Due marocchini e Daccò sul podio, ma che spettacolo
il 4° posto di Bovio!
Said
Boudali, trentunenne marocchino della Biotecnica Marcon di Venezia è
stato il dominatore incontrastato della Mezza Maratona di Novara. Ha
chiuso con il tempo di 1:05:32 dopo aver corso in solitaria per oltre due
terzi di gara.
Said
vive a Nembro in provincia di Bergamo dal ’97 quando è arrivato in
Italia e lavora come turnista in un’acciaieria; ha vinto il Campionato
di Cross veneto e vanta personali di tutto rispetto (13:45 nei 5.000 mt
– 28:30 nei 10.000 mt – 1:02:30 nella mezza maratona); in primavera lo
attenderà l’esordio in maratona.
Alle
sue spalle si è piazzato il connazionale Abdel Kader Belfakir,
venticinquenne mezzofondista di Laveno (VA); ha ottenuto il tempo di
1:06:35 alla sua seconda mezza. I suoi personali: 1:48 negli 800 mt e 3:40
nei 1.500 mt.
Davide
Daccò, neo acquisto della Cover, che correva in casa è giunto 3° a soli
4’ da Kader dopo una volata a metà che gli ha lasciato un po’
l’amaro in bocca: “Pensavo che il traguardo fosse al pallone
pubblicitario, per questo ho aspettato a fare la volata, ne avevo ancora,
avrei potuto arrivare secondo, peccato”.
È
rimasto fuori dal podio per una manciata di secondi, ma per noi novaresi
il
vincitore morale è lui: sto parlando di Nicola Bovio, trentaduenne
geometra di Bellinzago che corre per il Runners Team Omegna. Dopo la
straordinaria prestazione alla Venice Marathon ’02 (2:28:14) non si
accontenta e continua a farci sognare. Il suo tempo di 1:06:42, 2 minuti
sotto al personale, non basta a rendere l’idea della straordinaria prova
che ha compiuto domenica: partito nelle prime posizioni ha condotto una
gara sempre in spinta “Mi sentivo volare, le gambe giravano troppo
bene!”, insieme a Daccò è andato a riprendere Kader nella seconda
metà di gara ed al 20° km ha dimostrato coraggio nel provarci,
allungando per un secondo posto che sembrava da favola. Alla fine il 4°
posto è lo stesso magico!
Nicola:”Sono
contentissimo, sono riuscito ad arrivare insieme a Davide, non mi sembra
ancora vero; quando al 14° mi ha raggiunto mi sono detto, ogni km che
faccio con lui è un traguardo, e sono arrivato così fino alla fine!”
Ha
vinto la gara delle donne Elena Riva del Cus Genova con il tempo di
1:20:56; a poco più di un minuto, 1:22:06, si è piazzata Giovanna
Cavalli del Corno Marco di Lecco, terza piazza per Chiara Boschini in
1:25:20. le “nostre” donne, ovvero Mara Dellavecchia e Simona Galli,
si sono piazzate rispettivamente al 4° e 5° posto (1:26:14 e 1:26:20).
Novara Tecnica by Nicola Bovio
Un
limpido sole a salutare i partecipanti della Maratonina di San Gaudenzio.
Più di 500 gli atleti radunati sul piazzale dell'Ipercoop di San Martino
a conforto di quanti, timorosi di un ennesimo flop, erano stati
confusi dalla presenza di una maratonina "organizzata" in tempi
limitrofi ed a solo danno dell'immagine del podismo Novarese, che già si
portava dietro il
pesante fardello dello spostamento di data avvenuto nell'edizione 2002. I
podisti hanno quindi dato piena fiducia al Negri ed a quanto rilevato nel
dopo gara, pochi sono stati i delusi. Certo la gara deve crescere, sotto
il profilo logistico principalmente, ma l'impegno profuso, a mio parere,
ne costituiscono garanzia.
Sole
si diceva sul piazzale del parcheggio, ma anche una Novara bianca di brina
e stretta nella morsa del gelo invernale. Alle ore 10:15 prendeva così il
via la gara con il direttore di
corsa, munito di megafono, che indirizzava lo stuolo di partecipanti verso
una partenza sino ad ora incerta. Il percorso, tecnico nella prima parte,
si snodava all'interno del centro e regalava uno splendido scorcio della
bella Novara transitando molto presso al Duomo attraverso corso Cavour e
Corso Mazzini, per poi diventare
estremamente veloce nella piatta e più regolare zona sud della città (in
cui v'è da segnalare la sola presenza di un cavalcavia ed un piccolo
tratto di sterrato) e da lì sino all'arrivo. Da quel che s’è
potuto rilevare il percorso è stato perfettamente chiuso al traffico ed i
partecipanti non hanno dovuto correre tratti affiancati da code di
automezzi. Buona anche la
premiazione e discreto il pacco gara (chi non lo ha ritirato potrà farlo
al più presto). Buona gara anche sotto il profilo agonistico con la
presenza di un nutrito drappello di atleti extracomunitari contro i quali
poco ha potuto l'atleta di casa Davide Daccò, Martije per i frequentatori
del Forum, fautore di una bella ma sfortunata volata
per il secondo posto.
Ancora
il sole di gennaio, si diceva, ancora il sole di Novara salutava coloro che, membra stanche per la fatica,
facevano ritorno alle proprie abitazioni, soddisfatti per aver trascorso
una semplice ma genuina giornata di sport.
Novara Amica by Nicola Bovio
Voglio
presentarvi qualche foto, foto di amici. Magari qualcuno lo riconoscerete,
se un giorno doveste incontrarlo….
Il
ragazzo indossava un paio di occhiali da sole decisamente In (nella
foto a destra Nuniez con Adriano Caru)e si aggirava con aria
esperta e navigata nella zona di partenza affiancato da un altro
personaggio, certamente un po' meno cazzuto ma dotato di foto-camera
digitale ultimissimo modello. I più li conoscevano come Bibì e Bibò, se
li aveste incontrati, il primo vi avrebbe strappato una cordiale stretta
di mano mettendovisi a lato e… Clik, il secondo vi avrebbe di certo
belli ed immortalati… Una coppia conosciuta ormai, tanto più in questa
sede… Alcuni li chiamano Nuniez e Tino, altri Walter e Costantino. Voi
chiamateli come volete, ma mi raccomando, mettetevi in posa…
Completo
Nero, un modello, quasi una ballerina, ma sopra spiccava una canottiera di
un’importante soc. Verbanese. Salutava praticamente tutti ma si
soffermava solo con le signorine. Certo per galanteria… e che altro…?
Una corsa facile e rilassata come al solito, mi chiedevo come facesse a
correre così…. Dal lato della strada un tipo gridò… “Alè
Davide…!!!”
Un
forsennato che distribuiva volantini a tutti, Fontegno 2003, Fontegno
2003, e la gente accorreva da ogni dove… Conosciuto ai più come Il Lele
(nella foto con me e Nuniez)ed ai meno come
“uno dei Mussi” quel giorno non correva, ma se l’aveste incontrato
avreste letto nei suoi occhi una vivida passione… ah, se avesse avuto la
caviglia a posto…
Piccolo,
completamente avvolto e sepolto da uno spesso strato di coperte e piumini,
mi fissava coi suoi due occhini neri e vispi. Di corsa lui non ne sapeva
ancora nulla, ma già, in compagnia della bella mamma, attendeva
l’arrivo di Franco, detto il maestro, che non avrebbe tardato ad
arrivare.
Aveva
attraversato Novara, non una, ma più volte per veder il transito della
maratonina ed applaudire. Sempre preda di infortuni più impensati se ne
stava con un giaccone verde a fare il tifo, in attesa che arrivasse la sua
più famosa, ma piccante, mogliettina. Il povero Roby sapeva che oggi lei
non era in forma… sarebbe stata una giornata dura… Accanto a Lui un
altro spettatore, questa volta un pigrone, assisteva alla gara: Stefano,
Oldy per alcuni e Stefo per altri.
Tre
Gemellini con divisa bianca e bordi blu/fucsia peregrinavano riscaldandosi
distratti in attesa del via a testimonianza che non sempre si correr per
far la gara… Giorgio, Giorgio e Francesco… conoscete?
Forsennato
cacciatore di nomi, e piazzamenti oggi ho la possibilità di scrivere Io
su di lui e scattare questa foto. Bottelli, nome conosciuto
nell’ambiente, si aggirava per la zona delle premiazioni cercando di
scoprire i nomi dei primi, non facile impresa… scriverli.
Feeanor
per gli appassionati di Tolkien. Sovrano dei Noldor e come lui, mosso da
troppa passione, non senza macchia e non senza pecche, s’aggirava
tentando di guidare una folta e variegata schiera. Qualcuno vi riconoscerà
Alessandro… Un personaggio certo molto particolare, come Feeanor può
piacere o meno… ma una parte importante nella storia, nel bene o nel
male, l’ha di certo avuta.
Tranquilla
calma data da una grande esperienza di quando si correva in “bianco e
nero”. L’insegnamento di quando a volte a raschiar bene il barile, si
ritrova qualcosa ancora… Manuel stava facendo riscaldamento con un tipo
vispo e Franco (non l’Orlando, che poi avrebbe fatto una buona gara a
sua volta) che indossava un cappellino bianco, sembrava un personaggio dei
fumetti…
Uno
splendido fondoschiena signorina… si riconosce?
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