|
Ha
raggiunto,
dopo
solo
una
manciata
di
edizioni,
la
maturità
organizzativa
l'edizione
2005
della
"Bellinzago
Guarda
le
Stelle";
una
kermesse
di
corsa,
passata
dalla
classica
domenica
sera
al
mercoledì
sera,
che ha
soddisfatto
dai
giovani
agli
adulti,
dagli
amatori
agli
assoluti,
raggiungendo
con
questi
ultimi
una
caratura
tecnica
di
tutto
rispetto
che ha
dato
vita
ad una
gara
avvincente
e
spettacolare.
Ma non
solo
corsa
si è
visto
nella
piazza
del
mercato
di
Bellinzago,
centro
di
tutta
la
manifestazione;
esibizioni
di
giovani
promesse
della
ginnastica
artistica,
spettacoli
di due
gruppi
folkloristici
provenienti
dall'Olanda
e
dalla
Russia
facenti
parte
della
sezione
itinerante
dell'"International
Folk
2005 -
10°
Raduno
Folkloristico
Internazionale"
(manifestazione
biennale
che si
tiene
nella
seconda
settimana
del
mese
di
giugno),
senza
contare
i
numerosi
stand
espositivi
non
solo
commerciali
ma
anche
a
carattere
culturale.
Tutto
questo
è
importante
per
attirare
tanto
pubblico
come
quello
di
mercoledì
sera,
che
magari
sarebbe
un po'
pigro
ad
uscire
di
casa
solo
per
guardare
una
corsa
a
piedi,
in
questo
modo
si
tocca
la
curiosità
un po'
di
tutti,
come
insegnano
le
grandi
manifestazioni
internazionali
"non
di
solo
corsa
vive
l'uomo…".
Il
percorso
della
"Bellinzago
Guarda
le
Stelle"
è
sempre
il
solito,
tracciato
cittadino
interamente
su
asfalto
che si
snoda
nelle
strade
del
centro
storico,
della
lunghezza
di
1.700
mt.
Partenza
in
piazza
del
mercato,
per
toccare
poi
via
Liberio
Miglio,
via
Libertà,
via
Gramsci,
Via
Paolo
Ardizio,
Via
Don
Minzoni,
Via
Matteotti,
Via
Santa
Maria,
Via
Libertà,
Via
Borgonuovo,
Via
Vescovo
Bovio,
Via
Liberio
Miglio,
e
arrivo
ancora
in
piazza
del
mercato.
La
serata
ha
preso
il via
poco
dopo
le
20:15,
un
piccolo
contrattempo
dei
Vigili
Urbani
non in
perfetto
orario,
ha
fatto partire
la
gara
degli
amatori
con
qualche
minuto
di
ritardo;
tre i
giri
previsti
per
una
lunghezza
totale
di
5.100
mt.
Dopo
un
avvio
in
sordina
controllando
per i
primi
due
giri,
il
portacolori
dell'Atletica
F.lli
Frattini,
Giordani
Piffero,
ha
fatto
il
punto
della
situazione
è ha
valutato
che
era il
caso
di
provarci;
i
primi
mille
metri
del
terzo
giro
in
progressivo
recupero
sui
primi
dalla
decima
posizione
e le
ultime
centinaia
di
metri
a
controllare
la
testa
della
corsa
per
poi,
appena
prima
di
svoltare
nella
piazza
del
mercato
anticipare
astutamente
la
volata
e
giungere
così
primo
al
traguardo
davanti
a
Valerio
Falciolo
e
Manuel
Da
Costa.
Tra le
donne
non
c'è
mai
stata
gara
con
Daniela
Russo
ad
imporsi
con
ampio
margine
nell'ordine
su
Lorena
Panebianco
e Mara
Dellavecchia.
Alle
20:45
è
stata
la
volta
della
minicorsa,
valida
come
Campionato
Provinciale
di
corsa
su
strada
per
gli
atleti
tesserati
Fidal
delle
categorie
Esordienti,
Ragazzi,
Cadetti.,
nella
quale
i
ragazzi
fino a
15
anni
si
sono
dati
battaglia
su un
giro
unico.
Al
termine
i
Campioni
provinciali
sono
risultati:
Miglio
Irene
(Esordienti
Femm.),
Usan
Gabriele
(Esordienti
Masc.),
Mercatali
Monica
(Ragazze),
Apostolo
Luca
(Ragazzi),
Usan
Stefania
(Cadette),
Cusinato
Michael
(Cadetti).
La
gara
ad
invito,
con
partenza
alle
21:10,
prevedeva
5 giri
del percorso
per un
totale
di
8.500
mt,
con al
via
una
folta
schiera
di
atleti
marocchini,
un
tunisino,
un
keniano
e con
i ns.
italiani
a fare
da
validi
comprimari.
Sin
dalle
prime
battute
si è
capito,
ma del
resto
era
prevedibile,
che
avremmo
assistito
ad una
corsa
molto
tirata
con
gli
atleti
per lo
più a
procedere
in
fila
indiana;
il
marocchino
Abdelhadi
El
Hachimi
prende
subito
il
comando
con
un'andatura
decisa
sorprendendo
i
contendenti
che
accusano
subito
qualche
metro
di
svantaggio;
il
giovane
keniano
Henry
Githunka
è il
primo
a
cercare
di
recuperare
lo
svantaggio
dal
battistrada,
e
sarà
anche
l'unico
a
sostenerne
il
ritmo,
riuscendoci
alla
fine
del
secondo
giro.
Alle
loro
spalle
il
dominio
è
marocchino
con il
solo
Roberto
Serafin
a
lottare
per le
prime
posizioni,
mentre
nelle
retrovie
si
assiste
a
duelli
tutti
italiani
con
uno
particolarmente
agguerrito
tra
Stefano
Luciani
e
Marco
Tiozzo(il
borgomanerese,
a
destra,
reduce
dalla
sua
prima
presenza
in
nazionale
per i
campionati
di
duathlon
lungo,
ha poi
avuto
la
peggio
con
Tiozzo
che lo
superava
negli
ultimi
metri
con
uno
scatto
bruciante).
La
coppia
di
testa
procede
appaiata
per un
giro
intero
poi,
all'inizio
del quarto,
El
Hachimi
ci
riprova,
forse
volendo
evitare
la
volata,
e
prende
ancora
qualche
metro
di
vantaggio,
la
risposta
di
Githunka
è
lenta
ma
efficace,
lascia
sfogare
il
rivale
e, con
un'azione
progressiva,
lo
riprende
all'inizio
dell'ultimo
giro.
Gli
ultimi
mille
metri
sono
serrati,
il
keniano
controlla
la
corsa
in
seconda
posizione
e al
marocchino,
svanito
anche
il
secondo
tentativo
di
fuga,
non
rimane
altro
che
procedere
di
pari
passo
con
l'avversario.
Si
arriva
così
alla
volata
finale
che,
come
già
successo
nella
non
competitiva,
viene
anticipata
prima
dell'ingresso
della
piazza
del
mercato
per
non
correre
rischi
nella
curva
a
gomito;
Githunka
è
più
brillante
e ai
duecento
metri
allunga,
con il
marocchino
non
può
far
altro
che
stare
a
guardare,
e al
traguardo
è
primo
fermando
il
cronometro
a
24'48'',
a soli
3''
dal
record
della
corsa
(24'45''
ottenuto
da
Said
Azouzi
nell'edizione
2003),
mentre
El
Hachimi
è
così
secondo
in
25'03''.
Un
meritato
plauso
va a
questi
due
atleti
che si
sono
affrontati
a viso
aperto
per
tutta
la
gara
in
modo
avvincente
e
spettacolare
come
non si
vedeva
più
dalla
prima
edizione
quando
ci fu
una
volata
a tre
con
Davide
Maffei
davanti
a
Gabriel
Mazimpaka
e a
Fabio
Mascheroni.
Sul
gradino
più
basso
del
podio,
dopo
due
terzi
di
corsa
solitaria,
si
piazza
ancora
un
marocchino
Ahmed
El
Manzaui
col il
tempo
di
25'24'';
seguono
poi
ancora
due
marocchini,
Oukrid
Lhoussaine,
quarto
in
26'02'',
e
Slimani
Benazzouz,
quinto
in
26'06''.
Primo
degli
italiani
è il
bravo
portacolori
della
Comense,
sempre
presente
nelle
gare
più
importanti
di
Piemonte
e
Lombardia,
Roberto
Serafin,
sesto
in
26'18''.
|