Straborgo di notte 2004
Borgomanero, 07/09/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Grande affluenza di concorrenti per la "Straborgo di notte"
All'appuntamento di martedì 7 settembre sono stati ben 663 gli intervenuti che hanno invaso il centro di Borgomanero per partecipare a questa vera e propria kermesse cittadina.
Percorso classico di poco più di quattro chilometri che comprendeva due ampi giri tra le vie e le piazze del grande centro agognino, con il suggestivo arrivo in piazza Martiri della Libertà.
Gara molto spettacolare e ampiamente godibile dal
pubblico presente per i ripetuti passaggi in piazza. Chiudendo la propria gara nel tempo di 12' 56", è stato ancora Salah Ouyat ad imporsi su tutta la truppa. Il marocchino di Soriso non ha lasciato spazio ad alcuno, ottenendo un altro successo, l'ennesimo di questa stagione. Niente da fare per Diego
Scaffidi. Il valente cireggese, grande protagonista nella corsa in montagna, ha provato a tenere il passo del vincitore ma, seppur di poco, alla fine ha dovuto accontentarsi, si fa per dire, del secondo posto. Alle sue spalle si è poi piazzato Finech El Hadj, seguito da un altro giovane, il romagnanese
Pier Ugo Barricelli. A seguire, in ordine di classifica, hanno tagliato il traguardo Emanuele Neve, Said Ouyat, Alessandro Soldà, Claudio Asero, Davide Gaudino e Gianni Petiti.
In campo femminile, a giocarsi la vittoria sono state
le giovani Giulia Basoli e Adele Montonati. Passate in testa dopo il traguardo volante posto nella prima parte di gara, dove è transitata prima Elèna Platini precedendo per un soffio Roberta Picozzi (entrambe nella foto) nelle foto, le due varesine hanno proseguito con il medesimo passo e sono arrivate
sul traguardo dove la Basoli superava di poco la Montonati. Terza brillante posizione per Roberta Picozzi che si prendeva subito la rivincita e lasciava la Platini al quarto posto, con la biellese Mariella Cerutti, solo quinta davanti alle borgomaneresi Antonella Mecenero e Laura Pagani.
Nel minigiro under 14, antipasto della corsa
principale, doppia affermazione sulle strade di casa per i fratelli Federica e Massimiliano Cerutti.
Da ricordare, tra i premi messi a disposizione dei più bravi, due speciali riconoscimenti assegnati alla memoria di due podisti, portacolori dello stesso gruppo organizzatore, il G. S. La Cecca, che sono stati assegnati alla prima della classe 1942, in memoria di Anna
Maria Giolo, e al primo della classe 1940, in memoria di Vincenzo Forte. Ad aggiudicarseli sono stati, rispettivamente, Mariuccia Uccheddu e Angelo Bonetti. Primi borgomaneresi sono risultati Stefano Luciani e Antonella Mecenero, mentre primi avisini Marisa Carrasco e Paolo Zilvetti.
Come accennato in apertura, davvero notevole la partecipazione che testimonia il gradimento che questa manifestazione, e gli organizzatori della Cecca Acitour Blu, si sono meritatamente conquistati nel corso delle sue edizioni.
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