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9^ Prova Gamba d'Oro 2005

Su e giù per la Val d'l'Arbogna

Novara, 25/04/05

A cura di Pier Carlo Manni

 

Ouyat bissa a distanza di 24 ore - Tra le donne vittoria a Roberta Picozzi

A sole ventiquattrore di distanza, podisti di nuovo in azione per il nono appuntamento. Per l'occasione, si ritorna a Torrion Quartara, una volta teatro di serali afose di metà luglio che facevano la felicità delle numerosissime zanzare sempre presenti in zone ricche di risaie qual'è quella circostante l'abitato. Successivamente spostata in altra data, la sua ultima presenza risaliva al 25 aprile 2002. A tre anni esatti di distanza, il ritorno podistico nella frazione novarese ha dovuto, per sua sfortuna, fare i conti con il proseguire del maltempo che, come a Cressa, si stava registrando nella zona.

 

LA CRONACA

Forse risentendo anche della vicinan- za con la precedente prova, il numero degli iscritti è arrivato a 283, cifra non certo soddisfacente per gli sforzi prodotti dai locali organizzatori. Gruppo che aveva preparato un percorso che, necessariamente, interessava per lo più sentieri sterrati ed erbosi che si intersecano lungo le rive delle risaie. Originariamente presentata sul calendario come "Marcia dell'Arbogna", la corsa è poi diventata "Marcia dell'Agogna" e, come tale, è ritornata al vecchio percorso, ora allungato, delle serali. Molte le insidie da superare causate, logica conseguenza, dalle numerose pozzanghere formatesi lungo il tracciato e dell'erba scivolosa che hanno provocato qualche problema di equilibrio e stabilità.

050320_M4C_4a (25).jpg (61943 byte)E così se nelle risaie sguazzavano le carpe, sulle sponde s'inzuppavano e saltellavano le scarpe. Imponendo ancora una volta la sua legge, Salah Ouyat si ripeteva vittoriosamente. In questa occasione, la sua non è stata una gara d'attesa ma, stante anche la pericolosità dei due suoi principali avversari di giornata, non ha aspettato la parte finale e ha condotto una gara di testa che gli ha permesso di tagliare in solitudine il traguardo. Pur avendolo a vista, stante lo sviluppo del percorso di gara che, pur presentando qualche strappetto, era privo di asperità e girava molto attraverso le risaie, gli immediati rivali non riuscivano ad avvicinarlo e dovevano così lottare per la piazza d'onore, posizione che faceva sua Manuel Da Costa, laureatosi campione provinciale di maratonina in occasione della gara dello scorso 20 marzo a Cressa (a destra la foto del suo arrivo a Cressa). Il novarese, portoghese d'origine, superava, quasi al termine dell'ultimo sentiero erboso, il trecatese Davide Daccò, precedendolo poi a conclusione del breve rettilineo che, svoltando a sinistra, veniva affrontato cento metri prima dell'arrivo. Altro buon piazzamento per Jstivan Mattacchini e Fabio Gattoni che, anch'essi protagonisti a Cressa, si aggiudicavano in quest'ordine le piazze successive.

Dopo il primo successo stagionale nella serale di Casale Corte Cerro, Roberto Picozzi, moglie di Fabio Gattoni, andava ad imporsi in campo femminile. Una vittoria ottenuta con buon margine di vantaggio nei confronti di Alice Di Simone, reduce dal secondo posto ottenuto nella gara d'esordio del campionato provinciale Novara e Vco di corsa in montagna disputatosi anch'esso domenica 24 a Villadossola. Seguiva al terzo posto Gisella Campolo con Elisa Sezzano, ancora protagonista, e Daniela Cappato successivamente così classificatesi.

Si ripetono, tra gli under 14, Michael Cusinato e Valentina Mora. Tra i ragazzi, alle spalle del vincitore, si sono piazzati Lorenzo Porzio, Christian Arici, Alessandro Garbagnoli e Riccardo Di Venuto. Curiosamente, la gara femminile ha registrato una lotta tra sorelle. Infatti, dopo la primattrice Valentina, la sorella Giulia era terza dietro ad Alice Sogni ma davanti a Cristina, sorella di quest'ultima. Toccava poi a Barbara Boca la quinta piazza, precedendo a distanza la sorella Martina. Una concreta testimonianza di quanto il podismo sia uno sport molto familiare.