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Partiti subito con un ritmo elevato, nessun europeo è riuscito a tenere il loro passo. Dopo pochi
chilometri si è formato un terzetto che ha allungato proseguendo unito fino al 17° chilometro quando Julius Rotich ha cambiato nuovamente passo lasciando indietro i due compagni di fuga e andando a vincere con il tempo di 1:01:27. Rotich, che con la sua prestazione ha eguagliato il record della corsa del
tanzaniano Faustin Baha che durava da quattro anni, ha vinto con un distacco di 22’’ da Philp Manym, secondo classificato; terza posizione per Josephat Ongeri in 1:02:02.
Le prime sei posizioni sono state appannaggio del kenia, settimo posto per un marocchino e all’ottavo posto da segnalare il ritorno di un grande atleta, non più giovanissimo ma che in carriera ha ottenuto numerosi successi internazionali
nelle corse a lunga distanza, il tanzaniano Zebedayo Bayo che ha chiusa la prova in 1:03:40.
Anche in campo femminile a vincere sono stati i colori del kenia con Margareth Atodonyang, al traguardo in 1:11:34. La Atodonyang si è lasciata alle spalle l’ungherese Beata Rakonczai, seconda in 1:12:31, e l’etiope Worknech Tola, terza in
1:13:22.
Come sempre perfetta l’organizzazione e straordinaria la partecipazione popolare con più di 5.000 partenti, compresi i partecipanti alla gara di 10 km,
quest’ultima vinta dal marocchino Gahima Runyagishali con il tempo di tutto rispetto di 30:48.
Abbiamo aperto dicendo che il mare di Nizza è sempre azzurro, ed è proprio questo mare che ha fatto da sfondo al ristoro di fine gara allestito lungo tutta la spiaggia.
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