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Pietro
Colnaghi
era
alla
vigilia
l'uomo
da
battere,
con i
suoi
due
quarti
posti
sia
nella
Mezza
di San
Gaudenzio
ma
soprattutto
nella
Maratona
di
Piacenza
con il
tempo
di
2h24'45''.
Al via
a
poterlo
impensierire
era la
coppia
marocchina
Hraiba
Abdelhadi
e Aziz
Melliani,
così
il
brianzolo
di
Carnate
che
corre
per il
Gs
Corno
Marco
Italia
imponeva
da
subito
un
ritmo
impressionante
al
quale
resistevano
solo
Hraiba
e
Melliani;
quest'ultimo
già
al
terzo
chilometro
si
staccava
per
ritornare
ad un
ritmo
a lui
più
congeniale,
mentre
Hraiba
dopo
un
passaggio
al 5°
chilometro
in
16'15''
decideva
anche
lui
che
non
poteva
continuare
ad un
ritmo
suicida
e si
staccava.
Colnaghi
procedeva
in
solitaria
in
modo
costante
fino
al
10°
chilometro
dove
faceva
registrare
un
passaggio
in
32'30'';
a
questo
punto
decideva
che
poteva
bastare
così
e
calava
il
ritmo
nella
seconda
metà
controllando
fino
al
traguardo.
Colnaghi:"Sono
soddisfatto,
è un
bel
periodo,
oggi
ho
fatto
bene i
primi
dieci
chilometri,
sono
andato
forte,
regolare
ma
forte.
Il
percorso
mi è
piaciuto,
alternava
dei
punti
scorrevoli
a
punti
più
nervosi,
se
oggi
ci
fosse
stato
qualcuno
con me
si
poteva
fare
anche
un bel
tempo
nonostante
un po'
di
vento.
Quest'inverno
ho
rinunciato
ai
cross
così
ho
potuto
prepararmi
bene
per la
maratona,
nel
giro
di un
mese
ho
fatto
sia il
personale
nella
mezza
di
Novara,
1h07'47'',
sia il
personale
nella
maratona
a
Piacenza,
2:24'45''."
Completavano
il
podio
i due
marocchini
che
pagavano
lo
scotto
dei
primi
chilometri,
Hraiba
secondo
in
1h13'18''
e
Melliani
terzo
in
1h13'27''.
Alle
loro
spalle
un
quartetto
autore
di una
gara
regolare
e
risolto
nel
rettilineo
finale
con,
nell'ordine,
Alberto
Larice
quarto
in
1h13'34'',
Paolo
Proserpio
quinto
in
1h13'37'',
William
Iacoboni
sesto
in
1h13'42''
e
Giovanni
Bonelli
settimo
in
1h13'53''.
Più
staccati
giungevano
Flavio
Maniglia
ottavo
in
1h17'44'',
Tiziano
Ronzani
nono
in
1h18'11
e
decimo,
che
tra
l'altro
correva
in
casa,
Valentino
Tancini
in
1h18'25''
(a
sinistra).
La
gara
femminile
vedeva
alla
partenza
un'unica
favorita
che
non ha
certo
bisogno
di
presentazioni,
Tiziana
Di
Sessa,
e come
da
copione
non
c'è
mai
stata
gara;
la
verbanese
ha
fatto
sua la
gara
senza
essere
mai
impensierita
e
giungendo
al
traguardo
con il
tempo
di
1h23'39''.
Di
Sessa:"Oggi
è
stato
un
buon
allenamento,
è da
un po'
che
non
gareggio,
però
vorrei
fare
una
maratona
entro
un
paio
di
mesi,
non ho
ancora
bene
in
mente
la
data,
vedrò
in
base
alla
condizione.
Quest'anno
ho
cambiato
squadra,
la
Jaky
Tech
Apuana,
è
toscana
ed è
solamente
femminile,
mi sto
trovando
bene e
spero
di
onorare
al
meglio
questi
colori".
In
seconda
e
terza
posizione
altre
due
atlete
che
hanno
fatto
gara a
sé
senza
mai
possibilità
di
duello,
Tatiana
Bianconi
in
1h25'28''
e
Daniela
Maestroni
in
1h26'42''.
In
quarta
posizione
giungeva
Chiara
Boschini,
in
1h29'42'',
costretta
a
difendersi
dall'arrembante
rimonta
della
feriolese
Simona
Galli,
quinta
in
1h30'03''.
La
terza
edizione
della
Mezza
Maratona
delle
4 C,
che
ricalca
il
nome
dal
percorso
originario
che
tocca
appunto
Cascine,
Chiese,
Cortili
e
Campagna,
ha
dovuto
fare i
conti
con un
po' di
sfortuna,
anche
se poi
è
filato
via
tutto
liscio
e i
concorrenti,
pochi
ma
buoni,
sono
stati
interamente
soddisfatti.
Innanzi
tutto
gli
organizzatori
dell'Associazione
Manifestazioni
Cressesi
capitanati
da
Marco Valli,
avevano
una
concomitanza
quanto
mai
scomoda
in
quel
di
Vigevano,
città
di
grande
tradizione
podistica,
e
quindi
sono
stati
penalizzati
nel
numero
di
iscrizioni
che è
stato
leggermente
inferiore
allo
scorso
anno,
168
iscritti
alla
competitiva
e 45
alla
non
competitiva.
Anche
il
percorso
è
stato
un po'
snaturato
a
causa
di
lavori
in
corso
nel
comune
di
Suno,
così
si è
deciso
per un
tracciato
a
circuito,
decisamente
più
scorrevole,
che
comunque
non ha
distolto
eccessivamente
dallo
scenario
del
percorso
dello
scorso
anno,
anzi
ha
dato
un
pizzico
in
più
di
spettacolarità
con
diversi
passaggi
nella
zona
di
partenza/arrivo;
infatti
era
previsto
un
primo
giro
iniziale
di 2
km
seguito
da uno
di 5
km,
per
poi
percorrere
2
volte
un
tracciato
di 7
km.
I
tempi
e le
classifiche
sono
stati
rilevati
dal
sistema
a
chip,
non
c'è
stato
nessun
problema
e,
grazie
ad un
monitor
posizionato
appena
dopo
il
traguardo,
i
concorrenti
e gli
spettatori
avevano
la
possibilità
di
controllare
i
risultati
in
tempo
reale.
Davide
Daccò
(a
destra)
ha poi
animato
tutta
la
manifestazione
facendo
da
colonna
sonora
scandendo
i
ritmi
e
intrattenendo
il
pubblico,
fornendo
sicuramente
un
apporto
qualitativo
in
più
alla
gara.
Non
c'è
stata
solo
corsa
domenica,
come
eventi
collaterali
soprattutto
graditi
dagli
avventori,
il
mercatino
degli
hobbisti
con
numerosi
stand
e
giochi
per i
bambini
che
hanno
potuto
così
festeggiare
la
festa
del
papà
nei
migliore
dei
modi.
Tirando
le
somme
la 4C
ha di
certo
fatto
un
salto
di
qualità
in
più
rispetto
al
2005,
purtroppo
questo
salto
non è
stato
fatto
con il
numero
di
concorrenti
proprio
a
causa
della
concomitanza
con
Vigevano,
anche
se si
sono
registrate
iscrizioni
anche
fuori
dalla
ns.
zona;
hanno
infatti
partecipato
concorrenti
provenienti
dalle
province
di
Alessandria,
Torino,
Milano,
Como,
Lecco
e
dalla
Liguria,
questo
va a
premiare
lo
sforzo
degli
organizzatori
e
sperare
bene
per le
prossime
edizioni
in un
bacino
d'utenza
più
allargato.
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