40ª Prova Gamba d’Oro 2004
Bugnate, 30/07/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Luciani ancora sconfitto da Ouyat – Miriam Borgini autrice di un’ottima prestazione
Con i suoi 541 metri s.l.m., il Colle della Guardia offre un ampio panorama che comprende Lago d'Orta, Alpi e Prealpi. Sormontato dalla cappella dedicata alla omonima Madonna, l'altura sovrasta l'abitato di Bugnate, frazione di Gozzano,
sita a 491metri s.l.m. e teatro, venerdi' 30 luglio, della quarantesima prova della Gamba d'Oro. Appuntamento di grande richiamo cui hanno risposto in 560, questo il numero complessivo degli iscritti, tutti pronti a lanciarsi lungo i sei chilometri previsti dal tracciato.
Questo di Bugnate, con alcune recenti modifiche, è un percorso che si sviluppa in due parti ben distinte. Il primo settore vede i podisti percorrere, dopo la partenza data sulla strada ai piedi del colle che collega la frazione
gozzanese a Pogno, un sentiero che gira tra i boschi circostanti e, passando nei pressi del laghetto, presenta un alternarsi di brevi falsopiani che terminano,
a completamento di un vero e proprio giro, pochi metri sotto la zona di partenza. Da lì, inizia la seconda parte con i concorrenti impegnati nella discesa asfaltata che, passando davanti alla Chiesa Parrocchiale, si getta nella parte bassa dell'abitato. Appena fuori dal paese, arrivano alla Cappella
Bargolla dove si inseriscono a destra in un sentiero che li porta raggiungere la sottostante Auzate, altra frazione gozzanese che si trova a 449 metri s.l.m., dato inserito per meglio comprendere il dislivello incontrato durante la gara. Arrivati quindi ad Auzate, compiono un breve giro tra le case che li
porta poi ad inserirsi sulla strada asfaltata che collega le due frazioni. Puntando verso Bugnate, affrontano un primo breve tratto quasi pianeggiante per poi, all'uscita da Auzate, abbandonare l'asfalto ed entrare in un sentiero sterrato che scende nella sua prima parte. Entrano così negli ultimi due
chilometri che li portano a risalire il bosco e dirigersi verso la parte bassa di Bugnate, raggiunta in prossimità della chiesetta di San Rocco. Inizia da lì il tratto conclusivo di cinquecento metri. Dopo il primo, breve ma ripido, strappetto che passa davanti alla Casa di Riposo, si arriva ai piedi
della vera e propria ascesa finale al Colle della Guardia. Quattrocento metri in quattro tornanti che il pubblico, numeroso anche per la concomitante festa campestre, ha potuto interamente godersi dalla sommità.
Meno godimento per gli atleti impegnati in un duro sforzo, stante le forti pendenze da superare in questo breve tratto. Per tutti, alla fine della fatica, gli organizzatori del G.S. Castellania hanno voluto riservare un gradito omaggio
consegnando a ciascuno di loro una confezione di riso o miele. Con prodotti alimentari di vario genere sono stati invece premiati i più bravi.
In testa
a tutti, ancora una volta, il marocchino Salah Ouyat. Con il suo passo è riuscito a staccare gli avversari più tenaci, in primis il borgomanerese Stefano Luciani che, secondo all'arrivo, ha cercato di insidiare fino all'ultima salita la prima posizione di Ouyat. Dietro Luciani, è arrivato Said Ouyat cui
sono seguiti, più staccati, Donato Macellaro e Fabio Malvestiti.
Grande
prova di Miriam Borgini in campo femminile. Con passo deciso l'atleta di Barengo ha messo tra sè e le avversarie un distacco che le ha permesso di affrontare con una certa sicurezza la salita finale. Ancora seconda Roberta Picozzi, all'ennesima positiva prestazione stagionale, mentre Cecilia Mora era terza
davanti a Rita Zambon e Gisella Campolo.
Impegnativo anche il minigiro con i partecipanti a raggiungere il traguardo dal versante opposto a quello del giro lungo, quel lato in cui la salita viene affrontata interamente sullo sterrato. Davvero bravi tutti a concludere la corsa,
con una menzione speciale per i due vincitori Federico Valsesia e Valentina Mora.
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