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050213CA-4a (54).jpg (102380 byte)49° Cross del Campaccio - Campionato Italiano di Società

San Giorgio su Legnano (MI), 13/02/05

A cura di Antonio Puricelli e Nuniez

Servizio fotografico di Nuniez, Costantino Pagani e Giuse Balzano

 

Nel lungo Lebid e Jeptoo davanti a Baldini e Kalovics - Nel corto vincono Muli e Inzikuru

Stefano Baldini dopo tre quarti di gara al comando deve cedere al 5 volte campione europeo di specialità Sergiy Lebid; stesso copione per le donne con la Jeptoo che si lascia alle spalle nell'ultimo giro l'intraprendente Kalovics. Dal campionato di società esce vittoriosa la Co-ver Sportiva Mapei con due primi posti.

 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO

Cross Corto Donne Cross Corto Uomini Cross Lungo Donne
Cross Lungo Uomini Premiazioni Curiosità

 

I FILMATI

Partenza CL Donne

Arrivi CL Donne Partenza CL Uomini
Arrivi CL Uomini Intervista a Lebid

 

LA CRONACA

050213CA-4a (18).jpg (78455 byte)49^ edizione del Campaccio, il nobile cross di San Giorgio su Legnano, caratterizzato da una massiccia presenza di atleti (quasi duemila al via delle varie prove), che si sfidavano sui prati legnanesi per i Campionati di Società nazionali di specialità. La prima novità riguarda la zona di partenza, spostata 500m fuori dal centro sportivo "Alberti", per effettuare una prova generale in vista dell'appuntamento con i Campionati Europei della specialità, assegnato dalla IAAF alla società organizzatrice U.S. Sangiorgese per il 10 Dicembre 2006. La seconda riguarda la temperatura primaverile (15°C) inconsueta per questo cross, sempre caratterizzato dal freddo pungente, con il solito anello di circa 2km. privo di fango e quindi molto più veloce e scorrevole...

050213CA-1a (52).jpg (69878 byte)Ad aprire le danze delle gare senior, alle 13,00 è il cross corto femminile (km.4) con al via 155 atlete. La gara verte sul monologo dell'ugandese in forza alla Tris Milano Docus Inzikuru che prende il comando nelle battute iniziali, inseguita dalle azzurre Silvia Weissteiner, Federica Dal Ri e Vincenza Sicari. Ma la Inzikuru non demorde e forza il ritmo, tanto da tagliare il traguardo per prima in 13'38"; alle sue spalle si piazza la caparbia altoatesina Weissteiner (SV Sterzing, 13'46", anche se al termine dichiarerà che non parteciperà ai tricolori di Villa Lagarina del 27/02, per problemi alla schiena), mentre conquista il podio la Dal Ri (Esercito, 13'55") sulla compagna di squadra Sicari (14'02") e su Renate Rungger (SV Sterzing, 14'06"). In ambito societario il titolo va al C.S. Esercito Roma (13 punti) su SV Stearzing Bolzano (21) e GS Fiamme Oro Padova (65).

050213CA-2 (58).jpg (87718 byte)Alle 13,30 scocca l'ora del cross corto maschile (km.4) con ben 254 atleti al via. Al colpo di pistola scattano in pole position i favoriti Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) e il keniano Maluko Pius Muli (Cento Torri PV) che prendono subito il largo dai rivali. I due proseguono nella loro azione fino ai 500m finali, quando Muli piazza la stoccata vincente che lo porterà a tagliare il traguardo per primo in 11'48". Alle sue spalle il generoso De Nard (11'50"), mentre il Carabiniere Gianni Crepaldi (11'58") ha la meglio sul compagno di squadra Umberto Pusterla (12'00"). Poi a seguire 5° Di Pardo (Fiamme Gialle, 12'03") e Cosimo Caliandro (Fiamme Gialle, 12'04"). Per la classifica societaria l' Atletica Da Paura conquista la dignitosa 34^ posizione assoluta grazie alle prove dei suoi indomi portacolori Matteo Caliendo (72° in 13'14"), Gregorio Procopio (137° in 13'50"), Daniele Bonesini (139° in 13'51") e Antonio Trogu (170° in 14'08"), con lo scudetto che va alle Fiamme Gialle (13 punti) sui Carabinieri (16) e l'Atl. Cento Torri (34).

050213CA-3 (36).jpg (97610 byte)Alle 14,00 si alza il sipario sul cross lungo femminile (Km.6 per 119 atlete gara), con la protagonista del Campaccio '04, l'ungherese Aniko Kalovics (Cover), che parte a razzo cercando di fare subito selezione. Gli resiste alle calcagna la compagna di scuderia Rita Jeptoo (Ken), mentre alle loro spalle seguono Florence Barsosio (Runner Team '99) e l'azzurra Patrizia Tisi (Cover). La Kalovics procede nella sua marcia fino alla tornata dell'ultimo giro, quando la keniana saluta e se ne va, facendo suo il campaccio in 19'38". L'ungherese conclude in 19'58", mentre sale sul podio la Barsosio (20'09") con la mai doma Tisi che conclude quarta in 20'24" precedendo la Rota Gelpi (Forestale, 20'43") e Silvia Sommaggio (Atl. Veneto, 20'46"), mentre lo scudetto va alla Cover-Mapei (7 punti) su Runner Team '99 Torino (30) e Forestale (38).

Infine, alle 14,45, prende il via la prova clou di giornata, ovvero il cross lungo maschile (km.12 per 210 atleti al via). 050213CA-4b (56).jpg (82772 byte) E' subito l'olimpionico Stefano Baldini (Corradini) ad infiammare le migliaia di spettatori presenti, impostando subito una gara d'attacco che provocherà una netta frattura nel plotone dei top runners. Nella sua scia resistono il keniano Philimo Metto Kipkering (Atl. Gonnesa) e il tanto atteso Zar d'Ucraina Sergiy Lebid (Cover). Baldini prosegue a tirare il trenino per quasi tutta la gara, mettendo in difficoltà il rivale della Cover, che al terzo giro perde contatto. Ma Lebid si riprende il giro seguente, riaggangiandosi ai due battistrada, e inscenando un ultimo giro da favola, che lo porta a fare suo il Campaccio con il crono di 36'10", distanziando l'eroico Baldini di ben 18 secondi... Al terzo posto conclude Kipkering (36'40") precedendo i Carabinieri Maurizio Leone (37'10") e Danilo Goffi (37'11"); poi nell'ordine 6° Driss Maazouzi (Cover, 37'14"), 7° Simone Zanon (Fiamme Oro, 37'14"), 8° Giovanni Ruggiero (Forestale, 37'17"), 9° Angelo Carosi (Forestale, classe 1964, 37'28") e 10° El Hassan Lahssini (Cover, 37'30") e con 11° posto di Giuliano Battocletti (Cover, 37'30") che conclude il poker della Cover che le vale il tricolore di specialità (con 17 punti), precedendo Carabinieri (25) e Forestale (41).

050213CA-4b (47).jpg (94016 byte)Torna a vincere al Campaccio il cinque volte campione europeo di specialità l'ukraino Sergiy Lebid; dopo il terzo posto dello scorso anno dietro a Bekele e Ivuti, bissa il successo ottenuto nel 2003 con una condotta di gara intelligente amministrando le forze per poi esplodere nel finale come solo lui sa fare. Per lui ora dopo un breve riposo si prospetta la preparazione in altura per i mondiali di Cross Country che si terranno in Francia il 19-20 marzo.

050213CA-4a (43).jpg (98158 byte)Nessuno si sarebbe aspettato uno Stefano Baldini così intraprendente sin dalle prime battute e per quasi tutta la gara al comando, facendo anche pensare per un giro, intorno a metà gara, che avesse impostato un ritmo così alto tanto da fiaccare anche il favorito Lebid; ma poi, come ha detto anche lui, su questo tipo di terreno che non è propriamente il suo, ha dovuto cedere il passo al campione europeo di specialità. Per lui ora gli impegni crossistici sono terminati (infatti ha deciso di non partecipare ai mondiali francesi) e si comincia a pensare solo ed esclusivamente alla maratona di Londra.

050213CA-5 (43).jpg (75966 byte)Dai Campionati Italiani di Società la squadra che esce dominatrice è la Cover Sportiva Mapei che si aggiudica ben due titoli, i più prestigiosi, quelli di Cross Lungo Femminile e Maschile. La società verbana diretta dai fratelli Pizzi ha ottenuto l'ennesimo successo dimostrando ancora una volta di essere una delle migliori squadre del panorama italiano a contrapporsi a quelle militari.

 

050213CA-4a (31).jpg (85868 byte)Una degna menzione va al gorlese Fabio Mascheroni (Corradini - pett. 162), che ha concluso al 13° posto (e 8° italiano) in 37'58", correndo una delle gare più belle della sua vita! E' stato davvero grande oggi, arrivando a 50sec. dai nazionali Goffi e Leone, e lasciandosi alle spalle gli altri azzurri Ottaviano Andriani (38'02") e Denis Curzi (38'05"), nonostante non faccia parte di un corpo militare di stato che significa fare atletica a tempo pieno. Ma oggi l'atleta allenato da Sebastiano Marchetta, ha ampiamente dimostrato che la stoffa del campione ce l'ha, e se continuerà ad allenarsi con questa continuità e senza problemi fisici, sicuramente nel prossimo futuro potrà ambire al sogno di vestire la maglia azzurra...

 

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