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32^ Prova Gamba d'Oro 2005

Camminata dei Baruzit

Comignago (NO), 01/07/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Dove ci sono le salite lui c'è e vince, Diego Scaffidi si impone nella serale dei Baruzit

Quello che parte dall'area festeggiamenti e risale la Costa Rivaldone è, probabilmente, il chilometro iniziale più impegnativo che si affronta nel corso delle prove inserite nel calendario Gamba d'Oro. Intervallato da un brevissimo tratto in falsopiano poco dopo il sottopassaggio del ponte autostradale, raggiunge le sue massime difficoltà poco prima della sua conclusione quando, inerpicandosi sempre più lungo il versante della collina, la pendenza si accentua e si è spesso costretti, per superarla, ad aggrapparsi alle piante ai lati del ripido sentiero. Anche per questa trentaduesima prova del calendario, gli organizzatori di Comignago, sede di svolgimento della medesima, hanno voluto riproporlo nella loro "Camminata dei Baruzit". 

 

LA CRONACA

Un inizio quanto mai inquietante e disarmante per i più che, fortunatamente alla faccia del "buongiorno che si vede dal mattino", trovano dopo lo scollinamento l'area del Bosco Solivo e le sue rinfrescanti ombre, davvero ideali per riprendersi dalle iniziali fatiche. Lungo diversi successivi sentieri, si attraversa la folta vegetazione che caratterizza la zona fino ad arrivare all'uscita su un più largo sterrato. Percorsolo verso sinistra per un centinaio di metri, viene poi lasciato per rientrare, sempre svoltando in questa direzione, nel bosco affrontando una discesa, non certo molto ripida, costellata di radici e piccoli affossamenti. In prossimità del quarto chilometro, si inizia un tratto ricco di brevi saliscendi che portano al raggiungimento, con un'ulteriore discesa, del quinto chilometro. Il traguardo non è molto lontano da lì ma prima di raggiungerlo, rispolverando l'altro detto "Il dolce è sul fondo, ma il veleno sta in coda", bisogna risalire, brevemente ma bruscamente, ancora la costa per poi lanciarsi sulla, questa volta davvero, ultima e ripidissima discesa che, ripercorrendo in senso contrario la parte iniziale del tracciato, si conclude poco prima del traguardo, raggiunto dopo i cinquanta pianeggianti metri finali.

Un percorso rimasto, quindi, invariato rispetto alle passate edizioni che ha visto radunati al via 555 iscritti, a testimonianza, ancora una volta, del gradimento che la serale comignaghese, pur tra concomitanze varie, ha saputo meritatamente conquistarsi tra gli appassionati. Subito selezione, come previsto, tanto che, al transito del primo chilometro passano primi, precedendo l'ormai sgranata fila dei partecipanti, Alessandro Soldà e Pier Ugo Barricelli. Alle spalle dei due, però, si sta avvicinando pericolosamente Diego Scaffidi. Il giovane cireggese, alle prese con alcuni problemi alla gola che gli infastidiscono la respirazione, riesce a recuperare lo svantaggio iniziale e, poco dopo lo scollinamento, raggiunge e supera i due. Proseguendo nella sua azione, Scaffidi guadagna ben presto un buon vantaggio che gli permette di affrontare il resto del percorso senza la pericolosa vicinanza di avversari. Intanto, Pier Ugo Barricelli aveva staccato Soldà e si era buttato all'inseguimento del battistrada. Insistendo nella sua azione, il giovane romagnanese riesce così a recuperare preziosi metri che lo portano a vedere Scaffidi. Ma non a raggiungerlo perchè, pur avvicinandolo, il distacco da lui precedentemente accumulato non viene annullato il che permette a Scaffidi di vincere così la gara per pochi secondi. Più staccato, mantenendo la posizione precedentemente acquisita, chiude terzo Alessandro Soldà. A seguire quarta e quinta posizione appannaggio rispettivamente di Stefano Luciani e Andrea Brumana.

Seconda presenza stagionale e secondo successo per Giovanna Mara. Dopo Montrigiasco, la bustese si ripete vittoriosamente infliggendo un minuto, o poco più, a Monica Barricelli che, guarda un po' la combinazione, ripete così la stessa posizione ottenuta dal fratello Pier Ugo. Chiude terza, ancora da protagonista, Roberta Picozzi seguita poi da Alice Di Simone e Barbara Caione.

Ritorna alla vittoria Massimiliano Cerutti che, nel minigiro under 14, supera Matteo Brumana, Nicolò Franzoni, Lorenzo Porzio e Christian Arici. Non perde colpi Monica Mercatali che, all'ennesimo successo stagionale, si impone davanti a Stefania Gramoni, Prisca Stefani, Monica Uccelli e Federica Zerlia.

I drammatici avvenimenti di Bogogno sono stati ricordati dai podisti prima del via. Un minuto di raccoglimento dedicato soprattutto alla memoria di Gian Pietro Cossu, il giovane carabiniere freddato, con altre due persone, dai colpi di pistola esplosi da Angelo Sacco in quel terribile pomeriggio di lunedì 25 giugno. A ricordarlo e ad onorarlo, lui che podista non era, le poche ma sentite parole pronunciate da Luigi Bessone, podista praticante ma soprattutto comandante della stazione di Gattico in servizio della quale operava il povero Gian Pietro Cossu. Un momento davvero toccante per tutti e particolarmente per Bessone che aveva avuto modo di apprezzare le doti e qualità del giovane carabiniere di origine sarda. Il sentito applauso tributatogli possa raggiungerlo dove egli ora si trova.

(Nella foto l'inizio della dura salita durante l'edizione 2002)