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13^ Prova Gamba d'Oro 2005

La 1/2 dei Lagoni

Mercurago, 08/05/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Sono Hraiba Abdelhadi e Alessandra Colautti a vincere la 1/2 dei Lagoni

Hraiba si impone su Volpone siglando anche il record della gara. Tra le donne la Colautti vice il duello con la Cerutti.

 

LA CRONACA

Percorso ritoccato e leggermente allungato quello affrontato dai quasi duecento partecipanti alla terza edizione della "1/2 del Lagoni". Ad essere interessato da questa variante il tratto di salita che veniva affrontato poco dopo il dodicesimo chilometro. Causa il peggioramento delle condizioni del tratto interessato, il sentiero di circa quattrocento metri che tagliava in diagonale il costone del pendio veniva tralasciato. Giunti pertanto in quel punto, i podisti hanno proseguito e, poco dopo, sono usciti dal bosco per immettersi sullo sterrato più ampio che esce successivamente sulla provinciale alle porte di Comignago. Percorsi però cento metri, in concomitanza al cartello del tredicesimo chilometro, eccoli svoltare a destra ed iniziare la risalita della Costa del Pinino, come è chiamata questa zona che taglia le pendici del Motto Caneva, una delle caratteristiche alture che contraddistinguono il Parco Naturale Regionale dei Lagoni. Rispetto alla precedente, questo nuova parte risultava più lunga ma meglio percorribile e, pur non certo priva di strappetti, evitava quella brusca impennata. Con il successivo scollinamento, veniva poi ripreso il tradizionale percorso che portava al passaggio dalla Cascina Bossi e, dopo il transito nei pressi della necropoli, entrare nella parte finale con, in uscita dal Parco, la ripida picchiata finale sull'asfalto che si concludeva proprio all'interno del prato vicino alla partenza.

A decidere l'esito finale della gara, sia in campo maschile che femminile, era il tratto tra A decidere l'esito finale della gara, sia in campo maschile che femminile, era il tratto tra il quarto e il quinto chilometro, sviluppantesi lungo la strada asfaltata che, dopo il passaggio dalla baita degli alpini, entra nel centro di Dormelletto e, svoltando per via Monte Bianco, risale progressivamente per rientrare, in via Camotto, tra i sentieri del Parco. A quel punto della gara, già con buon margine di vantaggio, viaggiavano in testa Ivan Volpone e Abdelhadi Hraiba (nella foto). Proprio il marocchino, che ben conosceva la zona ma anche le doti del suo compagno di fuga, si produceva in un allungo poco prima dell'ingresso in paese e guadagnava alcuni metri di vantaggio. Mantenendoli anche nel tratto successivo in salita, più consono alle qualità di Volpone, Hraiba si liberava poco alla volta della sua scomoda presenza. Mantenendo poi un passo costante e regolare nel corso dei chilometri successivi, il battistrada conquistava così quei quindici secondi di vantaggio che gli permettevano poi di precedere l'atleta stronese sul traguardo.

Il tempo di 1h15' 55" fatto registrare da Hraiba può sembrare di poco rilievo ma, a confortarne la prestazione, alcuni non certo insignificanti particolari. Primariamente il terreno sul quale si è sviluppato il percorso di gara, reso impegnativo dal continuo susseguirsi di saliscendi lungo sentieri di bosco. Poi la lunghezza dello stesso risultata, per quanto già accennato, superiore ai canonici 21,097 km con i suoi effettivi 21,300 km. Ebbene, nonostante questo, il riscontro cronometrico di Hraiba risulta il migliore finora registrato ed appartenente a Davide Bacchetta, vincitore della prima edizione in 1h 16' 30". Tempo che, a testimonianza dell'ottima gara, è stato abbassato anche dallo stesso Ivan Volpone, secondo in 1h 16' 10". Il vuoto che i due protagonisti avevano fatto alle loro spalle è testimoniato dal distacco fatto registrare nei confronti dei più immediati inseguitori. In 1h 22' 05", dunque a sei minuti e dieci secondi dal vincitore, Alfredo Fasolo superava nella volata per il terzo posto Pier Ugo Barricelli, vincitore in 1h 17' 10" dell'edizione 2004 e oggi accreditato di 1h 22' 06". Ancora più distante, Valentino Tancini era quinto con 1h 24' 14".

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Nella gara femminile, al comando della gara si trovava Giovanna Cerutti. L'atleta stronese, campionessa italiana in carica di skyrunner, veniva prima avvicinata e poi raggiunta dalla milanese Alessandra Colautti (nella foto all'arrivo della passata edizione) poco prima della già citata svolta su via Monte Bianco. Portatasi in testa all'inizio della leggera salita, la Colautti, con un passo deciso, si liberava definitivamente dell'avversaria e, senza dare segni di cedimento, se ne andava in solitaria verso il traguardo che tagliava vittoriosamente in 1h 35' 39" con la ventitreesima posizione assoluta. Tempo leggermente superiore a quello fatto da lei registrare lo scorso anno quando, con 1h 34' 08", giunse seconda dietro Mara Dellavecchia, allora vincitrice in 1h 32' 59". La seconda posizione veniva conquistata, in 1h 37' 28", da Francesca Marin che, al ritorno in Gamba d'Oro dopo il terzo posto da lei ottenuto nella gara inaugurale di Suno, aveva raggiunto e poi superato Giovanna Cerutti, alla fine terza in 1h 38' 50". Quarto posto per Monica Barricelli, la vincitrice della prima edizione del 2003, ottenuto con 1h 43' 18" seguita, un minuto e quarantacinque secondi più tardi, da Karin Muraro, ancora alla ribalta dopo il terzo posto ottenuto nella scorsa edizione.

Complice qualche ritiro, alla fine sono stati 193 gli atleti che hanno completato il percorso di questa manifestazione che, ricordiamo quanto scritto commentando quella passata, non è una mezza maratona per fare il tempo ma un'ideale lungo di qualità per fare fondo e gamba, nella bucolica cornice di un Parco dove, nonostante qualche grosso cumulo di segatura sia quanto rimasto di piante ed alberi maestosi una volta qui innalzantisi, la natura fa ancora da padrona.

A corollario della "1/2 dei Lagoni", come da regolamento, anche i tradizionali percorsi di minigiro e giro lungo. Nel primo, tra i ragazzi, alla ribalta la terna già protagonista nella precedente serale di Mezzomerico. Ancora primo Massimiliano Cerutti con Michael Cusinato che in questa occasione precedeva per il secondo posto Alex Cavigioli. Niente sconti, tra le giovincelle, anche da parte di Monica Mercatali che si imponeva a scapito di Beatrice Locatelli e Valentina Mora.

Primo successo in questo calendario per Jstivan Mattacchini che, nel giro lungo, precedeva il sempre protagonista Fabio Gattoni con il galliatese Francesco La Barbera che, con il terzo posto, dimostrava le sue buone qualità precedendo Irmo De Agostini e Paolo Barbato. Sulla stessa distanza, era Roberta Picozzi a dominare in campo femminile. Dietro la vincitrice, si classificavano poi Antonella Mecenero, Gisella Campolo, Sonia Colle e Clelia Fonio.

Prima di concludere, qualche parola da spendere per la "1/2 dei Lagoni". Utili a ricordare l'ancora una volta l'ottima organizzazione da parte della Podistica Arona che, mantenendo anche nella stessa mattinata il costo di iscrizione in euro 5 (certo senza quei "pacchi gara" che vengono consegnati in altre manifestazioni ma che, pur essendo per lo più formati da oggetti o prodotti offerti da sponsor e ditte varie, portano poi ad un consistente aggravio della quota di iscrizione) non ha lesinato su ristori - quattro di percorso oltre a quello d'arrivo - ed assistenza. Un "bravo" a tutti loro, non ruffianesco ma veramente sentito.

(nella foto in alto la partenza dell'edizione 2004)