|
Anche per questa edizione il "Cross più bello del mondo" ha onorato questa storica definizione al meglio concedendo una gran bello
spettacolo
come
è
consuetudine
quando
si
parla
di
Cinque
Mulini.
In ambito femminile (km. 6) era molto attesa la prova della campionessa mondiale di cross lungo Benita Johnson, 25enne biondina australiana che nelle gambe ha la dinamite! e l'ex giocatrice della nazionale di hockey su prato non si è fatta attendere, lasciando sfogare nei primi due
giri le velleità belliche della caparbia ungherese Aniko Kalovics, per poi sorprenderla con poderoso allungo all'inizio dell'ultimo giro, conquistando così la vittoria in 19'17"
(a
sinistra
la
Kalovics
e la
Johnson
nelle
fasi
iniziali).
Alle sue spalle conclude la degna rivale in maglia Cover (in 19'32", e che ricordo dominatrice assoluta del Campaccio di un anno fa), mentre conquista il podio la keniana Rita Jeptoo (Cover, 19'52"), precedendo l'eritrea Sultan Simret (20'38") e l'azzurra Vincenza Sicari
(20'42"); poi a seguire 6^ Martina Krahenbuhl (Svi, 20'46"), 7^ Julia Bleasdale (Ing, 20'46"), 8^ Livia Toth (Ung, 20'53"), 9^ Aine Hoban (Ing, 20'54"), 10^ Monique Zimmer (Svi, 20'55"), 15^ Simona Viola (Team Lotto, 21'10") e 17^ Elena Romagnolo (Cus Bologna,
21'21") delle complessive 41 atlete classificate.
Ora la vincitrice
(a
destra
sotto
il
traguardo)
concentrerà la sua attenzione verso i mondiali di cross lungo in programma a St.Galmièr (Fra) il 20 Marzo, dove cercherà di centrare lo storico bis. Poi ha in programma di riprendersi la rivincita sulla maratona (a Londra il 17 Aprile), dato che la sua prima
esperienza sulla lunga distanza si è conclusa mestamente a New York in 2h38'03"...
In ambito maschile (km.10) i presenti hanno potuto assistere ad un'altra gara spettacolare, con protagonisti Boniface Kiprop (vincitore dell'edizione passata), Saif Saaeed Shaheen (ovvero l'ex keniano Stephan Cherono, passato l'estate scorsa alla nazione del Qatar per un pungo di
dollari) e il nostro olimpionico Stefano Baldini
(a
sinistra
particolare
della
bagarre
iniziale).
Dopo un avvio spumeggiante del gallese Donald Naylor, sono i tre a monopolizzare la corsa, con Kiprop a prendere il comando delle azioni sin dalla prima entrata nel mulino Meraviglia. Il keniano fa da battistrada agli altri per più di metà corsa, fino a quando Shaheen esce allo
scoperto creando quel buco che i rivali non riusciranno più a colmare...
Il primatista mondiale delle siepi (7'53"63 realizzato il Settembre scorso a Bruxelles) alla fine concluderà con l'ottimo crono di 29'40", precedendo il mai domo Kiprop (29'44") e l'ottimo Stefano Baldini, che va a conquistare il podio in 30'06" (ed era
dall'edizione del '96 che un italiano non ci riusciva, da quando uno splendido Genny Di Napoli concluse alle spalle di un certo Paul Tergat e del portoghese Paulo Guerra campione europeo di specialità ). Poi a seguire 4° Elias Chelimo (ken, 30'09"), 5° Afringi Ali Abdallah (Eri, 30'23"), 6°
Mohamed El Hachimi (Cover, 30'23"), 7° Glynn Tromans (Ing, 30'27"), 8° Rached Amor (Atl.Pro Sesto, 30'29"), 9° Christian Belz (Svi, 30'30"), 10° Vasil Matviychuck (Cover, 30'36"), 14° Gianmarco Buttazzo (Esercito, 31'09"), 20° Roberto Serafin (Comense, 31'48"),
26° il marocchino della Gamba d'Oro Salah Ouyat (Cento Torri, 32'36"), 38° il marocchino del nostro Giro Elhadj Finech (US San Vittore, 34'14") e 39° Mauro Gabellotto (Atl. Rovellasca, 34'36") sui complessivi 50 atleti classificati.
Ora Shaheen
(nella
foto a
destra
mentre
taglia
il
traguardo)
punterà dritto alla conquista del titolo mondiale di cross corto sempre in terra francese, e per tale motivo (a detta del suo coach Canova) ora tornerà in kenia dove seguirà una tabella di allenamento che lo porterà ad allenarsi duramente 3 volte al giorno per tre
settimane...
Invece Stefano Baldini presenzierà ai Cds del Campaccio di domenica prossima e poi punterà dritto alla maratona di Londra, dove cercherà di cogliere l'affermazione sfuggitagli in precedenza per ben due
volte
(nella
foto
con la
figlia
Alessia).
Per quanto concerne la gara degli amatori, svoltasi in mattinata, tra gli uomini (km.6 per 150 atleti al via) da segnalare la vittoria del pavese Fabrizio Pellizzoni (Avis Pavia, 19'35") sul master M40 Luigi Dondoni (B&RC Castiglione, 19'50") e su Marius Hasler
(19'56"); tra le donne (km.4 per 30 atlete) successo della lecchese Daniela Gilardi (14'49") su Carmen Piani (Atl. lecco, 15'52") e su Vera Veronelli (Atl. Arcisate, 17'02").
|