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Tanto
per
mettere
le
carte
in
tavola
e
ribadire
la
propria
forza,
non
hanno
lasciato
spazio
ai
loro
avversari.
I
vincitori
della
passata
edizione
del
Poker
del
Cross
Novarese,
il
marocchino
di
Soriso
Salah
Ouyat
e la
comasca
di
Lurate
Caccivio
Cristina
Clerici,
hanno
apposto
il
loro
sigillo
di
vittoria
anche
nella
gara
inaugurale
della
sesta
edizione
di
questa
manifestazione,
partita
ancora
una
volta
dalla
località
Asseri
di
Castelletto
Sopra
Ticino.
Una
prova,
la
numero
ventuno,
che ha
visto
una
grande
affluenza
di
partecipanti
che
sono
arrivati
a
quota
302
come
iscrizioni,
cifra
record
che è
stata
accolta
con
grande
soddisfazione
dagli
organizzatori
dell'Equipe
Oleggio
2000.
Un
pomeriggio
quanto
mai
ricco
di
appuntamenti
sul
quale
è
brillato
uno
splendido
sole
che ha
reso
più
sopportabili
le
basse
temperature
tipiche
della
stagione.
Solito
campo
di
gara
attorno
ai
prati
circostanti
per un
tracciato
di sei
chilometri
da
completarsi
nel
corso
di tre
giri
ancora
suddivisi
in due
distinte
parti.
Un
chilometro,
quello
di
inizio
tornata,
più
lineare
per
compiere
un
giro
esterno
al
campo
di
partenza
cui
seguiva
quello
interamente
su
prato
con il
suo
classico
toboga,
modificato
nel
suo
disegno
e
risultato
più
filante
con
curve
più
larghe
rispetto
alla
passata
edizone.
Come
già
detto,
ad
imporsi
nelle
rispettive
categorie
assolute
sono
stati
Salah
Ouyat
e
Cristina
Clerici,
che
hanno
così
ripetuto
lo
stesso
risultato
dell'edizione
2004.
Quasi
una
gara
in
fotocopia
per
Ouyat
che,
dopo
essere
rimasto
in
gruppo
nel
corso
del
primo
giro,
ha
allungato
il
passo
nella
tornata
successiva
portandosi
decisamente
al
comando.
A
rispondergli
ci
provava
il
milanese
David
Loic
seguito
a
distanza
dall'indistruttibile
Maurizio
Testa.
I loro
tentativi
di
rientro
sul
battistrada
venivano
però
vanificati
da
Ouyat
che,
voltandosi
spesso
per
controllarne
l'azione,
li
teneva
a
distanza
di
sicurezza
per
poi
incrementare
il
proprio
vantaggio
nel
corso
del
chilometro
finale
e
concludere
indisturbato
vincitore
sotto
l'arco
d'arrivo.
Loic
doveva
così
accontentarsi
del
secondo
posto
con
Testa
che
manteneva,
più
staccato,
la
terza
posizione.
Alla
sue
spalle,
il
compagno
di
squadra
della
Comense
Matteo
Salvioni
riusciva
a
precedere
Stefano
De
Muru
ottenendo
il
quarto
posto
al
termine
di
un'accesa
volata
tra i
due.
In
sesta
posizione
si
classificava
Giuseppe
Affabile,
il
poliziotto
in
servizio
presso
la
Questura
di
Verbania,
grazie
al suo
miglior
spunto
veloce
che
gli
permetteva
di
precedere
Rino
Barricella
e
Stefano
Luciani,
con
lui
componenti
il
trio
che si
era
formato
alla
spalle
dei
primi.
Ancora
protagonista
Francesco
La
Barbera
che,
dopo
il
sesto
posto
qui
ottenuto
lo
scorso
anno,
chiudeva
in
nona
posizione
davanti
a
Carlo
Rosiello
ed al
giovane
valsesiano
Michele
Rossi.
Terzi
e
quarti
in
campo
maschile,
i
portacolori
della
S.G.
Comense
hanno
conquistato
le
prime
due
piazze
nella
categoria
femminile.
Merito
della
già
citata
Cristina
Clerici
-
dominatrice
fin
dalle
prime
battute
e
protagonista
di
un'ottima
prestazione
che le
ha
permesso
di
aggiudicarsi
la
prova
tagliando
il
traguardo
in
trentacinquesima
posizione
assoluta
- e
della
giovane
Valentina
Tagliabue.
Una
serie
positiva
che
sarebbe
continuata
se ad
interromperla
non
avesse
provveduto
Simona
Galli,
riuscita
a
tenersi
dietro
l'ancor
più
giovane
Ilaria
Bianchi.
Un
terzo
posto
che
vale
per la
feriolese
anche
il
titolo
di
campionessa
provinciale
di
cross
del
V.C.O.,
titolo
già
da lei
ipotecato
con la
vittoria
assoluta
nella
prima
prova
tenutasi
ad
Ornavasso
sabato
5
novembre.
Importante
quinto
posto
per la
novarese
di
origine
russa
Yulia
Baykova
che,
esordiente
da
luglio
nel
mondo
podistico,
ha
dimostrato
di
sapersi
ben
difendere
anche
in
questo
genere
di
gare.
Lontana
dalle
prime
ma
comunque
sempre
combattiva
la
varesina
Francesca
Barone,
vincitrice
in
questa
gara
nel
2003 e
seconda
lo
scorso
anno,
giunta
oggi
in
sesta
posizione.
Stessa
provincia
di
provenienza
anche
per le
successive
piazzate
con
Emanuela
Fossa,
settima,
a
precedere
Rita
Zambon,
conseguentemente
ottava.
Partecipanti
a
questa
prova
sui
sei
chilometri
anche
alcuni
rappresentanti
della
categoria
junior
con
Michael
Cusinato
che,
giungendo
al
novantasettesimo
posto,
superava
Fabio
Ghirello,
centosessantanovesimo.
Tra le
ragazze,
la
partecipazione
si è
ristretta
alla
sola
Laura
Parrella
della
Polisportiva
Canegrate,
arrivata
al
traguardo
in
centoottantesima
posizione
assoluta
ma
diciottesima
tra le
rappresentanti
femminili.
Alla
fine
sono
stati
ben
264
gli
atleti
regolarmente
classificati.
Come
già
accennato,
questo
cross
di
Castelletto
Sopra
Ticino
era
valido
quale
seconda
prova
per il
Campionato
Provinciale
di
Cross
FIDAL
V.C.O.,
i cui
titoli,
assoluti
e di
categoria,
erano
da
assegnarsi
agli
atleti
tesserati
per le
società
del
Verbano-Cusio-Ossola
che
avrebbero
disputato,
come
da
regolamento,
entrambe
le
prove.
A
questa
seconda
ed
ultima
sono
venuti
a
mancare,
per
impegni
sportivi
ravvicinati
-
vedasi
il
cross
di Cossato
della
domenica
seguente
- , i
protagonisti
della
gara
ornavassese
che
aveva
fatto
registrare
un
ordine
d'arrivo
formato
dal
vincitore
Marco
Rainelli,
Diego
Scaffidi
Ingiona,
Pier
Ugo
Barricelli
(terzo
ma
fuori
classifica
in
quanto
tesserato
per
l'Atletica
Vercelli),
Alessandro
Persini,
Enrico
Tassera
e
Josef
Mussi.
In
settima
posizione
si era
classificato
il
verbanese
Carlo
Carlini
dell'U.S.C.
Marathon
che,
chiudendo
la
prova
castellettese
al
quarantesimo
posto,
risultava
oggi
il
primo
dei
tesserati
VCO
fregiandosi
così
del
titolo
di
categoria
Senior.
Altri
vincitori
di
categoria
risultavano
Domenico
Nucera
dell'Atletica
Cistella
(MM35),
Mauro
Frattini
del
G.S.
Genzianella
(MM40),
Marco
Cairo
del
G.S.
Gravellona
(MM45),
Franco
Miazza
del
G.S.
Gravellona
(MM50),
Mariano
Ghensi
del
G.S.
Genzianella
(MM55),
Cleto
Venturini
dell'A.S.
Caddese
(MM60)
e
Giuliano
Scesa
del
G.S.
Gravellona
(MM70).
In
campo
femminile,
già
ricordato
il
successo
di
Simona
Galli
del
G.S.
Gravellona,
gli
altri
titoli
venivano
assegnati
ad
Elena
Biancossi
del'Atletica
Cistella
(MF35),
Marisa
Meda
dell'Equipe
Oleggio
2000
(MF45)
e
Maria
Rita
Franzosi
del
G.S.
Gravellona
(MF60).
Per
chiudere
le
note
relative
a
questo
campionato
provinciale
sono
risultati
49 ad
Ornavasso
e 62 a
Castelletto
Ticino
i
partecipanti
tesserati
per
società
iscritte
a
questo
comitato.
30,
cifra
davvero
significativa
per la
categoria,
sono
risultati
invece
i
giovani
e
giovanissimi
che si
sono
cimentati
nel
minigiro
di 1
km
disputatos,
come
da
tradizione,
prima
del
cross
principale.
Al
termine
di
questi
mille
metri
è
stato
Stefano
Secchia,
varesino
dell'Atletica
Ghepardo,
a
passare
per
primo
sotto
l'arco
di
arrivo
precedendo
di
poco
l'ossolano
Luca
Scesa
ed il
borgomanerese
Christian
Arici.
Ancora
a
segno,
tra le
ragazze,
la
maranese
Monica
Mercatali,
prima
con
ampio
margine
nei
confronti
delle
sorelle
Barbara
e
Martina
Boca,
giunte
in
quest'ordine
sul
traguardo.
Ma
il
pomeriggio
castellettese
è
stato
ancor
più
arricchito
da una
gradita
novità.
L'idea,
intrigante
e
stuzzicante,
era
balenata
da
tempo
tra ai
componenti
dell'Equipe
Oleggio
2000,
in
primis
Elvezio
Monastra,
Carlo
Platini
ed
Antonello
Salvato.
Dopo
contatti
e
telefonate
varie,
un
lavoro
che
sembra
facile
ma che
va
accuratamente
seguito
se si
vuole
arrivare
al
raggiungimento
dell'obiettivo,
ecco
felicemente
concretizzarsi
quanto
desiderato.
E
così,
prima
dell'inizio
delle
gare,
è
potuta
andare
in
scena
quella
breve
kermesse
sui
due
chilometri
interamente
animata
dai
"Campioni
di
ieri".
Introdotti
con
un'autentica
presentazione
"all'americana"
da
Silvio
Omodeo,
la
"voce"
del
podismo,
ecco
sfilare
ad uno
ad
uno
alcuni
dei
grandi
personaggi
che
hanno
fatto
la
storia
della
corsa
con i
loro
successi
ad
alto
livello.
Molti
ancora
in
attività
e che
ancora
oggi
sanno
dimostrare
di
essere
degli
ossi
molto
duri
da
mordere
per le
nuove
leve.
Qualcuno
un
poco
meno
snello
nel
fisico
ma
comunque
pronto
alla
tenzone.
Nomi
che il
folto
gruppo
di
partecipanti
e
semplici
spettatori
ha
accolto
con
sentito
entusiasmo,
ben
testimoniato
dai
grandi
applausi
che
accompagnavano
ciascuno
di
loro
verso
la
linea
di
partenza.
Nomi
quali
Severino
Bernardini,
campione
italiano
di
maratona
nel
1990 e
pluricampione
mondiale
di
corsa
in
montagna.
O
Marcello
Curioni,
anche
lui
maratoneta
plurivincitore
ed
azzurro
ai
mondiali
di
Atene
in
questa
specialità.
Per
non
parlare
poi
dei
vari
Aldo
Allegranza,
Davide
Bacchetta,
i
fratelli
Gianmario
e
Marco
Belossi,
Alain
Capovani,
Giancarlo
Gobbo,
i
fratelli
Vito e
Mario
Minnini
(o
Mininni),
Bruno
Innocente,
Raffaele
Perin,
Luciano
Redepaolini,
Roberto
Serra,
e via
via.
Gente
con
alle
spalle
anni
ed
anni
di
attività
sportiva
percorsi
lungo
migliaia
e
migliaia
di
chilometri
in
qualsiasi
situazione
di
terreno
e
clima.
Gli
applausi
e gli
incitamenti
dei
presenti
li
hanno
accompagnati
nel
corso
dei
due
giri
loro
riservati
al
termine
dei
quali,
per la
cronaca,
a
tagliare
primo
il
traguardo
è
stato
Davide
Bacchetta,
ancora
in
discreta
forma,
che ha
superato
Alain
Capovani
e
Mario
Minnini
(o
Mininni).
Tutti
comunque
felici
e
soddisfatti
dopo
aver
tagliato
il
traguardo,
erano
in 40
al
via,
con
qualche
immancabile
e
simpatica
battuta
da
scambiarsi
sorseggiando
un
bicchiere
di tè
caldo
o di
vin
brulè.
Davvero
una
rimpatriata
coi
fiocchi
che ha
avuto
anche
il
merito
di non
cadere,
come
qualche
volta
accade
in
manifestazioni
similari,
nel
patetico.
Anzi.
Ricordate
quella
frase
detta
in
"Casablanca",
uno
dei
classici
della
cinematografia
diretto,
nel
1942,
da
Michael
Curtiz
e
magistralmente
interpretato
da
Humphrey
Bogart
ed
Ingrid
Bergman?
In uno
dei
suoi
momenti
centrali,
l'americano
Rick (Humphrey
Bogart)
invita
il
pianista
Sam (Dolley
Wilson)
a
suonare
la
canzone
che
gli
rievoca
la sua
storia
d'amore
con
Ilsa (Ingrid
Bergman).
"Play
it
again,
Sam"
(Suonala
ancora,
Sam)
dice
Rick e
Sam
allora
muove
le sue
dita
sui
tasti
e dal
piano
forte
partono
le
prime
note
di
"As
time
goes
by",
brano
malinconico,
ricco
di
evocazioni
di un
felice
passato
recente.
Parafrasata
da
Woody
Allen
che ne
fece
il
titolo
di un
suo
film
di
successo
"Provaci
ancora,
Sam",
ci
torna
utile
in
quest'ultima
forma
per
invitare
e
spronare
ancora
questi
atleti.
Apportandole
ancora
un'ulteriore
modifica
ci
permettiamo
di
dire
loro
"Run
it
again,
Man"
(Corrila
ancora,
uomo).
Il
chiodo,
su cui
appendere
le
scarpette,
può
ancora
attendere! LE
VECCHIE
GLORIE
Aldo
ALLEGRANZA
-
Umberto
ANDORNO
-
Fabrizio
ANSELMO
-
Davide
BACCHETTA
- Gian
Mario
BELOSSI
-
Marco
BELOSSI
-
Severino
BERNARDINI
-
Moreno
BERTONE
-
Claudio
BROGGI
-
Franco
CACCIA
-
Alain
CAPOVANI
-
Bruno
CASELLI
-
Marcello
CURIONI
-
Fausto
DELLAIDOTTI
-
Marco
FIORINA
-
Adamo
FOGLIA
-
Giancarlo
GOBBO
-
Umberto
GOLINO
-
Giovanni
GRITTI
-
Bruno
INNOCENTE
-
Bruno
MADDALENA
-
Mario
MINNINI
- Vito
MINNINI
-
Erminio
NICCO
-
Giuseppe
PECI -
Raffaele
PERIN
-
Gaetano
PIOLA
-
Luigi
POLETTI
-
Renato
REDEPAOLINI
-
Franco
RUGA -
Roberto
SERRA
-
Leandro
SGRO'
- Rino
VIGNATI
-
Renzo
BRUGO
-
Elvezio
MONASTRA
-
Carlo
PLATINI
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