4° Meeting di San Pietro
Stadio G. Boroli – Gravellona Toce, 24/06/04
A cura di Piercarlo Manni
e Nuniez
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Nuovo record della pista siglato dal tunisino Rachid Amor: 5.000 mt in 14:13
Più di centoventi atleti hanno dato vita, giovedì 24 giugno, al 4° "Meeting di San Pietro" disputatosi sulla pista di atletica dello stadio "G. Boroli" di Gravellona Toce. Sette gare individuali più la staffetta a coppie era quanto previsto dal
programma.
Le prime due gare della serata erano riservate alle categorie giovanili. Ad inaugurare la manifestazione i 1.500 mt. riservati ai ragazzi, ragazze e cadette. I loro verdetti hanno decretato le rispettive vittorie di Simone Tacchini, Monica Mercatali e Federica Cerutti.
Duemila erano invece i metri per le categorie cadetti, allievi ed allieve. Al termine dei cinque giri previsti, sono risultati vincitori Davide Truscello, Matias Martin e Stefania Rigoli.
E' stata poi la volta degli amatori a scendere in gara. Ai nastri di
partenza si sono presentati per primi gli esponenti delle categorie MM55, MM60 e MM65. Vittoria assoluta e di cat. MM55 per Mariano Ghensi, davanti a Guido Longoborghini, Mario Temistocle e Renato Aliprandi. Quinto posto e vittoria tra gli MM60 per Cleto Venturini. Giungendo nono al traguardo, è stato
invece Umberto Andorno ad imporsi negli MM65. Per la cronaca il primo a tagliare il traguardo, ma fuori classifica, era stato il borgomanerese Eugenio Novelli con il tempo di 18:05.
Seconda gara amatoriale per gli MM45 e MM50. Anche per questa, così
come per la precedente e per la successiva terza, la distanza da percorrere era 5.000 mt. Gara molto combattuta che ha decretato, dopo il ritiro di Angelo Asero quando era al comando, la vittoria assoluta e di cat. MM45 di Giancarlo Gobbo. Con il secondo posto, il gozzanese Franco Ruga si imponeva tra gli
MM50. Seguivano poi, in rigoroso ordine d'arrivo, Carlo Zanetta (MM45), Aldo Allegranza (MM50), Livio Tretto (MM45) e Gianni Cerlini (MM50).
Diciassette atlete al via per la prova unica femminile, comprendente le categorie TM, MF35, MF40, MF45 e MF50, sulla distanza di tremila metri. Dopo le fasi iniziali, al comando si formava un gruppetto comprendente Monica Barricelli, Miriam Borgini, Simona Galli ed Elèna
Platini. Le quattro procedevano di pari passo ed insieme arrivavano agli ultimi due giri. Proprio all'inizio della penultima tornata, prendeva decisamente l'iniziativa la Platini che si
portava in testa. L'azione della fontanetese risultava nociva per la Barricelli che perdeva contatto. Tolta di mezzo una pericolosa avversaria, le tre battistrada iniziavano così l'ultimo giro. Era la Borgini a partire appena dopo il suono della campanella. Prontamente le si accodava la Galli che, dopo un
momento di studio, partiva decisa ai duecento finali. Facendo valere le sue doti, la feriolese si presentava da sola sul rettilineo finale e poteva così tagliare vittoriosa il traguardo nel tempo di 10' 53". Un successo che ne testimonia ulteriormente la bravura e che fà il paio con il più
prestigioso titolo tricolore che Simona ha conquistato terminando terza assoluta nella gara sui 5.000 metri, tempo cronometrico 19' 10", ai recenti Campionati Italiani Master di Caorle. Manteneva il secondo posto la Borgini, chiudendo in 10' 57", seguita dalla Platini, staccatasi nel finale e
giunta terza in 11' 03". Quarto posto per la Barricelli, un 11' 10" che ne testimoniava la serata no. Seguivano poi Roberta Picozzi, rimasta per tutta la gara solitaria inseguitrice delle battistrada; 11' 31" il suo responso cronometrico che le ha permesso però di imporsi nella cat. TF.
Settimo posto con 11' 46" per Olimpia Sibilia, prima nella cat. MF35, davanti a Mara Drovanti, in 11' 47" e prima nella MF40. Nelle posizioni successive si poi piazzavano Alice Di Simone con 11' 52", Barbara Girelli, vincitrice nella MF45 con 11' 55", Maria Avena con 12' 34",
Michela Zanetti con 13' 38" e Reginella Peron con 14' 11". Nella categoria MF50 si imponeva la verbanese Eliana Rossi.
La penultima gara individuale vedeva protagonisti gli amatori TM, MM35 e MM40. Che fosse un atleta completo lo aveva già dimostrato lo scorso anno, imponendosi un po' inaspettatamente.
Ad un anno di distanza e dopo i successi nelle serali di Bagnella e Piedimulera, Alberto Castiglioni ha saputo ripetersi in questa gara. Portatosi da solo al comando della gara, Castiglioni è riuscito a conquistare un discreto vantaggio che gli ha permesso di tenere a bada il tentativo di rimonta
portatogli da Luigi Spadone. Tentativo che Spadone ha intensificato nel corso del penultimo giro e che lo ha visto avvicinare il battistrada. Pur appesantito dalla gara, Castiglioni era comunque in grado di prodursi in un allungo prima dei duecento finali, riuscendo a sventare il pericolo e presentandosi
così non più raggiungibile sul traguardo finale, vittoriosamente tagliato in 16' 51". Quattro i secondi di distacco inflitti a Spadone, secondo con qualche rimpianto. In 17' 14 era terzo Francesco La Barbera, facendo sua la vittoria tra gli MM35. A breve distanza era quarto Fabio Gattoni, in 17'
18". Grazie al quinto posto ottenuto in 17' 20", Moreno Mercatali si aggiudicava il successo nella MM40.
Ed eccoci alla gara assoluti. Da sempre momento clou della manifestazione, ha visto schierati una ventina di concorrenti tra cui, nelle vesti di favoriti, il keniano Joel Limo, il marocchino Said Azouzi, il tunisino Rachid Amor nonchè l'ossolano Mauro Bernardini,
detentore della migliore prestazione cronometrica sulla pista gravellonese nel tempo di 14' 37", stabilito nel 2002.
Le attese degli appassionati, che hanno gremito le tribune con presenze superiori alle precedenti edizioni, non sono andate certo
deluse. Proprio i quattro favoriti non hanno voluto mancare al loro compito ed hanno inscenato una gara a buoni ritmi che ha fatto loro guadagnare la testa alla corsa con un grande vantaggio sugli immediati inseguitori. Decisivo l'ultimo chilometro quando Azouzi e Amor incrementavano il passo, provocando il
cedimento prima di Limo e poi di Bernardini. All'inizio dell'ultimo giro, Amor si produceva in un ulteriore allungo. Azione decisiva proprio perchè Azouzi, che su questa stessa pista aveva chiuso vittoriosamente l'edizione 2002 della "Maratonina del VCO", non riusciva a rispondere. E così Amor,
recente vincitore dell’ 8° Memorial "Pierino Vecchietti" disputatosi a Domodossola lo scorso 9 giugno, poteva presentarsi sul rettilineo finale senza pericolo alcuno e terminare vittoriosamente la gara, stabilendo anche, con un 14' 13", il nuovo
tempo record per la pista gravellonese. Sotto il limite precedente scendeva anche Azouzi, che fermava i cronometri sui 14' 17".
Ripetendo il suo tempo record, Mauro Bernardini chiudeva al terzo posto, con un finale in crescendo che gli permetteva di precedere il keniano Joel Limo, quarto in 14' 40". Buona prestazione per l'oggebbiese Paolo Boneschi che manteneva, con 15' 18", quel
quinto posto che si era guadagnato nel corso della gara, girando con ritmi regolari. Questo gli ha così permesso anche di rintuzzare il tentativo di rimonta finale portato dal trecatese Davide Daccò, giunto sesto in 15' 27". Seguivano poi, in rigoroso ordine d'arrivo, Claudio Binda (15' 46"),
Paolo Ferrigato (16' 02"), Davide Masucci (16' 28"), Luca Diana (16' 35"), Josef Salomon (16' 51") e Carlo Carlini (17' 10).
Applausi meritati quindi per tutti, vincitori e non, anche per il numeroso pubblico presente sulle gradinate dello Stadio G. Boroli di Gravellona, che ora attende solamente l’omologazione per poter fare il salto di qualità e ospitare eventi di maggiore rilievo.
Sfortunatamente la staffetta "Lui & Lei", ultimo
evento in programma che era diventata la classica ciliegina sulla torta (guarda caso premio effettivamente messo in palio per le prime tre staffette), ha visto schierate al via solo tre squadre: mille metri a testa con primo partente il rappresentante maschile. La gara ha comunque riservato alcuni momenti
spettacolari grazie alla grinta messa in opera dai partecipanti. A spuntarla, nel tempo complessivo finale di 6' 01", è stata la coppia formata dai fratelli Pier Ugo e Monica Barricelli che sono riusciti a superare il duo Fabrizio Borgini/Elèna Platini, 6'
09" il loro responso cronometrico. Applausi meritati anche per i giovanissimi fratelli Massimiliano e Federica Cerutti che, terzi in 7' 24", si sono ben meritati il loro gustoso premio, rigorosamente da "non" dividere con i genitori.
LE CLASSIFICHE: TM-MM35-40-45-50 ASSOLUTI E
DONNE MM55-60-65 RAGAZZI
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