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31^ Prova Gamba d'Oro 2005

2^ "Stra Maggiora"

Maggiora, 29/06/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Salah Ouyat ha la meglio su Maurizio Brassini con una rimonta nel finale

Maggiora, comune dell'entroterra collinare borgomanerese, è un nome non certo sconosciuto agli appassionati di motori. In questo centro sono infatti ospitati due impianti dove gli spericolati ed abili specialisti del cross motoristico trovano un campo ideale dove esibire le loro doti e qualità. Al più antico di fama e di competizioni Mottaccio del Balmone, terreno di gara per il motocross, oramai dismesso dopo tanti anni di gloria, si è aggiunto quello del Pragiarolo che, situato poco distante dal primo nella parte inferiore del paese, è stato dedicato all'autocross. Proprio all'interno di questa struttura si sono ritrovati i partecipanti alla prova numero trentuno della Gamba d'Oro, a quasi dieci anni esatti dall'ultima presenza di Maggiora nel calendario. Datata 2 agosto 1995, anche allora venne disputata in serale con partenza ed arrivo all'interno del Mottaccio.

 

LA CRONACA

Un ritorno, questo del 2005, che ha dovuto aver a che fare con le bizze del tempo. Poco prima della partenza sulla zona stava, infatti, imperversando un forte temporale che rischiava di compromettere il regolare svolgimento della corsa podistica. Fortunatamente, la perturbazione se ne andava verso altri lidi e la gara poteva avviarsi senza la fastidiosa, anche se rinfrescante per la stagione, presenza della pioggia. Ben visibili comunque i segni della sua caduta con le pozzanghere ed il fango incontrati nell'andare lungo il percorso. Il via veniva dato proprio sulla pista di autocross per poi, percorse poche centinaia di metri, uscirne ed affrontare un piccolo saliscendi attraverso un prato. Entrati in un sentiero sterrato, si iniziava un primo breve giro, circa un chilometro, tra i boschi che selezionava il gruppo. Terminato questo tratto, si usciva dalla zona per portarsi lungo la strada asfaltata e raggiungere il campo del Mottaccio. Qui giunti, si svoltava a sinistra per immettersi su quello che sarebbe stato il sentiero conclusivo e che, superato il ponte sul torrente Sizzone, passava dalla Cavaiasca, uno dei rioni maggioresi i cui rappresentanti si erano, pochi giorni prima, aggiudicati il XX Palio dei Rioni facendo loro la "Corsa delle botti", l'appuntamento clou della manifestazione. Scorrendo lungo la sponda sinistra del corso d'acqua, la stradina sterrata passava tra alcune caratteristiche cascine per poi, dopo il tratto boschivo ed il riattraversamento del Sizzone, raggiungere la parte esterna dal campo di partenza. Ancora un breve tratto lungo la recinzione e poi ecco l'entrata sulla pista dell'autocross. Da percorrersi per l'intero suo serpeggiante sviluppo, questa parte finale risultava, per quanto atmosfericamente accaduto, molto insidiosa tanto che, per evitare l'attanagliante ed infìdo fango, alcuni sceglievano, non potendo ricorrere al "cambio scarpe", di portarsi e correre sul rialzo erboso che delimita la pista stessa. Evitando scivolamenti vari, si giungeva così al traguardo finale.

A giocarsi la vittoria finale, a fronte di un lotto di 304 iscritti, si presentavano in due, il varesino Maurizio Brassini ed il solito Salah Ouyat. Quest'ultimo, forse sorpreso dall'essere già alla fine di una gara il cui chilometraggio è risultato inferiore rispetto ai sei chilometri previsti dal volantino, era costretto a lanciarsi in un'accesa volata in rimonta per aver ragione del pur valido avversario, cui restava la consolazione del secondo posto. Già vincitore della serale di Carcegna, era terzo il brusnenghese Fiorenzo Battaglin cui seguivano Donato Macellaro, atleta di casa, ed il giovane grignaschese Andrea Brumana.

Dominatrice della gara femminile era Cristina Clerici. La comasca di Lurate Caccivio si imponeva in solitaria lasciandosi alle spalle la bustese Marta Lualdi, sua ex compagna di squadra nella S.G.Comense che si sta preparando per il suo esordio nella maratona (probabilmente Firenze). Terza posizione per l'emergente, ormai più che una promessa, Federica Cerutti con l'eterna Gisella Campolo e la new entry Maria Cantamessa alle piazze successive.

Michael Cusinato, su Massimiliano Cerutti e Alex Cavigioli, e Monica Mercatali, davanti a Barbara Boca e Alessia Battocchio, ottenevano il loro ennesimo successo stagionale nel minigiro under 14.

Pur con un tracciato ridotto, come già detto inaspettato per molti che, avendo partecipato alla "StraMaggiora" edizione 2004, si attendevano un giro sulla falsariga del precedente, la manifestazione ha ottenuto riscontri positivi tra i partecipanti. Un ottimo biglietto di presentazione per gli attuali organizzatori che hanno approntato, per singoli e gruppi partecipanti, un degno monte premi.