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La Cecca a Digne les Bains (France) - Appunti di viaggio

La gita annuale del Gruppo Sportivo La Cecca Acitour Blu

PAESE GEMELLATO CON BORGOMANERO

Info su Digne les Bains    -    Il sito internet

 

Servizio a cura di Costantino Pagani

Sabato 27 e domenica 28 aprile il Gruppo Sportivo La Cecca di Borgomanero, sponsorizzata dall'Acitour Blu del Sig. Piero Moro, è sbarcato in terra di Francia e precisamente a Digne les Bains, cittadina gemellata proprio con Borgomanero, per una gita di piacere ma anche per partecipare alla gara podistica "Montèe de Courbons".

Gli amici francesi hanno accolto la nostra delegazione sportiva, rappresentata dall'assessore Bobice e dal presidente della Cecca Santoro, in maniera molto calorosa e ospitale e il soggiorno è risultato assolutamente piacevole decretando così l'ottima riuscita della gita.

Vediamo come si è svolta la spedizione tappa per tappa:

La comitiva parte dal piazzale Iper di Borgomanero alle ore 7:00 di Sabato 27 aprile 2002 in un clima di allegria ed ilarità nonostante il sole non è ancora spuntato del tutto.

Poco prima del confine ci fermiamo in autogrill per la prima sosta che permette a tutti di sgranchire le gambe e di respirare la fresca aria delle Alpi.

La giornata è serena ed appena arrivati in terra francese si cominciano a scattare le prime fotografie dello stupendo paesaggio che si presenta.

Alle 12:30 ci fermiamo per pranzare al sacco in mezzo alla natura ed ai fiori, proprio a pochi chilometri da Digne.

Dopo la pausa si riparte e all'arrivo a Digne una simpatica signora ci attende per una gita guidata della cittadina (nella foto l'interprete con il Sig. Moro e l'assessore Bobice).

Nel pomeriggio siamo accolti in comune dall'assessore allo sport e da altre autorità che ci offrono un ottimo rinfresco dopo il consueto scambio dei gagliardetti.

 

Più tardi rientriamo in albergo per la cena a base di specialità francesi: fettuccine fredde con verdure, brasato piccante, gelato e caffè.

Dopo la cena breve passeggiata notturna per le vie di Digne e poi a letto presto perchè l'indomani ci aspetta la gara.

Domenica mattina sveglia alle sette, colazione e poi saliamo sul pullman che ci porta al ritrovo della corsa.

Alla partenza della "Montèe de Courbons", classica di 8 km in salita, sono presenti 167 concorrenti di tutte le età e soprattutto molte donne. Si parte da Digne e si arriva a Courbons, piccolo villaggio dal panorama splendido.

                   

La corsa è molto impegnativa in quanto totalmente in salita ma i presenti lungo il tracciato incitano i corridori con calorosi applausi.

Al traguardo è primo Frederic Gaethofs (nella foto) che conclude la corsa in 25'59''. La prima donna è Patricia Sancey-Aubert (31'58''), ventiseiesima in classifica generale.

Della Cecca il primo è Patrizio Moro (32'08'') 29° e la prima donna è Deborah Taraborelli (nella foto) (47'20'') 155ª. Io (foto a destra) mi sono difeso bene concludendo la prova in 36'27'' in 68ª posizione, sesto della mia categoria. Gli altri premiati di categoria sono stati Giuseppe Spinetta (32'59''), Gianni Cantoia (35'57'') e Mario Meloni (44'49'').

Nelle foto in ordine a partire da sinistra: Gianni Cantoia, Mario Meloni, Giovanni Santoro, una delle tante podiste francesi presenti e l'arrivo della corsa.

                               

Dopo la gara partecipiamo alla premiazione con tanto di podio stile olimpico, miss e ricchi premi tra i quali cellulari, coppe e specialità del posto come il miele alla lavanda.

E' da sottolineare l'impeccabile organizzazione che hanno i nostri cugini d'oltralpe, con computer per stilare la classifica in tempo reale, microfoni e speaker che al traguardo raccoglie le prime impressioni a caldo proprio come nelle grandi manifestazioni!  (perchè non prenderne esempio?! - ndr)

Più tardi pranziamo con un pik-nik su un bel prato all'aria aperta sfruttando la bella giornata e godendo della vista del panorama.

Al termine salutiamo i nostri amici francesi con la promessa di incontrarci nuovamente per un'altra occasione podistica e ripartiamo, stanchi ma contenti della bellissima esperienza in terra di Francia.