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050623_meetingsp 097.jpg (45335 byte)34^ Prova Gamba d'Oro 2005

Corsa d'estate - 8° Memorial "Maurizio Riboni"

Oltrefiume di Baveno (VB), 06/07/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Nell'ultima prova infrasettimanale vincono Giuseppe Affabile e Roberta Picozzi

Quarto ed ultimo turno serale infrasettimanale per la Gamba d'Oro. Tappa numero trentaquattro del calendario, la frazione bavenese di Oltrefiume ha radunato al via 310 iscritti, cifra in linea con quelle registratesi nelle precedenti tre prove del mercoledì a Carcegna (301), Brovello Carpugnino (339) e Maggiora (304).

 

LA CRONACA

Situato alle prime pendici del Mottarone a ridosso di pareti ripide dalle quali viene ricavato il rinomato "Marmo di Baveno", Oltrefiume offre un percorso molto nervoso lungo il quale si devono affrontare alcuni saliscendi che, caratterizzando la quasi totalità del tracciato, mettono alla prova tenuta e gambe degli atleti. Già poco dopo la partenza, sita all'esterno del campo dell'Oratorio, si inizia a salire lungo la via che, passando dalla sede degli Alpini, porta a raggiungere l'area sottostante le rinomate cave. Con il successivo tratto in falsopiano, condito da uno strappetto finale, ci si immetta sulla lunga discesa che porta, in zona secondo chilometro, all'imbocco a destra verso via Schelling, nome datole per ricordare il fondatore della famosa fabbrica di scardassi, una delle industrie manifatturiere che, nei primi anni dell'Ottocento, si moltiplicarono in zona a seguito dell'aumento dei traffici dovuto all'apertura della strada del Sempione. Via costituita da un tratto di breve ma ripida ascesa che si fa sentire maggiormente proprio al termine dei suoi cento metri, dove è posto l'altro cartello segnaletico. Fatto curioso, su quest'ultimo, il nome riportato è Shelling senza la "c": una consonante caduta lungo la strada probabilmente a causa di "bombardamento o cannoneggiamento", in inglese: shelling.

Superato questa fatica, un brevissimo tratto di respiro, con il passaggio sul ponte che scavalca il torrente Selvaspessa seguito da una breve discesa, fa da preludio ad un nuovo strappo che va ad interessare via Fraccaroli. Pur di minor lunghezza, risulta ancor più ostico del precedente per una accentuata pendenza stile "muri delle Fiandre". E' l'ultima asperità del percorso e si conclude con la parte lungo un sentiero sterrato che attraversa una pineta. Inizia da lì la discesa ma non finiscono le insidie, concentrate proprio nella sua prima parte. Una vera e propria picchiata che termina, già entrati a Romanico, all'incrocio con la strada che sale verso il Mottarone. Arteria viaria che, dopo il breve attraversamento di quest'altra frazione bavenese con il giro boa davanti alla chiesa, viene poco più sotto direttamente in-teressata percorrendone il tratto verso Baveno. Ad interromperne la discesa, arriva, prima dell'ingresso nel nucleo centrale del capoluogo comunale, una deviazione a sinistra che, lungo una via in una leggera salita, porta a raggiungere la zona Mercato. E' il chilometro finale il cui sviluppo, dopo il lungo rettilineo che transita davanti alla Casa di Riposo e alla sede dei Volontari C.R.I., offre il sempre caratteristico passaggio tra le strette vie della parte più antica di Oltrefiume. Poco meno di cento metri dopo il transito davanti alla chiesa, ecco l'accogliente ed atteso traguardo all'ingresso dell'Oratorio.

A tagliarlo per primo e ad inserire così per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro dei vincitori di gara è stato Giuseppe Affabile. Siciliano d'origine e trasferito da due mesi in servizio presso la Questura di Verbania, Affabile ha dimostrato, lui più a suo agio nelle corse veloci, di essersi migliorato anche nelle corse più ondulanti, vedasi il terzo posto da lui ottenuto due sere prima a Mergozzo. Preso il comando della gara assieme a Fabio Gattoni, lo ha staccato proprio in salita e, senza alcun cedimento, si è involato verso la vittoriosa conclusione. Alle sue spalle, Alessandro Bertolino è stato autore di un grande finale. Staccato nella parte in salita a lui meno congeniale, lo stresiano ha recuperato posizioni su posizioni proprio nel corso del chilometro conclusivo concludendo brillantemente questa sua azione in rimonta con un più che onorevole secondo posto. Gian Luigi Sorrenti era poi terzo davanti a Fabio Gattoni, che ha forse un poco pagato la sua azione iniziale, con Davide Garboli in quinta piazza.

Ripete il successo della precedente domenica a Biandrate Roberta Picozzi, davvero in grande forma ed abile a tenersi alle spalle la giovane Federica Cerutti. Ripete il terzo posto di Brovello Carpugnino l'ornavassese Ilaria Rossini precedendo la gravellonese Maria Augimeri e Laura Iori.

Detto del rientro con vittoria di Massimiliano Cerutti, davanti ad Alex Cavigioli e Nicolò Franzoni, nel minigior femminile di pari categoria si è imposta la ragazzina di casa Lucia Minola. Una promessa per il podismo dotata com'è di ottime qualità e che saprà certamente progredire sotto le attente cure della più famosa concittadina, Feriolo è anch'essa una frazione di Baveno, che risponde al nome di Simona Galli. Brave comunque Prisca Stefani e Martina Voca che, in quest'ordine, si sono classificate alle spalle della vincitrice.