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Nonostante
la
giornata
nuvolosa
e
minacciosa
di
pioggia
si è
ripetuto
il
successo
sia di
pubblico
sia di
partecipanti
di
ogni
anno
per
tutte
e tre
le
manifestazioni
che
solo
il
gruppo
Stramilano
riesce
a
mettere
in
piedi.
Si è
incominciato
con la
Stramilano
dei
50.000;
l'incredibile
biscione
di
gente
partito
alle
09.00
da
Piazza
Duomo,
dopo
un
percorso
di 15
km per
le vie
cittadine
è
arrivato,
chi di
corsa
chi al
passo,
all'interno
dell'Arena
Civica,
per
poi
aspettare
con un
caloroso
tifo
gli
agonisti.
È
stata
poi la
volta
dalla
Stramilanina
per i
più
piccoli
con un
percorso
di 6
km
sempre
con
partenza
da
Piazza
Duomo
alle
10.00
ed
arrivo
all'Arena
Civica,
un po'
più
tardi….
La
Stramilano
Agonistica
Internazionale
ha
visto
al via
in
Piazza
Castello
oltre
3.000
atleti
in
rappresentanza
di ben
20
nazioni;
prima
del
consueto
sparo
di
cannone
si è
celebrato
un
toccante
minuto
di
raccoglimento
per il
Papa
accompagnato
dalle
note
del
Silenzio
e
finito
in uno
scrosciante
applauso.
In
prima
linea
come
sempre
una
fitta
schiera
di
atleti
provenienti
dagli
altipiani
africani
del
kenia
e
della
tanzania,
con
unico
rappresentante
italiano
il
portacolori
del
Running
Team
Co-Ver
Mapei
Giuliano
Battocletti
e il
giovane
compagno
di
squadra
l'ucraino
Vasil
Matviychuck.
La
gara
vede
un
avvio
piuttosto
cauto
con il
gruppo
dei
migliori
compatto
fino
al
quarto
km
quando
i
keniani
e i
tanzaniani
decidono
di
animare
la
corsa;
i
primi
a
perdere
terreno
sono
Battocletti
e
Matviychuck
che
proseguono
con il
loro
ritmo.
Al
12°
chilometro
Kiprotich,
terzo
nella
passata
edizione,
imposta
un'azione
decisa,
i
contendenti
stanno
a
guardare,
e il
keniano
comincia
a
guadagnare
terreno.
A
questo
punto
il
gruppo
comincia
a
sfilacciarsi,
la
giovane
lepre
keniana
Lawrence
Kiprotich
finisce
il suo
lavoro
e si
ferma
poi,
accortosi
del
notevole
vantaggio
rispetto
al
quarto,
Joseph
Fabiano,
decide
di
riprendere
facendo
coppia
con il
tanzaniano
John
Yuda,
già
vincitore
nel
2003.
Al
19°
km
Yuda
cambia
decisamente
il
ritmo
e
prende
qualche
metro
di
vantaggio
da
Kiprotich,
ma
ormai
è
troppo
tardi
per
raggiungere
il
primo.
All'interno
del
Parco
Sempione
la
proiezione
finale
è di
60'
netti
per
Wilson
Kenebei
Kiprotich,
ormai
sicuro
vincitore,
ma
proprio
all'ingresso
dell'Arena
brivido
finale:
Kiprotich
manca
l'entrata
andando
diritto,
passa
qualche
secondo
prima
che
venga
reindirizzato
nella
giusta
direzione.
Al
traguardo
il
tempo
è di
tutto
rispetto
per il
keniano,
1h00'11,
che
comunque
migliora
di
16''
il
personale
ottenuto
proprio
qui lo
scorso
anno.
Al
secondo
posto
giunge
Yuda,
Puma
Team
Milano,
in
1h00'25
seguito
da L.
Kiprotich
in
1h00'30''.
Più
staccati
giungono
quarto
il
tanzaniano
Joseph
Fabiano,
Puma
Team
Milano
-
1h01'00'',
quinto
il
vincitore
dell'edizione
2004
Robert
Kipchumba,
Puma
Team
Milano
-
1h01'39'',
sesto
il
keniano
Solomon
Busendich,
Running
Team
Co-Ver
Mapei
-
1h02'23'',
e
settimo
il
marocchino
Salah
Hissou
in
1h02'39''.
Primo
degli
italiani
Giuliano
Battocletti,
ottavo
in
1h02'45''
e
soddisfatto
per la
prestazione,
visto
lo
stato
di
forma
attuale,
come
da
aspettative
sotto
i 63',
seguito
dai
compagni
di
squadra
Paul
Lokira,
Ken
1h02'48'',
e
Vasil
Matviychuck,
1h03'13''.
La
gara
femminile
ha
visto
il
dominio
netto
dell'ungherese,
da
poco
entrata
a far
parte
del
Running
Team
Co-Ver
Mapei,
Aniko
Kalovics
che ha
tenuto
per la
prima
parte
di
gara
un
ritmo
insostenibile
per le
avversarie
e ha
amministrato
poi
nella
seconda
concludendo
in
1h11'57''.
Al
secondo
posto
l'italiana
Vincenza
Sicari,
CS
Esercito,
in
1h12'39''
e al
terzo
Ivana
Iozzia,
Corradini
Rubiera,
autrice
di
un'ottima
prova
che la
vede
siglare
il
primato
personale
con il
tempo
di
1h13'43''.
A
seguire
quarta
Tiziana
Alagia,
Running
Team
Co-Ver
Mapei
-
1h14'10'',
quinta
Silvia
Sommaggio,
A.S.I.
Veneto
-
1h14'25'',
sesta
Valeria
Straneo,
Atl.
Alessandria
-
1h14'49'',
settima
Giustina
Menna,
-
1h16'56'',
ottava
Marina
Zanardi,
PSA
Ferrara
-
1h17'48'',
nona
Monica
Bottinelli,
Running
Team
Co-Ver
Mapei
-
1h19'35'',
decima
Santa
Schepis,
Atl.
Movimento
Non
Violento
-
1h22'31''.
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