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05 GDO SUNO 021.jpg (74860 byte)1^ Prova Gamba d'Oro 2005

Camminata delle Vigne

Suno (NO), 06/03/05

A cura di Pier Carlo Manni

Servizio fotografico di Costantino Pagani

 

Davide Daccò e Simona Galli vincono la prima prova della Gamba d'Oro 2005

Si sono presentati in 610 per festeggiare la prima delle cinquantadue camminate che contraddistinguono la trentesima edizione della "Gamba d'Oro": davanti a tutti Davide Daccò che batte il suo "allievo" Marco Tiozzo, tra le donne Simona Galli si impone su Roberta Picozzi.

 

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
 
LA CRONACA

Primo palcoscenico di esibizione Suno che, per il secondo anno consecutivo, ha l'onore del varo. Molto bello ed interessante il percorso scelto dai locali organizzatori dell'Associazione di Promozione Sociale Dioniso.

05 GDO SUNO 010.jpg (82492 byte)Undicimila settecento metri principalmente tracciati tra la dolci colline di vigneti che circondano il paese, con punto di partenza ed arrivo nei pressi della palestra comunale. Un percorso parzialmente variato rispetto a quello utilizzato per la scorsa edizione. Inizio di gara che andava a ripercorrerne quella che fu la parte finale di allora e che portava, scorrendo su sentieri sterrati, al passaggio nei pressi dell'Osservatorio Astronomico. Qui il tracciato svoltava a sinistra e, con questa parte inedita, saliva ancora leggermente per raggiungere un'altra collina dove si trova la Cascina Costabella. Una vera e propria balconata sull'incantevole scenario delle montagne lontane ed innevate, in cui si stagliava, nella sua maestosità, il Monte Rosa che il bel sole, messaggero di una primavera alle porte, faceva ancor più risplendere sotto i suoi caldi raggi. Ultima breve discesa tra i vigneti per poi, svoltando a sinistra, entrare nella campagna sottostante.

05 GDO SUNO 023.jpg (82028 byte)Sempre su sterrato, la strada passava tra fattorie e masserie dove, nei loro recinti, puledri e cavalli più adulti osservavano incuriositi questa multicolore fila di podisti. Usciti da questo tratto, si ritrovava l'asfalto poco prima del nono chilometro, con il tracciato di gara che rientrava verso l'abitato. Un gioco di prospettive, dovuto anche alla leggera risalita incontrata, faceva in modo che, sparite dall'orizzonte le altre cime, il Monte Rosa si stagliasse da solo sull'orizzonte di fronte ai partecipanti, tanto da sembrare molto più vicino di quanto fosse. Un'immagine significativa sul ruolo che questa montagna, vero gigante di pietra protettore, ha nel panorama podistico novarese. Toccate le prime abitazioni di Suno, iniziava un giro finale nella parte superiore che terminava incrociando la strada che congiunge il centro al Mottoscarone, località non toccata quest'anno dalla corsa. Breve discesa e, dopo un passaggio tra le vie, ecco una svolta a destra che immetteva verso il castello, storico edificio il cui sagrato veniva raggiunto con un breve ma insidioso strappetto dopo il superamento del ponticello sul Fosso Meja. Successiva breve discesa e, passata la piazza, ecco l'arrivo cento metri dopo.

Denomitato "Colline Sunesi", il tracciato ha quindi pienamente rispettato la sua denominazione, risultando perciò vario ed anche impegnativo, specie per coloro che fossero rientrati dopo il letargo (ma esiste ancora?) podistico invernale.

05 GDO SUNO 081.jpg (72562 byte)Al termine di questa gara, ad imporsi è stato Davide Daccò. Il trecatese, postosi ben presto al comando con Marco Tiozzo, suo "allievo" e vincitore della scorsa edizione ed entrambi sponsorizzati Palzola , ha dovuto prima subire, circa al quarto, l'allungo del varesino di Besozzo che era riuscito ad ottenere qualche metro di vantaggio nei suoi confronti. In uscita dalla zona collinare, però, Daccò lo riprendeva e, sfruttando il suo miglior passo, si avvantaggiava a sua volta. Proprio al termine dell'ultimo strappo verso il castello, Tiozzo si riavvicinava al battistrada ma quest'ultimo tentativo di rientro veniva vanificato nella successiva discesa dove Daccò riusciva a conservare un breve vantaggio che gli permetteva di chiudere vittoriosamente con un vantaggio minimo nei confronti di Tiozzo. Così, ancora una volta, il maestro superava l'allievo. Più staccato era terzo il borgomanerese Claudio Pastore mentre la lotta per il quarto posto era vinta dall'alessandrino di Vignale Monferrato Silvio Gambetta nei confronti dell'altro borgomanerese Fabio Gattoni. Questi ultimi due erano incappati, appena dopo l'Osservatorio Astronomico, in uno sbaglio di percorso quando Gattoni, seguito da Gambetta, scendevano a destra anzichè svoltare in direzione opposta. Accortisi dell'errore, il duo era autore di una gara in rimonta che, dopo il superamento di vari concorrenti, li portava poi all'inseguimento di Pastore, un'azione davvero brillante che, purtroppo per loro, non era sufficiente a colmare lo svantaggio precedentemente accumulato.

05 GDO SUNO 105.jpg (83046 byte)Gara femminile con alla ribalta Simona Galli. Già vincitrice nella penultima prova dell'Ammazzinverno a San Maurizio d'Opaglio, la mammina feriolese faceva sua questa gara con autorevolezza e precedeva Roberta Picozzi, moglie di Fabio Gattoni. Applausi per l'atleta di casa Francesca Marin, ottima terza davanti alla sempre combattiva Alice Di Simone, con Annalisa Ghiglia successivamente quinta.

05 GDO SUNO 041.jpg (67052 byte)Nella prima mattinata, in Australia, un Michael si era ritirato nella gara d'esordio del campionato mondiale di Formula 1. Un altro Michael, che si cognome non fa Schumacher ma Cusinato, riscattava la debàcle dell'omonimo ottenendo il successo nel minigiro under 14 maschile. Il promettente atleta di Auzate di Gozzano superava Daniele Asietti, Alex Cavigioli, Riccardo Pagani e Luca Scesa. Tra le ragazze di pari categoria, Valentina Mora la spuntava sulle sorelle Beatrice e Annalisa Locatelli, seconda e terza rispettivamente. Si rivedevano le "cressesi" Alice Sogni e Stefania Gramoni che, in quest'ordine, si classificavano nelle posizioni successive.

 

L'opinione

Tutto bene per questa gara d'esordio? In linea di massima sì, anche, sentiti alcuni concorrenti, qualcosa non era perfettamente oliata. Un po' di confusione iniziale in fase di partenza quando, forse per la troppo distanza tra chi precedeva i concorrenti e gli stessi, c'è 05 GDO SUNO 040.jpg (74572 byte)stata incertezza in testa al gruppo per la direzione da prendere al primo bivio in centro paese. Poi, l'inconveniente capitato a Gattoni e Gambetta, complice la presenza di una freccia direzionale di carta che, forse piegata dal vento, non risultava ben visibile (meglio sicuramente la presenza di una persona). Qualche incertezza anche nella fase finale in centro paese dove i concorrenti delle retrovie, che devono comunque essere anche loro aspettati da parte degli addetti alla segnalazione in quanto devono godere delle medesime attenzioni degli altri, sono stati vagamente indirizzati nella direzione da seguire. Piccoli nei, certamente rimediabili per il futuro, all'interno di un'organizzazione che ha comunque dimostrato di aver ben preparato la manifestazione, come testimoniato dagli strati di segatura opportunamente versati sopra i punti più ghiacciati sul percorso ed il rametto di mimosa del quale sono state gentilmente omaggiate, come la passata edizione, tutte le rappresentanti dell'altra metà del cielo.