|
Mattinata interamente dedicata alle gare giovanili sotto lo sguardo anche di Robert Brunet, la medaglia di bronzo di Atlanta nei 5.000 mt, presente come madrina ed anche come mamma.
Nella categoria Esordienti, sulla distanza di m. 500, si sono imposti Francesco
Marchesi dell'Atl. Stronese, vincitore assoluto e di cat. C, davanti a Jacopo Spanò del G.S. Genzianella, risultato primo nella cat. B, e Stefano Porta dell'Atl. Santhià, con Francesco Ressico primo della cat. A. Roberta Fortunati della Libertas Cadeo si è imposta in campo femminile aggiudicandosi la
propria cat. C. Seconda e terza sono risultate Letizia Fiorina (U.S. Sanfront) e Viera Torello (Atl. Stronese), mentre la cat. B ha visto vincitrice Dominique Giacchello (Atl. Calvesi Aosta) con la compagna di squadra Alessia Pranz prima in cat. A.
Distanza doppia per le categorie Ragazzi con il successo, in campo maschile, di Omar Ramon (Atl. Stronese) che, con 3' 39", ha preceduto Simone Tacchini (Sport e Sportivi COVER), secondo in 3' 43", e Fabio Marchina (Atl. Valsesia), terzo in 3' 45".E'
stata Anna Ruatta (Pod. Valle Varaita), impiegando 4' 14", ad aggiudicarsi la gara femminile. Seconda, in 4' 18", Emanuela Biscuola che ha preceduto di due secondi la terza arrivata, Cecilia Ressico (U.G. Biella).
La categoria Cadetti, prevista sui 2.500 m., ha portato alla ribalta Alessandro
Mosca (U.G. Biella) che, chiudendo in 8' 34", ha preceduto il compagno di squadra Luca Grometto, 8' 42" il suo tempo, mentre in 8' 46" è giunto terzo Fabrizio Mangano (Atl. Varese). Mille metri in meno per la prova riservata alle Cadette con un altro successo dell'U.G. Biella grazie a
Valeria Roffino che, con 5' 59", ha fatto meglio di Federica Cerutti (Atl. Rub. F.lli Frattini), seconda in 5' 59", e di Sabrina Neggia, anch'essa portacolori della squadra biellese giunta terza in 6' 14".
Quattromila i metri riservati alla categoria Allievi maschile al termine dei quali si è imposto Simone Garibaldi (Atl. Valle Brembana) che, in 13' 37", ha nettamente battuto Nicolò De Matteis (Atl. Saluzzo) e Merhiun Crespi (Fresian Team Milano), secondo e terzo
nel tempo rispettivo di 14' 00" e 14' 03". Di ridotta distanza, tremila metri, la gara delle Allieve ha visto vincitrice Valentina Costanza: 11' 16" il tempo impiegato dalla portacolori del G.S. Zegna che ha decisamente staccato Warda Zenoral (U.G. Biella), giunta seconda in 11' 53"
davanti a Melissa Zanoletti (U.S. Sanfront), terza con 12' 12".
Sono poi scesi in campo gli amatori maschili. Ben 152 i partecipanti per qesta
prova prevista sulla distanza di seimila metri. A poco meno di tre ore dalla vittoria ottenuta a Nebbiuno, Salah Ouyat è riuscito a ripetersi vittoriosamente. Impiegando 20' 56" il marocchino del G.S. Castellania ha preceduto Rosario Baratano (Atl. Canavesana) che, secondo in 21' 08", è
risultato primo nella cat. M35. Categoria cui appartiene anche per il Marco Brambilla (Atl. San Marco), terzo arrivato in 21' 46". Quarto posto in 22' 07" per Giorgio Brambilla (Atl. AVIS Villanova), primo nella M45, con Francesco Labarbera (Runners Team Omegna) buon quinto con il suo 22'
10". Primi di categoria sono poi risultati Donato Gaggi (Cosio Valtellina) nella M40, Francesco Mazzilli (Atl. Casorate) nella M45, Marino Portigliotti nella M50, Franco Freguglia (Cedas Lancia Verone) nella M55, Aldo Borghesi (A.S. Azzurra) nella M60 e Sergio De Agostini nella M65.
Con la gara unica femminile, corsa anch'essa sulla distanza dei seimila metri e riservata alla cat. amatori, seniores e juniores, si è entrati nel vivo della manifestazione, quella relativa alle prove
valide per il titolo italiano. Assenti le vincitrici delle prime due gare, Marzena Michalska e Patrizia Tisi, la gara ha visto andare in scena l'assolo di Nadia Ejjaffini, marocchina con passaporto del Bahrein tesserata per il CUS Genova. Partita in testa al colpo di pistola, la Ejaffini se ne è andata
come un proiettile e ha subito impresso un ritmo elevato che l'ha portata a creare un vuoto tra sè e le altre contendenti fin dalla prima tornata. Andatura che continuava anche nel corso del giro successivo e che la portava a transitare all'inizio dell'ultima tornata con più di quaranta secondi di
vantaggio sul gruppetto delle inseguitrici. La pattuglia era capitanata da Flavia Gaviglio (Ass. Gen. Pr. Sport), vincitrice della passata edizione, e comprendeva anche Norah Cheptoo (Atl. Sestese), Elisa Dresco (U.S. Sanfront), Valeria Straneo (Atl. Alessandria) ed Elena Romagnolo (CUS Bologna). Proprio
quest'ultima, ormai lontana ed irraggiungibile la marocchina, si lanciava nel giro finale con una grande azione, cui rispondeva la Gaviglio ponendolesi in scia. E così, mentre la Ejjaffini concludeva indisturbata la sua gara facendo fermare i cronometri nel tempo di 22' 10", i numerosi
spettatori presenti assistevano ad un duello tutto italiano per la piazza d'onore. Duello che la Romagnolo risolveva alla fine a proprio favore con una grande volata finale che, lanciata da lontano, la permetteva di chiudere a quindici secondi dalla vincitrice e di distanziare la Gaviglio di quattro
secondi. Dopo il quarto posto di Norah Cheptoo, ottenuto in 22' 37", giungevano più sgranate le altre protagoniste con Elisa Dresco quinta in 22' 51". La tredicesima posizione da lei acquisita valeva ad Ilaria Bianchi la vittoria nella categoria juniores. La portacolori della S.G. Comense si
fregiava di questo successo precedendo proprio la successiva classificata, Ombretta Bongiovanni dell'U.S. Sanfront. In campo amatori, si imponeva invece Francesca Barone (Nuova Atl. Varese), grazie al suo sedicesimo posto. Seconda in questa categoria risultava Sonia Destro (Ermenegildo Zegna), giunta in
ventunesima posizione.
Anch'essa priva dei precedenti vincitori, Vasylj Matviychuk e Michele Gamba, la gara maschile non ha tradito le attese. Programmata
sulla distanza di diecimila metri, la corsa ha visto formarsi già dalla prima tornata un gruppetto comprendente tutti i più attesi protagonisti. Dopo il secondo giro, si portavano al comando delle ostilità gli africani ed il loro ritmo era fatale ai nostri che, da Liuzzo a Bona, Serafin, Mascheroni e
Brignone, si staccavano uno alla volta. Prendeva decisamente l'iniziativa il marocchino, tesserato per il Circolo Portuale Genova, Mohamed El Hachini, cui si accodava il connazionale El Idrissi Abdelaziz Ennays (CUS Genova). I due proseguivano assieme e scavavano un solco tra loro e gli immediati
inseguitori, Rachid Amor (Pro Sesto), Mohamed Laqouahi (G.S. Pace Self), Ridha Ben Lazar Chiaoui (Circolo Portuale Genova) e Kenei Kiprotich (Atl. Vinci). Proprio quest'ultimo si liberava dei compagni e si lanciava da solo all'inseguimento dei battistrada. Ma l'azione impressa nel corso del terzo giro da El
Hachini era, nel mentre, risultata fatale per Ennays che veniva così staccato. Gli ultimi due rimanenti giri vedevano pertanto la cavalcata solitaria del marocchino che, indisturbato, tagliava vittoriosamente il traguardo nel
tempo di 31' 03". Emozioni finali per il secondo posto, giocatosi con una volata a due. Dopo essersi staccato da El Hachini, Ennays sembrava aver accusato il colpo, tanto da essere raggiunto dal keniano Kenei del corso del quarto giro. Il marocchino riusciva comunque a rimanere nella sua scia ed i due
si presentavano appaiati agli ultimi duecento metri. Lanciava la volata Kenei ma Ennays non mollava e, proprio negli ultimissimi metri, riusciva a superare e battere definitivamente sul traguardo il keniano. Un distacco talmente minimo, visto che i due venivano accreditati dello stesso tempo di 31'
55".
Il quarto posto, con 32' 15", veniva intascato del tunisino Amor, bravo a
liberarsi di Laqouahi e Chiaoui, quinto e sesto rispettivamente in 32' 28" e 32' 30". Valerio Brignone (Atl. Cairo Montenotte) con un finale in crescendo chiudeva settimo in 32' 33" e, primo degli italiani, precedeva Fabio Mascheroni (Atl. Corradini), ottavo in 32' 38". Altra volata a
due per la nona piazza che, con lo stesso riscontro di 32' 53", Roberto Serafin (S.G. Comense) faceva sua nei confronti di Francesco Bona (Team Atl. Volpiano). Il giovane junior Bernard De Matteis (Atl. Valle Varaita) si aggiudicava, con il quattordicesimo posto finale, il successo in questa categoria,
precedendo Nassim Haddoumi (Ermenegildo Zegna) e Diego Scaffidi (A.S. Caddese), giunti rispettivamente ventunesimo e ventiduesimo.
Le classifiche sul sito ufficiale della manifestazione
|