Il
Miglio da San Prusmin
Cressa, 31/07/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Sulla corta distanza Salah Ouyat cede il passo a Claudio Binda
Le ferie e la concomitanza delle gare hanno, probabilmente, penalizzato la partecipazione degli atleti alla seconda edizione del "Miglio da San Prusmin". Programmata per il tardo pomeriggio di sabato 31 a Cressa ed inserita nell'ambito dei festeggiamenti
patronali di San Prospero, la manifestazione ha visto schierati al via delle singole gare una settantina di podisti.
A
dare il via alle gare è stato il "Gir dal pais par matai", prova sui cinquecento metri che ha visto schierati al via ventotto ragazzi sotto i 14 anni. Migliore di tutti l'atleta di casa Andrea Cerri, primo in 1' 32" 28, davanti a Matteo Brumana, Matteo Marcandalli e Riccardo Pagani. Quinta
assoluta la prima ragazza, Monica Gramoni, che veste i colori dell' A.M.C., il gruppo di casa organizzatore. Seconda ragazza è stata la sorella Stefania, seguita da Alice Sogni e Giulia Moglia. Da segnalare inoltre la partecipazione di alcuni atleti giovanissimi che, accompagnati dai rispettivi genitori,
hanno portato a termine la loro prova. Parliamo di Juri Salvato, Alessandro Ferrari, Alice Gattoni e Matteo Zonca, tutti felici e contenti all'arrivo con tanto di tavoletta di cioccolato in mano.
Il
miglio vero e proprio è stato inaugurato dalla prova femminile. Come anche per le successive gare, la canonica distanza di 1.609,37 metri si sviluppava, dopo un iniziale tratto rettilineo che partiva proprio davanti al sagrato della Chiesa di San Prospero, su tre giri tra le case circostanti. A rendere più
tecnica la prova le due secche curve che precedevano il tratto prima del punto di passaggio di ogni singolo giro, sede anche del traguardo finale. Sei le partenti con Roberta Picozzi a tagliare prima il traguardo in 5' 58" 28, dopo aver staccato tutte nel corso del secondo giro.
Prima gara maschile riservata alle categorie H, I e L . Vincitore assoluto Giuseppe Romeo che, dopo un primo giro di studio, si portava al comando all'inizio del terzo e conclusivo giro assieme a Angelo Asero, precedendolo poi nella volata a due finale. Terzo posto per
Roberto Marabini con Cesare Guenzi e Aligi Sottini ad imporsi nelle rispettive categorie I e L .
Nella
gara unica riservata alla categoria G, Riccardo Andrian era bravo a partire all'inizio del rettilineo d'arrivo finale anticipando così l'avversario diretto Edoardo Fontana e batterlo sul traguardo. 4' 59" 75 il tempo impiegato dal varesino che ha voluto dedicare, in sede di premiazione, questa sua
vittoria a Stefano De Massari, lo sfortunato podista di 38 anni la cui vita è stata stroncata da una leucemia.
Solo
quattro i protagonisti della prova riservata agli assoluti. A loro è stato così aggregato il giovane allievo Andrea Brumana, unico rappresentante della categoria che, con la sua prova, ha poi dimostrato le sue qualità. Gara combattuta per tutte le tornate previste e risolta a proprio favore da Claudio
Binda, riuscito a precedere, nella volata a tre finale, il marocchino Salah Ouyat e Daniele Binda, nessuna parentela con il vincitore.
Tutti i partecipanti, compreso Claudio Asero, sono scesi sotto i cinque minuti. Soglia che solo per cinquantaquattro centesimi di secondo è stata superata dal giovane Brumana, la cui prestazione cronometrica è risultata comunque la sesta assoluta fra tutti i
partecipanti.
Il
programma ha poi visto andare in scena il "Miglio per tutti", gara amatoriale che è stata un'allegra passerella di chiusura con la partecipazione anche di ragazzi e ragazze già cimentatisi precedentemente. Per la cronaca, questa gara, svoltasi su due giri di un tracciato diverso in cui era stato
inserito il passaggio all'interno del cortile del Palazzo Municipale cui si accedeva dopo una breve rampa, ha registrato la vittoria proprio di un giovane, il borgomanerese Riccardo Pagani. Alla fine, cioccolato per tutti e premi per i migliori.
L'appuntamento è per la terza edizione che, rispettando il nome del santo festeggiato, ci si augura più prosperosa come partecipanti. E proprio il maggior numero di atleti nella gara giovanili può far ben sperare per le future edizioni.
LE CLASSIFICHE
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