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050918_partenza.jpg (75720 byte)7^ Turin Half Marathon

Torino, 18/09/05

A cura di Nuniez

Servizio fotografico di Alessandra Viganò

 

Nicholas Kemboi vince a soli sei secondi dal record della gara, nonostante la pioggia - A sorpresa tra le donne vince il duello tutto keniano Nkoki Zaituni

Nicholas Kemboi, ex keniano, da pochi mesi rappresentante del Qatar, si aggiudica la gara in 1h02'10'', sfiorando di soli 6 secondi il record della gara siglato nel 2001 dal keniano Barnabas Rutto. Nkoki Zaituni con un guizzo finale precede la vincitrice dello scorso anno, Anne Jelagat, fermando il cronometro a 1h13'25''.

 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
Prima del via Partenza Arrivi Premiazioni
LA CRONACA

050918_turinhalf 071.jpg (104558 byte)Annata sfortunata, dal punto di vista meteorologico, per gli organizzatori della Turin Marathon che, dopo la maratona fredda e bagnata del 17 aprile, hanno avuto la stessa sorte anche per la maratonina; temperatura intorno ai 13 gradi e pioggia che ha accompagnato i 1300 concorrenti per tutti i 21,097 km dell'ormai classico percorso che prevede partenza e arrivo nel Parco del Valentino, proprio nei pressi del Borgo Medievale, e che si snoda per una buona metà intorno a Moncalieri (da qui il nome Gran Premio Città di Moncalieri), andando a ripercorrere alcuni tratti della 42 km. A differenza però della maratona, che aveva visto un dominio tutto italiano con l'arrivo in volata di Danilo Goffi davanti a Francesco Bennici, la settima edizione della Turin Half Marathon ha avuto gli atleti africani come protagonisti, senza nomi di prim'ordine tra gli italiani.

Ad imporsi è stato il rappresentante del Quatar Nicholas Kemboi, il migliore sulla carta con i suoi personali di 26'30'' sui 10.000 metri e di 1h00'31'' sulla mezza maratona, ma che 050918_turinhalf 092.jpg (65466 byte)l'infortunio di Helsinky metteva alla vigilia un punto interrogativo sulla sua condizione. Kemboi, dopo un avvio lento leggermente distaccato dai suoi contendenti, si è riportato sotto per poi rispondere egregiamente all'attacco dell'ex connazionale Joseph Ngeny, e prendere l'iniziativa all'ingresso del Valentino con un allungo poderoso che lo ha portato a distanza di sicurezza per tagliare indisturbato il traguardo in 1h2'10'' a soli sei secondi dal record della gara. Hanno tirato invece i remi in barca, dopo l'azione decisiva del vincitore, Ngeny, giunto poi secondo in 1h3'39'', e l'altro keniano Elijah Nyabuti, terzo in 1h4'21''. Esordio sfortunato sia per il quinto, sempre keniano, Joseph Keino, con il tempo di 1h05'32'' condizionato da problemi fisici, sia per l'altro qatarino Sultan Zaman, mai veramente in gara e sesto al traguardo in 1h6'33''. Per vedere l'arrivo del primo italiano si è dovuto attendere 1h09'51, tempo del settimo classificato, Luca Cerva della Podistica Tranese.

050918_turinhalf 127.jpg (77312 byte)In ambito femminile la pressochè sconosciuta tanzaniana Nkoki Zaituni si è imposta sulla più esperta keniana Anne Jelagat. La Zaituni ha preceduto l'avversaria di 16'' acquisiti con un allungo decisivo finale, tagliando il traguardo in 1h13'25''. Terza e prima italiana Tiziana Di Sessa con il tempo di 1h17'34''.

 

Gli organizzatori della Turin Marathon, per questa settima edizione della maratonina , riconfermano il loro ottimo lavoro, con un organizzazione sempre più accorta, dalle segnalazioni sul percorso, al servizio 050918_turinhalf 230.jpg (70688 byte)borse, all'abbondante pacco gara e naturalmente alla scelta dello scenario del Valentino, cuore verde del capoluogo piemontese. Unica pecca in una gestione quasi perfetta l'assenza, come del resto anche lo scorso anno, di un servizio spogliatoio, magari con bagni e docce, più che mai necessario in una giornata piovosa come quella di domenica. Torino ormai ci ha abituati ad un numeroso pubblico che accompagna per buona parte del percorso gli atleti; forse la giornata non favorevole, forse la mancanza di allenamento, visto che pioveva anche ad aprile, ha fatto apparire i torinesi un po' più freddini del solito, tranne l'immancabile banda musicale nel centro di Moncalieri; speriamo che per il prossimo anno ritorni tutto alla normalità e che il tempo sia un po' più clemente. Tra l'altro per il 2006 è previsto uno scambio di date fra la maratonina che si disputerà il 9 aprile e la maratona che prenderà il via il 24 settembre.