Ridha
Chiaoui
e
Giovanna
Meroni
vincono
la
terza
edizione
della
"Mezza
di
Trecate"
Il
marocchino
Ridha
Chiaoui
vince
la
terza
edizione
della
Maratonina
dei
Tre
Comuni,
dopo
una
testa
a
testa
con
l'italiano
Antonino
Liuzzo,
risolto
solo
nel
chilometro
finale.
Per
onore
di
cronaca
il
primo
al
traguardo
era
risultato
un
altro
marocchino,
tale
El
Hamzaoui,
che
dopo
aver
corso
la
seconda
metà
di
gara
al
comando
in
solitaria,
aveva
tagliato
il
traguardo
con un
minuto
in
anticipo
rispetto
ai
contendenti,
in
1h07'38'',
ma poi
squalificato
dai
giudici
perché
non in
regola
con
il
tesseramento
Fidal.
Tra le
donne
vince
Giovanna
Meroni,
per
lei
una
gara
sempre
in
testa
e,
oltre
alla
vittoria,
anche
la
soddisfazione
di un
primato
personale,
1h18'16''.
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Record
di
iscritti
anche
per
questa
edizione,
la
terza,
della
Maratonina
dei
Tre
Comuni,
dopo i
settecento
dello
scorso
anno,
domenica
13
novembre
si è
sfiorata
quota
mille.
Per l'esattezza
sono
stati
964 i
concorrenti
che si
sono
presentati
sulla
linea
di
partenza,
in una
tipica
giornata
autunnale
del
basso
novarese,
con
nebbia,
per
fortuna
alta,
e
temperatura
piuttosto
rigida
ma,
nonostante
il
grigiore
che
poteva
trarre
in
inganno
i meno
esperti,
la
gara
si è
svolta
nelle
migliori
condizioni
climatiche
possibili
per
questo
periodo
(dopo
che lo
scorso
anno
il
vento
aveva
pesantemente
condizionato
le
prestazioni
cronometriche).
Anche
la
cornice
del
percorso
(invariato
rispetto
alla
passata
edizione)
rispecchia
la
tipicità
della
zona,
infatti
il
tracciato
si
snoda
in
aperta
campagna
tra le
risaie;
da
dire
inoltre
la
totale
chiusura
al
traffico
e il
rilassante
silenzio
che
accompagna
i
corridori
per la
maggior
parte
del
percorso,
ad
eccezione
dei
passaggi
all'interno
dei
centri
abitati
di
Olengo,
Terdobbiate,
Sozzago
e
naturalmente
Trecate,
sede
di
partenza
ed
arrivo,
dove
ad
attendere
il
passaggio
degli
atleti
c'erano
gruppi
sporadici
di
spettatori.
Un
percorso
estremamente
scorrevole
e
veloce,
adatto
a chi
è
alla
ricerca
del
personale
e, a
quanto
pare,
di
primati
ne
sono
stati
abbattuti
più
d'uno.
Tornando
alla
gara,
si è
vista
una
partenza
burrascosa
per
uno
dei
favoriti,
Antonino
Liuzzo.
Il
siciliano
di
Scicli,
oramai
feriolese
di
adozione,
partito
con un
minuto
di
ritardo,
ha
avuto
il suo
bel da
fare
per
riportarsi
con il
gruppo
dei
primi,
partiti
con un
ritmo
piuttosto
blando
che ha
favorito
una
più
rapida
rimonta
dell'italiano.
La
prima
metà
di
gara
è
stata
decisamente
attendistica
con la
testa
della
corsa
formata
dai
due
marocchini
Chiaoui
e El
Hamzaoui
e dai
due
italiani
Liuzzo
e
Carella.
Nei
pressi
di
Terdobbiate
El
Hamzaoui,
ha
dato
il via
ad
un'azione
di
allungo
progressivo
che lo
ha
portato
a
guadagnare
un
buon
margine
di
vantaggio,
senza
che
nessun'altro
rispondesse
al suo
attacco,
quanto
basta
per
giungere
al
traguardo
in
tutta
tranquillità
infierendo
un
minuto
di
distacco
sugli
avversari,
fermando
il
crono
a
1h07'38''.
Si
gustava
già
la
vittoria
e
soprattutto
il
premio
quando
è
stato
squalificato
dai
giudici,
in
quanto
non in
possesso
di
regolare
tesseramento
Fidal,
così
da
regolamento
è
stato
depennato
dalla
classifica.
La
lotta
per il
secondo
posto,
ma a
posteriori
si
può
dire
per la
vittoria,
è
stata
appannaggio
dell'altro
marocchino
Chiaoui
che,
soltanto
nel
chilometro
finale,
è
riuscito
ad
avere
la
meglio
su
Liuzzo,
arrivato
alla
fine
meno
brillante
dell'avversario
a
causa
probabilmente
della
forzata
rimonta
ad
inizio
gara,
1h08'39''
e
1h08'47''
i
rispettivi
tempi.
Terzo
l'altro
italiano
Giuseppe
Carella
che ha
accusato
nel
finale
tagliando
il
traguardo
in
1h10'12'';
a
seguire
un'altra
coppia
di
marocchini
Ramzi
Mehouachi
(quarto,
1h10'52'')
e Aziz
Melliani
(quinto,
1h10'56''),
dopodichè
gli
italiani
Paolo
Zilvetti
(sesto,
1h11'17),
Franco
Gnoato
(settimo,
1h11'39''),
Stefano
Vercelli
(ottavo,
1h11'50''),
Mauro
Toniolo
(nono,
1h12'20'')
e
Alberto
Porrino
(decimo,
1h12'22'').
La
gara
delle
donne
è
stata
dominata
dalla
portacolori
della
Comense
Giovanna
Meroni,
mai
impensierita
dalle
avversarie,
e
prima
al
traguardo
con il
tempo
di
1h18'16'',
suo
primato
personale.
Seconda
piazza
per
Daniela
Vassalli
in
1h20'47''
e
terzo
gradino
del
podio
per
Tatiana
Bianconi
in
1h23'29''.
La
gara
era
valida
inoltre
per il
Campionato
Regionale
Individuale
di
Mezza
Maratona,
di cui
pubblicheremo
le
classifiche
per le
varie
categorie
nei
prossimi
giorni,
e
questa
assegnazione
da
parte
della
Fidal
Piemonte
ha
sottolineato
maggiormente
i
meriti
di
un'organizzazione,
quella
dell'Atletica
Trecate,
attenta
su
tutti
i vari
aspetti,
dal
percorso
ben
segnalato
e con
tre
ristori
più
quello
finale
che ha
suscitato
apprezzamenti
dalla
maggior
parte
dei
concorrenti,
al
supporto
del
Pala
Agil,
determinante
sotto
l'aspetto
logistico
per la
perfetta
riuscita
della
manifestazione;
senza
contare
poi la
presenza
di uno
dei
più
importanti
speaker
italiani,
Silvio
Omodeo,
uno
che sa
fare
la
differenza.
Tirando
le
somme
si
può
dire
che
sia
stata
un'edizione
dove
si è
raggiunto
un
livello
superiore,
molto
buono,
e
stando
agli
organizzatori
c'è
da
aspettarsi
per la
quarta
edizione
un
nuovo
record
e un
nuovo
successo.
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