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051023_trecate_partenza2.jpg (129867 byte)3^ Maratonina dei Tre Comuni

Trecate (NO), 13/11/05

A cura di Nuniez

Servizio fotografico di Alessandra Viganò

 

 

Ridha Chiaoui e Giovanna Meroni vincono la terza edizione della "Mezza di Trecate"

Il marocchino Ridha Chiaoui vince la terza edizione della Maratonina dei Tre Comuni, dopo una testa a testa con l'italiano Antonino Liuzzo, risolto solo nel chilometro finale. Per onore di cronaca il primo al traguardo era risultato un altro marocchino, tale El Hamzaoui, che dopo aver corso la seconda metà di gara al comando in solitaria, aveva tagliato il traguardo con un minuto in anticipo rispetto ai contendenti, in 1h07'38'', ma poi squalificato dai giudici perché non in regola con il tesseramento Fidal. Tra le donne vince Giovanna Meroni, per lei una gara sempre in testa e, oltre alla vittoria, anche la soddisfazione di un primato personale, 1h18'16''.

 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
L'attesa La partenza Lungo il percorso
Gli arrivi Dopo la gara Le premiazioni
I FILMATI
Podio donne 1 Podio donne 2 Podio uomini 1 Podio uomini 2
LA CRONACA

Record di iscritti anche per questa edizione, la terza, della Maratonina dei Tre Comuni, dopo i settecento dello scorso anno, domenica 13 novembre si è sfiorata quota mille. Per 051023_trecate_primi.jpg (110957 byte)l'esattezza sono stati 964 i concorrenti che si sono presentati sulla linea di partenza, in una tipica giornata autunnale del basso novarese, con nebbia, per fortuna alta, e temperatura piuttosto rigida ma, nonostante il grigiore che poteva trarre in inganno i meno esperti, la gara si è svolta nelle migliori condizioni climatiche possibili per questo periodo (dopo che lo scorso anno il vento aveva pesantemente condizionato le prestazioni cronometriche). Anche la cornice del percorso (invariato rispetto alla passata edizione) rispecchia la tipicità della zona, infatti il tracciato si snoda in aperta campagna tra le risaie; da dire inoltre la totale chiusura al traffico e il rilassante silenzio che accompagna i corridori per la maggior parte del percorso, ad eccezione dei passaggi all'interno dei centri abitati di Olengo, Terdobbiate, Sozzago e naturalmente Trecate, sede di partenza ed arrivo, dove ad attendere il passaggio degli atleti c'erano gruppi sporadici di spettatori. Un percorso estremamente scorrevole e veloce, adatto a chi è alla ricerca del personale e, a quanto pare, di primati ne sono stati abbattuti più d'uno.

Tornando alla gara, si è vista una partenza burrascosa per uno dei favoriti, Antonino Liuzzo. Il siciliano di Scicli, oramai feriolese di adozione, partito con un minuto di ritardo, ha avuto il suo bel da fare per riportarsi con il gruppo dei primi, partiti con un ritmo piuttosto blando che ha favorito una più rapida rimonta dell'italiano. La prima metà di gara è stata decisamente 051023_trecate_arrivo.jpg (144458 byte)attendistica con la testa della corsa formata dai due marocchini Chiaoui e El Hamzaoui e dai due italiani Liuzzo e Carella. Nei pressi di Terdobbiate El Hamzaoui, ha dato il via ad un'azione di allungo progressivo che lo ha portato a guadagnare un buon margine di vantaggio, senza che nessun'altro rispondesse al suo attacco, quanto basta per giungere al traguardo in tutta tranquillità infierendo un minuto di distacco sugli avversari, fermando il crono a 1h07'38''. Si gustava già la vittoria e soprattutto il premio quando è stato squalificato dai giudici, in quanto non in possesso di regolare tesseramento Fidal, così da regolamento è stato depennato dalla classifica. La lotta per il secondo posto, ma a posteriori si può dire per la vittoria, è stata appannaggio dell'altro marocchino Chiaoui che, soltanto nel chilometro finale, è riuscito ad avere la meglio su Liuzzo, arrivato alla fine meno brillante dell'avversario a causa probabilmente della forzata rimonta ad inizio gara, 1h08'39'' e 1h08'47'' i rispettivi tempi. Terzo l'altro italiano Giuseppe Carella che ha accusato nel finale tagliando il traguardo in 1h10'12''; a seguire un'altra coppia di marocchini Ramzi Mehouachi (quarto, 1h10'52'') e Aziz Melliani (quinto, 1h10'56''), dopodichè gli italiani Paolo Zilvetti (sesto, 1h11'17), Franco Gnoato (settimo, 1h11'39''), Stefano Vercelli (ottavo, 1h11'50''), Mauro Toniolo (nono, 1h12'20'') e Alberto Porrino (decimo, 1h12'22'').

La gara delle donne è stata dominata dalla portacolori della051023_trecate_arrivo-f.jpg (124853 byte) Comense Giovanna Meroni, mai impensierita dalle avversarie, e prima al traguardo con il tempo di 1h18'16'', suo primato personale. Seconda piazza per Daniela Vassalli in 1h20'47'' e terzo gradino del podio per Tatiana Bianconi in 1h23'29''.

La gara era valida inoltre per il Campionato Regionale Individuale di Mezza Maratona, di cui pubblicheremo le classifiche per le varie categorie nei prossimi giorni, e questa assegnazione da parte della Fidal Piemonte ha sottolineato maggiormente i meriti di un'organizzazione, quella dell'Atletica Trecate, attenta su tutti i vari aspetti, dal percorso ben segnalato e con tre ristori più quello finale che ha suscitato apprezzamenti dalla maggior parte dei concorrenti, al supporto del Pala Agil, determinante sotto l'aspetto logistico per la perfetta riuscita della manifestazione; senza contare poi la presenza di uno dei più importanti speaker italiani, Silvio Omodeo, uno che sa fare la differenza. Tirando le somme si può dire che sia stata un'edizione dove si è raggiunto un livello superiore, molto buono, e stando agli organizzatori c'è da aspettarsi per la quarta edizione un nuovo record e un nuovo successo.