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Sergij
Lebid, l’asso ucraino della Cover, a distanza di una settimana dal
successo nella Boclassic di Bolzano, ottiene una strepitosa vittoria al
Campaccio, riuscendo a mettere in fila una concorrenza africana di tutto
rispetto, composta da ben quattro campioni mondiali come Richard Limo
(5.000 mt), Charles Kamathi (10.000 mt), Paul Kosgei (Mezza maratona) e
Gebre Egiabher Gebremariam (10.000 mt Jun.).
Su
di uno splendido tracciato da percorrere sei volte per una distanza
classica di 12 km, il campione europeo sin dalle battute iniziali, ha
condotto la gara sempre nelle prime posizioni dettando il ritmo. Poco dopo
la metà è stato autore di
un’azione decisa che ha sfoltito il gruppo di testa; solo il keniano
Kamathi e l’etiope Gebre Egiabher sono riusciti a tenere il suo passo.
Con una
potentissima volata nei 400 metri finali, nella quale ha sprigionato tutta
la sua potenza, il biondo ucraino ha fatto sua la gara percorrendo gli
ultimi metri che lo separavano dal traguardo a braccia alzate, seguito
dall’ovazione del numeroso pubblico presente.
Alle
sue spalle Gebre Egiabher si è aggiudicato la seconda posizione al
fotofinish ai danni di Kamathi.
Il
primo degli italiani è stato Stefano Baldini, ottavo, seguito a 8” da
Luciano Di Pardo (9°), Gabriele De Nard (10°), Ottavio Andriani (11°),
Marco Mazza (12°), Danilo Goffi (13°) e Giovanni Gualdi (14°).
La gara
femminile (6 km) è stata dominata dalla slovena Helena Javornik,
vincitrice a tempo di record della Firenze Marathon e neo campionessa
europea di cross.
La
Javornik ha condotto tutta la gara in testa precedendo in volata le
giovanissime keniane Viola Kibiwott e Vivian Cheruyot.
Gloria
Marconi, alla prima uscita con i colori della Cover, è giunta quinta a
30”, prima delle italiane, seguita da Patrizia Tisi e Silvia Weissteiner,
sesta e settima.
Nel
cross corto (4 km) Lorenzo Perrone ha vinto davanti a Cristian Obrist e a
Daniele Banchini.
L’Unione
Sportiva Sangiorgese, con un’organizzazione impeccabile ed
un’ospitalità calorosa, presenta così la sua candidatura per ospitare
gli Europei del 2005, in occasione del 50° anniversario del Campaccio.
Il
servizio fotografico di Costantino Pagani |