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Bekele, quattro volte campione mondiale di cross (due nel corto e due nel lungo) e nei
10.000 mt lo scorso anno a Parigi, dopo un giro e mezzo di controllo, ingranava una marcia in più allungando per tutto il resto della gara; la sua corsa così fluida e coordinata ma sempre in spinta non tradiva nemmeno un segno di fatica, e così l’etiope tagliava il traguardo in 34’ 36’’
infliggendo un distacco di 43’’ al keniano Patric Ivuti. La terza posizione se l’aggiudicava il vincitore dello scorso anno, Sergeiy Lebid, dopo uno strepitoso allungo che sorprendeva proprio sulla finish line l’ugandese Busienei, già a braccia alzate.
Primo degli italiani, al sesto posto, si è piazzato Giuliano Battocletti della Cover;
partito forte nel gruppo di testa, ha tenuto bene per buona parte della gara e solo nel finale ha ceduto, molto probabilmente per un risentimento muscolare.
Gli altri italiani non sono mai entrati nel vivo della gara, Gualdi (9°), Leone (10°), Baldini (11°), D’Ambrosio (12°), Pertile (14°), Bartoletti Stella (15°) ed Errebbah (16°).
Stessa gara anche per l’ungherese Aniko Kalovics, medaglia di bronzo negli ultimi europei
di cross, che ha condotto sin dalle battute iniziali, tagliando poi il traguardo in 20’ 42’’, con 26’’ di vantaggio sulla giovane etiope, ancora juniores, Meselech Melkamu; terza a 48’’ la favorita Margareth Okayo che solo nel finale è riuscita ad avere la meglio sull’italiana Silvia
Labarbera, autrice di un’ottima prestazione.
Nel cross corto tripletta per le Fiamme Gialle con volata finale vinta da Salvatore Vincenti
con il tempo di 11’ 18’’ davanti a Lorenzo Perrone e, leggermente distaccato, Stefano Scaini.
Anche quest’anno l’Unione Sportiva Sangiorgese ha offerto a tutti i presenti uno spettacolo davvero eccezionale ed un parterre di campioni di tutto rispetto, con la solita ospitalità che la contraddistingue.
Ricordiamo inoltre che il Campaccio nel 2006 avrà il prestigio di ospitare gli Europei di cross.
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