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Ad
inaugurare
la
manifestazione
è
stata
la
prova
sui
1500
m.
riservata
a
Ragazzi/e
e
Cadette
che ha
visto
schierarsi
al via
19
atleti,
6 per
la cat.
Rag.1,
9 per
la cat.
Rag. E
e 4
per la
Cadette
E.
Protagonisti
assoluti
i
fratelli
Massimiliano
(cat.
Rag.
1) e
Federica
Cerutti
(cat.
Cad.
E)
che,
staccando
tutti,
si
sono
presentati
assieme
sulla
linea
d'arrivo
imponendosi
nel
rispettivo
tempo
di 5'
03"8
e 5'
04"1.
Terzo
posto
per
Andrea
Brumana
(cat.
Rag.
1) in
5'
19"1.
Quarto
posto
assoluto
ma
primo
di
categoria
per
Lucia
Minola.
La
giovane
tesserata
Cover
con 5'
32"6
si è
aggiudicata
la cat.
Rag. E
precedendo
la
diretta
avversaria
Monica
Mercatali,
quinta
in 5'
36"9.
Molto
avvincente
e
combattuta
la
batteria
2000
m.
riservata
a
Cadetti
e
Allievi/e.
Quattrodici
i
partenti
suddivisi
in 5
Cadetti,
7
Allievi
e 2
Allieve.
Al
termine
di una
volata
a due,
la
spuntava
Stefano
Bacchetta
c he,
con 5'
59"3,
precedeva
il
compagno
di
squadra
Fabio
Pertile,
secondo
in 6'
00"1.
Ancora
un
terzo
posto
per la
famiglia
Brumana
con il
bravo
Andrea
che,
dopo
essere
rimasto
per
molto
tempo
assieme
ai
due,
si
staccava
nel
finale
e
chiudeva
in
questa
posizione
con 6'
07"4.
Il
quarto
posto
era di
Giorgio
Mosca,
altro
allievo
come i
tre
precedenti,
ottenuto
in 6'
12"8.
Quinto
assoluto
e
primo
nella
categoria
cadetti
giungeva,
in 6'
31"7,
Luca
Bionda
seguito
dai
pari
categoria
Michael
Cusinato
e
Simone
Tacchini,
sesto
e
settimo
assoluto
nel rispettivo
tempo
di 6'
35"8
e 6'
42"9.
Resistendo
alla
sua
rimonta
finale,
Federica
Vitaliani
riusciva
sul
filo
di
lana a
precedere
la
compagna
di
squadra
Lisa
Boneschi
aggiudicandosi
la
categoria
Allieve
in 9'
04"4
contro
i 9'
04"6
dell'amica.
Tutti
i
premiati
delle
categorie
giovanili
hanno
avuto
la
gradita
sorpresa
di
ricevere
i
rispettivi
riconoscimenti
direttamente
da
Giuliano
Battocletti,
il
campione
della
Cover
che ha
voluto
essere
presente
per
l'occasione.
Con
la
terza
gara
in
programma,
entravano
in
scena
le
categorie
amatori
maschili.
Prima
serie
dei
5000
m. con
tredici
partecipanti,
di sui
solo
undici
in
gara
effettiva,
suddivisi
in 5
esponenti
per la
M M55,
4 per
la
MM60 e
2 per
la
MM65.
Portagonisti
della
gara
Luca
Cagliero
e
Franco
Ruga
che,
portatisi
in
testa
al
gruppo
fin
dalle
prime
battute,
riuscivano
con un
buon
passo
a
liberarsi
giro
dopo
giro
di
loro
per
portarsi
da
soli
al
comando.
I due
rimanevano
così
da
soli e
davano
vita
al
duello
finale
che, a
circa
due
giri
dal
termine,
Luca
Cagliero
risolveva
a suo
favore
staccando
l'avversario
e
chiudendo
poi
vittoriosamente
in 18'
08"9,
con il
bravo
gozzanese
Franco
Ruga
che
manteneva
facilmente
il
secondo
posto
con
18'
11"7.
Avversari
distanziati
con
Guido
Longoborghini
al
terzo
posto
in 19'
11"2
poi
seguito
da
Mariano
Ghensi
con
19'
31"3.
Primi
quattro
tutti
appartenenti
alla
MM55,
cosicchè
Cleto
Venturini,
giungendo
quinto
con
20'
53"5,
si
aggiudicava
la
MM60
battendo
con
uno
sprint
sul
rettilineo
finale
i pari
categoria
Andrea
Mazzocchi,
sesto
in 20'
53"5,
e
Giacomo
Gambarri,
settimo
in 21'
01"3.
Il
nono
posto
assoluto,
ottenuto
nel
tempo
di 21'
55"8,
permetteva
infine
ad
Umberto
Androno
di
imporsi
nella
cat.
MM65.
La
successiva
batteria
amatori
vedeva
in
campo
le
MM45 e
MM50,
con
dodici
partecipanti
per la
prima
e sei
per la
seconda.
17'
36"3
il
riscontro
cronometrico
che ha
permesso
ad
Angelo
Asero
di
aggiudicarsi
la
prova.
Il
varesino
di
Taino
riusciva
progressivamente
a sgranare
la
fila
dei
partecipanti
e,
portatosi
in
testa,
acquisiva
quel
vantaggio
che
gli ha
permesso
di
precedere
Moreno
Mercatali
che,
passato
in
questa
edizione
di
categoria
dopo
la
vittoria
nella
MM40
della
scorsa
edizione,
aveva
cercato
di
rimanerne
nella
scia,
un'azione
che
gli ha
comunque
permesso
di
ottenere
il
secondo
posto
con il
tempo
di 17'
41"8.
Un
altro
varesino,
Giancarlo
Gobbo,
chiudeva
più
staccato
terzo
in 17'
55"7
precedendo
l'ossolano
di
Domodossola
Adriano
Scrimaglia
e
Gianni
Canazza,
classificatisi
in
quest'ordine
nel
rispettivo
tempo
di 18'
01"0
e 18'
15"1.
La
vittoria
nella
MM50
veniva
conquistata
dal
gravellonese
Gianni
Cerlini
che,
settimo
nel
tempo
di 18'
32"4,
superava
i pari
categoria
De
Martino
(18'
33"4)
e
Livio
Tretto
(18'
36"0)
al
termine
di una
combattuta
volata
finale.
Con
la
quinta
prova,
arrivava
il
turno
delle
rappresentanti
femminile
impegnate
sulla
distanza
dei
3000
m..
Sedici
al via
con,
già
nel
corso
del
primo
giro,
un
quintetto
che
prendeva
il
comando.
Formato
da
Antonella
Mecenero,
Roberta
Picozzi,
Stefania
Rigoli,
Elisa
Rovaletti
ed
Olivia
Sibilia,
il
gruppetto
si
staccava
decisamente
con il
passare
dei
giri
dal
resto
delle partecipanti,
facendo
capire
che,
salvo
totale
collettivo
cedimento,
da
loro
sarebbe
uscita
la
vincitrice.
Poco
dopo
metà
gara,
si
staccava
la
Mecenero
seguita,
pochi
giri
dopo,
dalla
Sibilia.
La
decisione
nel
chilometro
finale
quando,
incrementando
il
ritmo
di
gara,
la
Rigoli
e la
Rovaletti
riuscivano
a
liberarsi
della
Picozzi.
L'ultimo
giro
vedeva
pertanto
le due
giovani
lanciarsi
da
sole
al
comando
verso
il
traguardo
la cui
linea
veniva
vittoriosamente
tagliata
dalla
più
giovane
Elisa
Rovaletti
dopo
una
splendida
e
combattuta
volata.
11'
07"9
il
tempo
fatto
segnare
dalla
vincitrice
gozzanese
dell'Atletica
Saluzzo
contro
11'
11"4
della
domese
Cover
Stefania
Rigoli.
Meritatissimo
terzo
posto
per
Roberta
Picozzi,
autrice
di
un'ottima
gara
chiusa
in 11'
24"3.
Inaspettata,
soprattutto
da lei
stessa,
la
quarta
piazza
ottenuta
da
Olivia
Sibilia,
tempo
di 11'
43"9,
che le
è
valsa
anche
la
vittoria
nella
MF35.
Una
bella
soddisfazione
per
l'atleta
di
Cossogno
che le
rende
giusto
merito
per
aver
tenuto
duro
sino
alla
fine.
La
borgomanerese
Antonella
Mecenero,
in 11'
46"1,
manteneva
la
quinta
posi-
zione.
Un'intelligente
gara
in
progressione,
sotto
gli
attenti
sguardi
dei
fratelli
Trapani
suoi
al-
lenatori,
permetteva
a
Michela
Piana
di
rimontare
posizioni
per
brillantemente
terminare
al
sesto
posto
nel
tempo
di 12'
06"9.
Per
la
penultima
prova,
tornavano
gli
amatori
maschile
per la
gara
riservata
ai TM,
MM35 e
MM40.
Protagonista
assoluto
Giuseppe
Affabile.
Trasferitosi
da
pochi
mesi
in
servizio
presso
la
Questura
di
Verbania,
il
poliziotto
siciliano,
messosi
in
evidenza
con la
sua
vittoriosa
prestazione
nella
prova
amatori
del
"Trofeo
Vecchietti"
dello
scorso
6
giugno,
si è ben
presto
portato
solitario
al
comando
incrementando,
con il
passare
dei
giri,
il
proprio
vantaggio
sugli
immediati
inseguitori.
Questo
gli
permetteva
di
contenere
e
vanificare
l'estremo
tentativo
portatogli
nel
corso
dell'ultimo
chilometro
da un
gruppetto
formato
da
Alessandro
Persini,
Giordano
Piffero
e Luca
Valenti.
Non
ostante
il
terzetto
riuscisse
a
recuperare
su di
lui,
Affabile
riusciva
però
a
tagliare
vittoriosamente
il
traguardo
fermando
il
cronometro
sul
tempo
di 16'
38"0.
Avvincente
e
tirata
la
lotta
per il
secondo
posto
che
valeva
anche
la
vittoria
per la
M35.
Anche
in
questo
caso
la
decisione
è
arrivata
allo
sprint
aggiudicatosi
da
Alessandro
Persini
(16'
42"0)
davanti
a
Girodano
Piffero
(16'
43"3)
e Luca
Valenti
(16'
44"5).
A
testimonianza
dello
sforzo
profuso
in
questo
rush
finale,
tutti
e tre
si
stendevano
sfiniti
sulla
pista
poco
dopo
l'arrivo.
Quarto
ma
primo
nella
M40
risultava
poi,
con
17'
04"4,
Valentino
Tancini
che
precedeva
di
poco
Francesco
La
Barbera,
17'
08"9
il suo
riscontro.
Chiusura
di
programma
con
l'appuntamento
principe
della
serata,
i 5000
m.
assoluti
maschile.
Pur
priva
di
big, o
considerati
tali,
la
prova
è
risultata
comunque
combattuta.
Me-
rito
di
Paolo
Boneschi,
Salah
Ouyat
e
Alberto
Boldrini.
I tre
sono
stati
quelli
che,
dopo i
giri
iniziali,
hanno
preso
il
comando
delle
operazioni
ed
hanno
formato
un
terzetto
di
battistrada
che,
sotto
la
spinta
di
Boneschi,
ha
progressivamente
preso
le
distanze
dal
resto
del
gruppo.
Un
rallentamento
dell'azione
ai due
terzi
di
gara
da
parte
del
giovane
oggebbiese
permetteva
ad
Ouyat
e
Boldrini
di
restare
da
soli
al
comando.
I due
iniziavano
così
la
battaglia
per il
successo
finale
inanellando
assieme
giri
veloci
finchè,
con un
aumento
del
proprio
passo,
Boldrini
riusciva
a
staccare
il
marocchino
poco
prima
degli
ultimi
mille
metri.
Azione
decisiva
perchè
l'atleta
aostano
non si
faceva
più
raggiungere
e,
indisturbato,
andava
a
vincere
nel
tempo
di 14'
54"8.
Un
poco
affaticato
Salah
Ouyat
terminava
secondo
in 15'
18"7
vanificando
proprio
nel
rettilineo
finale
il
tentativo,
ahimè
tardivo,
di
rimonta
portatogli
da
Boneschi,
terzo
a soli
due
secondi.
Più a
suo
agio
su
terreni
accidentati
di
montagna,
lo
stronese
Rolando
Piana
chiudeva
quarto
con
15'
30"3,
seguito
poi da
Massimo
Santin
(15'
40"8),
Alessandro
Soldà
(15'
50"5)
e
Mauro
Vierin,
concittadino
del
vincitore,
settimo
in 16'
00"6.
L'ordine
d'arrivo
si
completava
poi
con
Alessandro
Bertolino
(16'
50"3),
Carlo
Carlini
(17'
28"0)
e
Francesco
Matassa
(19'
16"0).
Rimangono,
pertanto,
imbattuti
anche
dopo
questa
edizione
i
record
sui
5000
maschili,
appartenente
a
Rachid
Amor
con il
14'
13"
da lui
ottenuto
nella
passata
edizione,
e sui
3000
femminile,
detenuto
da
Nives Curti
con la
sua
vittoriosa
gara
del
2001
chiusa
in 9'
51".
Le
prestazioni
di
ogni
singolo
atleta,
con le
condizioni
climatiche
già
citate,
hanno
comunque
ravvivato
tutte
le
sette
prove
ed
hanno
molto
appassionato
e
coinvolto
il
pubblico
presente,
positivamente
più
numeroso
rispetto
al
passato.
Certo
si
trattava
di un
meeting
locale,
ma la
presenza
di
numerosi
validi
atleti
di
altre
province
e
regioni
è un
importante
segno
del
gradimento
che
questa
manifestazione
ha
saputo
ben
meritarsi.
Un
motivo
d'orgoglio
e
prestigio
per il
G. S.
Gravellona
V.C.O.
che
hanno
ancora
una
volta
offerto
un
ottimo
esempio
organizzativo,
coronato
anche
dal
sempre
abbondante
ristoro
e dai
numerosi
premi
in
natura
offerti
ai
migliori.
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