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16^ Prova Gamba d'Oro 2005

Marcia dell'Agogna

Cureggio, 20/05/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Salah Ouyat e Monica Barricelli vincono la Marcia dell'Agogna

Continua il trend positivo di partecipanti alle serali della Gamba d'Oro. A Cascine Enea, località che si trova in zona Piano Rosa di Cureggio, sono risultati 633 gli iscritti a questa sedicesima prova che mantiene ancora la denominazione originaria di "Marcia dell'Agogna" pur se il torrente che le da il nome non viene direttamente incontrato lungo il percorso.

 

LA CRONACA

Quello che gli organizzatori del G.S.Cavallino Rampante avevano preparato per questa occasione, pur ricalcando i precedenti, presentava alcuni ritocchi che hanno positivamente variato il tracciato, sviluppantesi in due anelli ben separati ma collegati tra loro da un tratto in comune di andata e ritorno. Tradizionale partenza dal locale capannone festeggiamenti per lanciarsi lungo lo sterrato iniziale che, interamente pianeggiante, viene interrotto da un breve ed agevolissimo saliscendi all'incrocio con il sentiero boschivo che scende verso Gerbidi. Procedendo però in avanti, si passa dalla località Case Nuove lungo la via asfaltata che, attraversandola, termina con una discesa che si immette sul più largo stradone che sale da Fontaneto d'Agogna. Svoltando a destra, si risale leggermente ma, anzichè portarsi sul lato opposto ed affrontare lo sterrato nei dintorni della Cascina Buraiga come avveniva precedentemente, si deve superare l'immediato cavalcavia sull'autostrada A26, al cui termine ci si immette su un nuovo sentiero sterrato. E' l'ultima parte del giro iniziale che, passando tra i boschi circostanti, riporta sul tratto iniziale appena sopra l'incrocio per Gerbidi. Ripercorso in senso contrario, dopo circa quattrocento metri ci si porta a sinistra per entrare tra i primi boschi che caratterizzano la Riserva Naturale Orientata de "Le Baragge". Accompagnati dalla frescura delle piante, più frizzante data l'ormai calante sera, si procede nel cuore della vegetazione lungo un sentiero erboso il cui scorrere veloce e senza difficoltà viene interrotto da due brevissimi tratti fangosi. Usciti in prossimità della cava di ghiaia vicino alla Fornace e attraversatone lo spiazzo, si entra nel chilometro conclusivo che, ancora su sterrato, sbuca tra le prime case a nord della frazione cureggese dove iniziano i duecento metri finali che concludono secondo anello e corsa nell'area di partenza.

A lanciare il sasso per muovere ed agitare subito le acque della contesa provvedevano Stefano Luciani e Cosimo Barricelli. Un'azione volutamente dimostrativa, soprattutto per Luciani atteso il giorno dopo da una gara ciclistica. A mettere d'accordo tutti ci pensava invece Salah Ouyat che, rintuzzate queste iniziative, si portava in testa. Nella sua scia cercavano di portarsi Abdelhadi Hraiba e Marco Tiozzo. Ancora una volta, però, niente da fare perchè, controllando come nel suo stile l'azione dei suoi inseguitori, il marocchino non si faceva raggiungere e andava a vincere con il solito rassicurante vantaggio su Hraiba. Poco distante dal quale, era terzo Tiozzo cui seguiva Pier Ugo Barricelli che, con un passo regolare, aveva viaggiato alle spalle dei primi tre. Una tranquilla quinta piazza era il risultato ottenuto, per quanto già accennato, da Luciani.

Respirando aria di casa, risiede infatti nella vicina Romagnano Sesia, Monica Barricelli si è presa l'immediata rivincita nei confronti di Roberta Picozzi, che l'aveva battuta la domenica precedente a Santa Cristina, riuscendo a staccarla ed a precederla sul traguardo. Buona prestazione che vale il terzo posto per Antonella Mecenero, mentre è ancora quarta Alice Di Simone. Seguiva poi Alessandra Colautti, tirata ed affaticata per i postumi influenzali che l'avevano colpita nel corso della settimana.

E siamo ancora ad un nuovo successo per il duo under 14 Massimiliano Cerutti e Monica Mercatali. Costretti a contendersi le piazze successivi i loro giovani antagonisti. Tra i ragazzi, è secondo Alex Cavigioli, un ragazzo apparso quest'anno in crescita non solo in statura fisica, seguito da Matteo Brumana, Riccardo Pagani e Lorenzo Porzio. Tra le giovani atlete, seconda posizione ben meritata per Alice Sogni, brava nell'essere riuscita a precedere Beatrice Locatelli, Valentina Mora e Stefania Gramoni.