Notturna di Trecate ed. 2003
Trecate,
04/07/03
A cura di Nuniez
Kbiwot Zakayo vince sullo stupendo circuito cittadino
di Trecate
Ce
l’hanno messa proprio tutta Davide Daccò e gli amici dell’Atletica
Trecate per organizzare anche quest’anno una gara esemplare, suggestiva
e di alto valore tecnico; l’ottimo risultato è dato dagli oltre
trecento partenti al via e dal numeroso pubblico accorso in piazza, punto
di partenza e di arrivo, ma anche presente su tutto il percorso ad
incitare gli atleti dal primo all’ultimo.
Il
percorso era costituito da un circuito cittadino di 2,3 km, interamente
chiuso al traffico, da ripetersi per tre volte, molto veloce e con un
doppio suggestivo passaggio in piazza ad ogni giro, con la voce di Davide
che accompagnava gli atleti ed intratteneva gli avventori da buon padrone
di casa.
La
gara assoluta vedeva al via un forte atleta keniano, Kbiwot Zakayo, un
giovane emergente marocchino Ahmed Maataovi, un altro marocchino Finech (secondo al Giro del Varesotto
’03) ed una fitta schiera di forti atleti piemontesi e lombardi quali
Bovio, Chinnici, Testa, Demiliani, Vercelli, Busetto, Bonesini, Canaglia,
Brambilla, il campione italiano di triathlon Emilio D’Acquino e molti
altri.
La
gara incominciava subito con una falsa partenza, segno di una grande
tensione davanti tra i big. Alla ripartenza prendevano subito la testa
della corsa Zakaio e imponendo un ritmo alto fin dalle battute iniziali,
trascinando così tutti gli altri in un primo giro molto veloce che
costringeva Bonesini al ritiro per il riacutizzarsi di un dolore al
polpaccio a seguito di una caduta in monopattino.
Al
secondo passaggio la coppia di testa prendeva sempre più vantaggio
seguita da Bovio e Canaglia, a breve distanza Vercelli e poi un gruppetto
agguerrito formato da Busetto, Finech, Brambilla e Chinnici.
Al
terzo giro il keniano Zakaio allungava il passo e tagliava per primo il traguardo
seguito dal marocchino Maataovi;
nel finale Canaglia allungava aggiudicandosi il terzo posto ai danni di
Bovio che alla fine giungeva quinto, venendo letteralmente impallinato
negli ultimi trenta metri da Chinnici, quarto.
Anche
nella gara femminile era presente un alto tasso tecnico con Giulia
Sangermani che si imponeva davanti a Jacopa Moracci e Cecilia Salpietro.
Nel
minigiro categoria Cadetti (88/89) i vincitori erano Fabio Pertile e Laura
Parrella, mentre tra i più giovani (90 e oltre) erano i fratelli
borgomaneresi Cerutti Massimiliano e Federica ad imporsi.
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