VCO
IN CORSA 2004
Intra, 06/05/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani e Mara Mussi
Massimo Pegoretti, trentenne trentino ad Intra, vince il Giro delle Contrade
Non si tratta di un nuovo scioglilingua, ma del responso della terza edizione del "Giro delle Contrade", la gara podistica disputasi giovedì 6 con partenza ed arrivo nella cornice di Piazza Ranzoni. Succedendo a Salao Ngadi,
che si era imposto nella scorsa edizione, è stato Massimo Pegoretti, concittadino di Giuliano Battocletti nonchè vincitore dell'edizione inaugurale, a far sua questa corsa che ha radunato al via quasi trecento concorrenti.
Il percorso di 6.500 metri, predisposto da Alfredo Fasolo, era formato da un breve giro iniziale attorno alla sede di partenza e da tre giri più ampi, ed attraversava le vie ed i vicoli del centro storico, con l'inedito passaggio da
Piazza San Rocco. Poi, dopo il rientro da via Molino, saliva verso Piazza San Vittore e, girando attorno alla stessa, si inseriva nella discesa di Corso Garibaldi. Svoltando in via San Fabiano, il tracciato, dopo un caratteristico passaggio sotto la volta di vicolo del Porto, sfociava in Piazza Castello per
uscire sotto i portici di Corso Mameli e concludersi in Piazza Ranzoni.
Un percorso molto interessante ed anche tecnico, specie nei tratti tra i vicoli dove il susseguirsi di secche curve portava a continue variazioni di ritmo. Il momento decisivo della gara si è verificato a metà del giro finale. Al
comando della corsa si erano portati il marocchino targato Cover Said Azouzi ed il connazionale Said El Hasni. A loro, vincitori tra l'altro delle ultime edizioni del "Cross d'Autunno di Pettenasco (Azouzi nel 2002, El Hasni lo scorso
anno) si era unito fin dall'inizio Massimo Pegoretti. Procedendo con un ritmo regolare, i tre avevano staccato tutti e transitavano all'ultimo giro con un buon margine di vantaggio sul duo Cover formato da Davide Daccò e Massimo Leonardi, quest'ultimo in partenza per i campionati italiani di mezza maratona
di domenica 9 a Napoli. Il trio era appena transitato da Piazza San Vittore quando, all'inizio della discesa, Massimo Pegoretti partiva deciso. Dotato di maggior spunto veloce, il portacolori delle Fiamme Azzurre guadagnava subito un buon vantaggio e, incrementandolo nell'ultimo tratto, andava a concludere
vittoriosamente la sua azione. Per il secondo posto, la volata era vinta da Azouzi su El Hasni mentre il trecatese Davide Daccò strappava la quarta posizione al compagno di squadra Leonardi. Sesto, dopo questi califfi, il giovane cireggese Diego Scaffidi, autore di una buona prestazione. Dopo il settimo
posto di Stefano Luciani, derby stresiano per l'ottava piazza risolto a proprio favore da Rocco Macellaro davanti al concittadino Paolo Ferrigato. Un altro stresiano, Alessandro Bertolino, terminava poi in quindicesima posizione.
Importante vittoria per Simona Galli. La mammina volante feriolese non lasciava scampo alle rivali e le superava tutte con un'azione di gara regolare. Al secondo posto si piazzava Miriam Borgini, seguita dalla mergozzese Daniela
Maestroni, ancora protagonista in queste gare. Brillante anche la prova di Roberta Picozzi, giunta quarta, mentre la verbanese Barbara Girelli concludeva in sesta posizione, preceduta da Veronica Andreoli.
Avvicinato al termine della gara, il vincitore Massimo Pegoretti si è dimostrato molto soddisfatto. "E' stata una gara molto bella, con quel susseguirsi di curve e controcuve. Quando ci siamo portati al comando, ho collaborato
per prendere un certo vantaggio. Poi, una volta ben studiato il percorso e le sue insidie, sono scattato all'inizio dell'ultima discesa e sono riuscito a staccarli definitivamente. Ora i miei sforzi sono concentrati per il raggiungimento del minimo, previsto dalla Federazione, per le prossime Olimpiadi di
Atene. Dopo la partecipazione al "Meeting della Quercia" di Rovereto, a due passi da casa, dove gareggerò sui 3.000, l'appuntamento è fissato per la serale del 2 giugno p.v. all'Arena di Milano. Qui dovrò cercare di ottenere, o quantomeno avvicinare, quel 13' 20" che mi permetterà di
ottenere il visto per il prestigioso appuntamento olimpico.".
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