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La
settima
edizione
di una
gara
collaudata
come
la
Notturna
di
Trecate
doveva
rappresentare
l'esame
di una
maturità
acquisita
negli
anni
passati
dove
avevamo
assistito
a
manifestazioni
dal
pieno
successo,
senza
contare
poi le
due
felici
edizioni
della
maratonina;
invece
qualcosa
è
andato
storto
e,
nonostante
gli
organizzatori
avessero
allestito
il
tutto
in
maniera
eccellente
è
mancata
la
partecipazione,
con un
numero
di
iscritti
decisamente
ridimensionato,
120 a
dispetto
degli
oltre
300
dello
scorso
anno.
E si
sa
quando
il
numero
dei
concorrenti
diminuisce,
anche
il
pubblico
si fa
vedere
di
meno.
I
motivi
di
questo
insuccesso,
che
riguarda
solamente
la
partecipazione
in
quanto
il
servizio
offerto
è
stato
comunque
degno
di
nota
come
sempre,
possono
essere
ricercati
sostanzialmente
nella
concomitanza
di
molte
altre
gare
nella
zona,
infatti
si
correva
a
Inveruno,
Buguggiate,
e a
Comignago
che
con la
Camminata
dei
Baruzit,
classica
della
Gamba
d'Oro,
fa
sempre
registrare
una
grande
partecipazione;
anche
il
costo
di
iscrizione,
di 5
euro,
di
certo
più
alto
rispetto
alla
media,
può
aver
contribuito
a
deviare
alcuni
partecipanti
sulle
altre
gare
sopracitate.
Ovviamente
parliamo
di
insuccesso
perché
nel
novarese
siamo
abituati
a
numeri
più
grandi
quindi
le
aspirazioni
sono
decisamente
più
alte;
infatti
se
andiamo
a
vedere
in
zone
come
il
biellese,
vercellese
o in
alcune
manifestazioni
ossolane,
gli
organizzatori
sono
soddisfatti
anche
con
meno
di
cento
partecipanti.
Il
percorso
era lo
stesso
dell'edizione
2004
(modificato
rispetto
alle
precedenti
edizioni),
tracciato
completamente
cittadino,
molto
scorrevole
della
lunghezza
di
3,035
km da
percorrere
due
volte
per
una
lunghezza
complessiva
di
6,070
con
partenza
ed
arrivo
in
Piazza
Cavour.
La
gara,
con
partenza
intorno
alle
ore
21,
come
da
previsione
ha
visto
grande
mattatore
il keniano
Henry
Githunka,
già
vincitore
un
paio
di
settimane
prima
a
Bellinzago.
Questa
volta
ha
avuto
come
rivale
il
portacolori
della
Comense,
Paolo
Finesso;
per un
giro e
mezzo
l'italiano,
che
come
lui
stesso
ha
dichiarato
sta
passando
un
buon
periodo
di
forma,
ha
tenuto
duro
stando
a
ruota
del
keniano.
Poi
nell'ultimo
chilometro
Githunka
ha
cambiato
ritmo
prendendo
quella
ventina
di
metri
di
vantaggio
utili
per
tagliare
primo
il
traguardo
senza
problemi,
lasciando
a
Finesso
il
secondo
posto.
Alle
loro
spalle
un
quartetto
di
marocchini,
dai
quali
forse
ci si
aspettava
qualcosina
in
più,
si
piazzava
terzo
Salah
Ouyat
dopo
essersi
scrollato
dalle
spalle
già a
metà
del
primo
giro
sia
Elhadj
Finech
che
Aziz
Melliani,
giunti
nell'ordine
quarto
e
quinto,
mentre
sesto
era
Abdelhadi
Hraiba.
Bella
gara
per il
portacolori
dell'Atletica
da
Paura,
Sergio
Procopio,
settimo,
e per
Cristian
Paoletta,
ottavo.
Tra
le
donne
è
ancora
il
kenia
a
farla
da
padrone
con
Alice
Murithi
giunta
prima
senza
essere
contrastata
da
altre
rivali
che,
pur
conducendo
una
bella
gara,
non
hanno
mai
impensierito
la
Murithi;
nell'ordine
sono
giunte
al
traguardo
Jacopla
Moracci,
seconda,
Daniela
Russo,
terza,
Laura
Pagani,
quarta,
e
Lorena
Panebianco,
quinta.
In
precedenza
aveva
preso
il via
la
gara
riservata
alla
categoria
Ragazzi,
sulla
distanza
ridotta
di 1,7
km;
primi
di
categoria
si
classificavano
il
borgomanerese
Riccardo
Pagani
e la
trecatese
Clelia
De
Micheli.
Le
premiazioni
si
sono
svolte
nel
Teatro
Comunale
adiacente
proprio
a
Piazza
Cavour,
centro
della
manifestazione,
presiedute
dal
Presidente
dell'Atletica
Trecate
Davide
Daccò
e dal
Vice
Sindaco
di
Trecate
Teresio
Zanari
che
proprio
in
questi
giorni
festeggia
i suoi
quarant'anni
di
attività
arbitrale
nel
calcio.
Oltre
ai
vincitori
per
categoria
sono
anche
stati
effettuati
premi
a
sorteggio
ed è
stato
premiato
anche
il
primo
trecatese,
Nunzio
Greco.
La
classifica
a
gruppi
è
stata
vinta
dall'Atletica
Ovest
Ticino.
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