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Si è trattato di un’edizione che ha riscosso grande successo, sia
per la partecipazione di un numeroso pubblico, che per il gran numero di forti atleti al via. La gara si è svolta sul consueto tracciato che si snoda nervosamente attorno al comune cusiano di Miasino, lungo 1.750 mt da ripetere sei volte per un totale di 10,5 km. C’è stato un solo grande protagonista,
Vasyl Matviychuk, che ha dominato la gara dal primo all’ultimo giro, sempre in testa, lasciandosi dietro prima il compagno di squadra e vincitore della passata edizione, Paul Kanda, e dopo l’altro keniano (vincitore dell’edizione 2002) David Kipruto.
Al primo passaggio, in 5’20’’, il giovane ukraino era già al comando seguito da Marco Bartoletti Stella, a pochi metri di distanza gli altri portacolori della Co-Ver Paul Kanda e la promessa Mattia Roppolo laureatosi da poco campione italiano junior di corsa in
montagna; l’altro grande favorito David Kipruto rimaneva di poco attardato rispetto alla testa della corsa.
Il secondo passaggio risultava molto veloce con transito in
10’17’’ e vedeva la nuova coppia in testa Matviychuk e Kanda che prendevano un vantaggio di una trentina di metri su Kipruto; seguiva più distaccato il marocchino Lalaami Cherkaoui e più indietro un quartetto italiano composto da Maurizio Leone, Giuliano Battocletti, Marco Bartoletti Stella e
Alessio Rinaldi.
Il terzo giro, transitato a 15’25’’, vedeva il raggiungimento di Kipruto sul gruppo di testa; nel corso del quarto giro Kanda si staccava leggermente dal duo di testa, mentre alle loro spalle Cherkaoui procedeva in solitaria mentre la coppia Leone Battocletti
prendeva un leggero vantaggio su Bartoletti Stella e Rinaldi.
Molto veloce il quinto giro con passaggio in 25’52’’ (parziale di 5’07’’), Kanda si distaccava ulteriormente, ormai nelle mire di Cherkaoui.
Nell’ultimo giro Kipruto cercava di allungare nella salita iniziale
ma Matviychuk non mollava e in discesa inseriva il turbo prendendo quei metri di vantaggio che gli servivano per tagliare primo il traguardo in 30’57’’; a 8’’ Kipruto mentre il marocchino Cherkaoui bruciava Kanda (quarto in 31’36’’) nel tratto finale conquistando il gradino più basso del
podio in 31’28’’.
Primo degli italiani giungeva Giuliano Battocletti, quinto in 31’43’’, battendo in volata il carabiniere Maurizio Leone. Più staccati sono giunti Alessio Rinaldi, settimo in 31’59’’, l’altro grande atteso Umberto Pusterla, ottavo in 32’05’’, e
Marco Bartoletti Stella, nono in 32’21’’. Buona prestazione per una nostra conoscenza locale, il portacolori della Comense Paolo Finesso, giunto decimo con il tempo di 32’50’’.
Le emozioni non sono arrivate solo da una grande gara degli assoluti,
ma al pubblico è piaciuta molto anche la novità di quest’anno inserita dall’organizzatore Stefano Falciola, e cioè la staffetta 4x400. Dodici squadre composte da quattro atleti, chi più competitivo chi un po’ meno, si sono affrontate sul tracciato derivato dal percorso dei big, cercando di battere
il tempo della staffetta femminile d’eccezione targata Co-Ver, composta da Monica Bottinelli, Romina Sedoni, Gloria Marconi e Patrizia Tisi, che aveva ottenuto il tempo di 4’35’’. Alla fine ben due squadre sono riuscite nell’impresa, ma per chi non era proprio così competitivo tanto divertimento
e applausi dal pubblico, come per il sindaco del comune cusiano, Armando Beltrami, e consorte che hanno voluto partecipare anche senza i consueti abiti convenzionali.
Alle 16:30 aveva preso il via la corsa non competitiva per amatori che
si svolgeva su di un tracciato di 5 km che toccava anche le frazioni di Pisogno e Carcegna, nella quale si è imposto il quindicenne Andrea Brumana.
Aveva aperto i giochi il minigiro per bambini sino a 14 anni su una distanza di 1200 mt.
Complimenti ancora all’A.S. Due Riviere Team Events, società organizzatrice, che nel corso di queste sei edizioni è già riuscita a fare della Due Riviere un appuntamento classico della corsa su strada.
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