Battuti 3 record della corsa su 4 nell’edizione 2003
Domenica
9 marzo h. 8:00. La città di Piacenza è avvolta da una leggera nebbia,
la temperatura è freddina, i parcheggi adiacenti allo stadio sono già
pieni e gli atleti affluiscono lentamente verso il Centro
Maratona per il
ritiro del pettorale; c’è anche il tempo per fare un giro veloce degli
stand e stemperare così la tensione pre-gara. All’interno della
palestra le persone incominciano a prepararsi mentre i furgoni sul
piazzale sono già pronti ad accogliere le prime sacche con gli indumenti
che serviranno a coprirsi all’arrivo. Regna una calma quasi insolita,
forse dovuta alla perfetta macchina organizzativa che non ha lasciato
niente al caso: si sa dove andare e cosa fare, l’unica preoccupazione è
quella di concentrarsi sulla prova che di lì a poco si dovrà affrontare.
Alle
9:30 la partenza dei 1900 atleti è accompagnata dagli incitamenti dei
molti spettatori presenti lungo il tracciato , completamente chiuso al
traffico, in poche parole un clima ideale per correre.
Il
percorso si snoda per i primi chilometri nel centro cittadino con un primo
passaggio in Piazza Cavalli; dal 7° km si procede verso i lunghi
rettilinei della campagna piacentina passando per Podenzano, Grazzano
Visconti, Niviano, Gossolengo per poi ritornare nel centro cittadino a
percorrere gli ultimi chilometri. L’arrivo in Piazza Cavalli è
suggestivo e il calore della gente supporta gli atleti negli istanti
finali della gara.
La
maratona è dominata da un keniano del Fila Team, esordiente sulla
distanza, Abraham Maiyo (a destra) che chiude in 2:13:29 abbassando di 12’’ il
precedente record della corsa di Angelo Carosi (2001). In seconda
posizione si piazza il favorito Peter Kipserem sempre del Fila Team con il
tempo di 2:16:14.
Completa
il podio il nostro Davide Daccò (a sinistra), che da quest’anno corre con i colori
della Cover, con un bel 2:23:32.
Nella
maratona femminile l’ucraina del Cus Torino, Galina Zhul’yeva, non ha
avuto rivali e anche per lei nuovo record della corsa (2:38:22). Alle sue
spalle le italiane Valeria Straneo (Atl. Alessandria – 2:48:41 - a
destra) e
Barbara Galimberti (Atl. Team Brianza – 3:09:38).
Anche
nella mezza maratona record battuto sempre da un altro atleta keniano,
Charles Tangus (a sinistra) del Fila Team in 1:02:34 mentre Maria Cocchetti (Tre Stelle
Nautica Bolis) vince la gara delle donne con il tempo di 1:15:15.
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