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050906_straborgo 025.jpg (59059 byte)Straborgo di Notte 2005

Borgomanero (NO), 06/09/05

A cura di Pier Carlo Manni

Servizio fotografico di Alessandra Viganò

 

In 820 da record sui corsi di Borgomanero per decretare la regina delle serali

Un record? Ma me lo faccio doppio: un doppio record Stra(Borgo)! Parafrasando il vecchio slogan "caroselliano" di una nota marca di dadi per brodo, si puo' ben concentrare in questa frase lo straordinario esito della "StraBorgo di notte" edizione 2005. Con grande soddisfazione degli organizzatori del G.S. La Cecca, il totale degli iscritti ha toccato quota 820, cifra che costituisce il miglior risultato non solo per la manifestazione stessa ma, soprattutto, per tutte le serali che, se gli esperti ricordano bene, sono state finora disputate nella zona da quando il podismo si è sviluppato. 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO

              

LA CRONACA

050906_straborgo 033.jpg (49679 byte)Un meritato riconoscimento per questa kermesse cittadina evidenziato non solo dalla quantità ma anche dalla qualità dei partecipanti. Al via, assieme al solito numerosissimo gruppo di quelli che, con una punta di ironia, sono stati definiti "tapascioni" - sono invece proprio loro l'anima di queste manifestazioni perchè con l'effettiva partecipazione contribuiscono in modo determinante al buona riuscita delle stesse -, un gruppo di atleti ben conosciuti comprendente, oltre ai locali, esponenti di altre Province e Regioni.

Per questa edizione, lo striscione di partenza era stato portato, arretrandolo, dalla tradizionale zona di Corso Cavour antistante il municipio di via Don Minzoni all'alberato Viale Don Minzoni, poco avanti San Leonardo, la caratteristica chiesetta che dà il nome al rione circostante. Fatto casuale o segno del destino, il vincitore del "Palio dei Rioni", la tradizionale corsa sugli asini che ha visto, domenica 4, trionfare il loro portacolori Ceres, montato da Daniele Di Stefano. Lo spostamento dello start ha conseguentemente allungato il chilometraggio, passato da quattromilaseicento a quattromilaottocento metri. Un piccolo incremento che non ha cambiato il volto alla gara, da sempre molto veloce per l'assoluta mancanza di ostacoli altimetrici.

Cosa puntualmente verificatasi anche in questa occasione che ha visto la partenza a spron battuto dei migliori che, già dal primo passaggio da Piazza Martiri della Libertà - cuore di Borgomanero dove convergono le quattro arterie principali 050906_straborgo 115.jpg (68681 byte)lungo i quali si sviluppava il tracciato di gara - , prendevano da subito il comando delle operazioni. Primo obiettivo il traguardo volante posto al termine di un giro iniziale di 1,600 km. A precedere tutti al rientro nella piazza era Claudio Binda con tutti i favoriti in scia. Tra loro non poteva mancare Salah Ouyat. Vincitore dell'edizione 2004, il marocchino di Soriso si produceva in un allungo che sgranava ulteriormente il gruppetto dei battistrada. Alla sua azione rispondevano però prontamente l'aostano Alberto Boldrini e l'ossolano di Mozzio di Crodo Mauro Bernardini. In prossimità del terzo chilometro, Boldrini allungava ulteriormente, portandosi dietro lo stesso Bernardini e tagliando fuori dalla lotta per la prima piazza Ouyat. I due restavano così soli al comando ed arrivavano così a giocarsi la vittoria all'imbocco del rettilineo finale di via Garibaldi.

Iniziandolo in testa, Boldrini era autore di una lunga volata che gli permetteva di vanificare la rimonta di Bernardini e di chiudere vittoriosamente nel tempo di 13' 26". Solo un secondo superiore per Bernardini, la cui prova è comunque testimonianza di una ritrovata voglia di tornare ai buoni livelli da lui precedentemente raggiunti. A trentaquattro secondi dal vincitore, quindi in 14 minuti esatti, giungeva terzo Salah Ouyat seguito poi, a distanza di sicurezza, da Daniele Binda. In volata Ivan Volpone precedeva Virgilio Franchi per il quinto posto. Ad intervalli regolari e con distacchi minini tra loro arrivavano poi gli altri in una lunga ed in- terminabile fila. Dalla settima alla ventesima posizione, tagliavano in ordine il traguardo Rocco Macellaro, Giuseppe Affabile - vincitore domenica 4 nella "Corri per Stresa" - , Stefano Luciani - primo borgomanerese - , Marco Tiozzo, Emanuele Neve, Stefano Demiliani, Abdelhadi Hraiba, Michele Rossi, Sergio Prolo, Davide Gaudino, Giuseppe Antonuccio, Claudio Binda, Matteo Raimondi e Christian Mattachini.

Colori della Valle d'Aosta sul più alto pennone anche nella gara femminile. Ad aggiudicarsela Samia Soltane, nome che potrebbe indicare origini nordafricane, a proprio agio in una gara dal tracciato così veloce. Abituata a tracciati e gare di diversa 050906_straborgo 110.jpg (73911 byte)caratteristica, Monica Brunati si piazzava seconda, segno tangibile delle grandi doti della biker stresiana, brava nel produrle anche in campo podistico. Evitando il pericolosissimo rientro finale di Mara Dellavecchia, la vergiatese Adele Montonati chiudeva al terzo posto. Dopo il secondo dello scorso anno, ottenuto alle spalle dell'amica Giulia Basoli, un'altra positiva prestazione per lei che sa ben esprimersi sui tracciati più ostici e diffcili della corsa in montagna. Quinta e prima borgomanerese al traguardo Laura Pagani davanti a Roberta Cuneaz, corregionale della vincitrice. E, come in campo maschile, completiamo l'elenco degli arrivi fino al ventesimo posto. In perfetto ordine, si sono così successivamente classificate Francesca Marin, Karin Muraro, Alice Di Simone, Gisella Campolo, Laura Silvestrini, Chiara Cartesan, Antonella Pellegrini, Katia Taraborelli - ben tornata - , Rita Zambon, Maria Luisa Galfrascoli, Doris Berardino, Angela Capolupo, Feberica Barletta e Ketty Sbarbada.

Non è mancato il minigiro. Anteprima della gara principale e disputatosi sulla breve distanza di milleduecento metri, ha portato alla ribalta il solito duo Michael Cusinato e Monica 050906_straborgo 003.jpg (57325 byte)Mercatali. Alle spalle del giovane di Auzate di Gozzano, Daniele Asietti, Alex Cavigioli, Massimiliano Cerutti, Matteo Brumana e Lorenzo Porzio. La maranesina ha invece preceduto Beatrice Locatelli, Alice Sogni, Stefania Gramoni, Carolina Guidetti e Monica Gramoni.

L'edizione 2005 della "StraBorgo di notte" è stata davvero quanto mai di successo. Un successo, perdonate la ripetizione, meritato per il gruppo organizzatore. In un certo senso, inatteso da parte loro visto che le confezioni di ravioli, preventivamente ordinate per essere consegnate agli iscritti, non sono bastate per accontentare tutti. Una "fortunata pecca" cui provvedere ma che, strano a dirsi, auguriamo agli organizzatori si possa nuovamente verificare nel futuro.