2ª
Prova
Poker
del
Cross
novarese
Bedisco,
26/12/03
A
cura
di
Pier
Carlo
Manni
Davide
Bacchetta
concede
il
bis
E'
ancora
lui,
l'atleta
di
Oleggio
Castello
(nella
foto
ad
Anzola),
ad
imporsi
nella
seconda
prova
del
"Poker
del
Cross
Novarese"
a
Bedisco,
disputasi
nel
pomeriggio
dell
26
dicembre.
Nella
piccola
frazione
oleggese,
patria
di
Mauro
Fortina,
uno
degli
organizzatori
della
manifestazione,
ben
220
gli
atleti
che
si
sono
presentati
ai
nastri
di
partenza,
a
smaltire,
chi
più
e
chi
meno,
il
surplus
calorico
accumulato
in
pranzi
e
cenoni
natalizi.
Ad
attenderli
anche
uno
splendido
sole
ed
un
cielo
azzurro
sul
cui
sfondo
si
stagliava
l'imponente
mole
di
un
Monte
Rosa
quanto
mai
sfavillante
nel
suo
manto
di
neve.
Il
percorso
di
gara
predisposto
dagli
organizzatori
risultava
interamente
pianeggiante,
ricavato
nei
prati
circostanti
l'abitato.
A
vivacizzarlo
il
tratto
a
metà
giro
che,
inoltrandosi
in
un
piccolo
bosco,
prevedeva
il
superamento
in
due
punti
di
un
ruscello,
fortunatamente
in
secca,
con
relativi
saliscendi.
E
proprio
in
questa
parte
si
sarebbe
decisa
la
gara
principale.
Infatti,
dopo
la
selezione
dei
migliori
avvenuta
nel
primo
dei
tre
giri
previsti,
si
portava
al
comando
la
copia
formata
da
Davide
Bacchetta
e
Stefano
Vercelli.
I
due,
che
ben
si
conoscono,
proseguivano
assieme,
riuscendo
ad
ottenere
in
breve
un
buon
vantaggio
sul
resto
degli
inseguitori
da
cui
si
era
staccato
Maurizio
Brassini,
lanciato
all'inseguimento
solitario
della
coppia
di
testa.
Più
ancora
distanziato
un
terzetto
di
cui
facevano
parte
Marco
Brambilla,
Daniele
Binda
ed
il
marocchino
Abdel
Kader.
Bacchetta
e
Vercelli
transitavano
così
all'inizio
del
terzo
ed
ultimo
giro
con
un
vantaggio
che
li
metteva
al
sicuro,
salvo
improvvisi
crolli
fisici,
da
qualsiasi
pericolo.
Si
prospettava
così
una
vittoria
da
giocarsi
in
volata.
Ma
proprio
nel
tratto
succitato,
Bacchetta
allungava
deciso
e
staccava
Vercelli,
forse
un
poco
attardato
dal
sorpasso
di
alcuni
doppiati.
A
nulla
serviva
il
successivo
tentativo
di
aggancio
che
Vercelli
portava;
Bacchetta
teneva
il
passo
e
riusciva
a
tagliare
vittoriosamente
il
traguardo.
Secondo
era
quindi
Vercelli,
con
Brassini
che
manteneva
la
terza
piazza
precedentemente
conquistata.
La
lotta
per
il
quarto
posto
era
appannaggio
di
Marco
Brambilla
davanti
ad
Antonio
Trogu,
autore
di
un
giro
finale
alla
grande
che
gli
permetteva
di
recuperare
il
distacco
dal
terzetto
che
lo
precedeva
e
di
disputare
la
volata
per
le
posizioni
sotto
il
podio.
Seguivano
poi
Abdel
Kader
ed
il
giovane
Daniele
Binda.
Vittoria
della
ventiseienne
marocchina
Fatna
Maraoui,
atleta
Cover,
in
campo
femminile
(nella
foto
al
Campaccio
'03).
Netto
il
distacco
inflitto
alle
avversarie,
risultato
di
una
corsa
condotta
sempre
al
comando
con
un
buon
ritmo.
Seconda
all'arrivo
Moira
Fagotto,
che
aveva
iniziato
con
cautela,
forse
troppa,
la
prima
parte
di
gara.
Giornata
comunque
positiva
per
la
giovane
di
Sesto
Calende
che
cura,
tra
l'altro,
la
preparazione
sia
di
Bacchetta
che
di
Vercelli,
cui
è
legata
da
un
vincolo
affettivo.
Con
il
terzo
posto
ottenuto,
Francesca
Barone,
vincitrice
della
prima
prova
a
Castelletto
Ticino,
mette
una
seria
ipoteca
per
conquistarsi
il
primo
posto
nella
classifica
finale
del
calendario.
A
breve
distanza,
chiudeva
in
quarta
posizione
la
feriolese
Simona
Galli,
ottima
davvero
la
sua
prestazione,
precedendo
la
novarese
Mara
Dellavecchia,
che
aveva
ottenuto
il
terzo
posto
nella
"3
Miglia
d'Oro"
svoltasi
nella
stessa
mattinata
del
26
a
Novara.
Reduce
da
questa
gara,
dove
è
giunta
in
quinta
posizione,
era
anche
Monica
Barricelli,
la
seconda
arrivata
di
Castelletto
Ticino,
classificatasi
al
settimo
posto
dietro
la
lavenese
Ombretta
Bellorini.
Nella
gara
riservata
ai
ragazzi,
svoltasi
in
precedenza
sulla
distanza
di
un
giro,
ancora
una
vittoria
per
i
fratelli
Federica
e
Massimiliano
Cerutti.
Sempre
da
rimarcare
la
cura
e
la
competenza
con
cui
la
prova
è
stata
predisposta,
sia
per
quanto
riguarda
l'aspetto
sportivo
che
per
il
dopo
corsa,
vedi
ristori
e
riconoscimenti
vari.
LA
CLASSIFICA
DELLA
SECONDA
PROVA
LE
FOTO
(dal
sito
www.oleggio2000.it) |