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04PS (48).jpg (83556 byte)38ª Prova Gamba d’Oro 2004

Revislate, 23/07/04

A cura di Pier Carlo Manni

Salah Ouyat vince senza problemi – Adele Montonati vince il duello con Mara Dellavecchia

Boom di partecipanti alla serale di Revislate. Ben 557 gli iscritti che hanno ha invaso la frazione di Veruno. Serata calda e afosa che ha fatto sentire i suoi effetti anche nel pregara, quando numerosi podisti hanno voluto anticipatamente usufruire del ristoro finale che gli organizzatori avevano già, per loro sfortuna, prematuramente disposto. Particolare che avrà le sue conseguenze a fine corsa quando acqua e thè sarebbero risultati insufficienti ad esaudire le giuste richieste di quanti avevano concluso la gara, specialmente (a ribadire il famoso detto: "Beati gli ultimi...se i primi sono onesti) quelli delle retrovie.

Ad incidere sul fabbisogno liquido ha contribuito, oltre la clima, anche il percorso di gara. Ricalcando quello utilizzato lo scorso anno all'esordio di Revislate nel calendario Gamba d'Oro, il tracciato andava ad interessare la zona circostante calcando i sentieri che attraversano prati e boschi che sorgono in quest'area collinare. E quando ci si trova in questo tipo di territorio, come già accaduto in gare precedenti, le salite che si affrontano non raggiungono altezze proibitive ma ai concorrenti riservano spesso qualche imprevisto e difficile ostacolo. In questo caso, l'asperità più ostica si incontra proprio nel finale di gara ed è rappresentata dai quattrocento metri in asfalto che i partecipanti incontrano dopo aver superato la piattaforma ecologica comunale ed attraversato la strada che collega Revislate al capoluogo Veruno.

Dopo una prima parte su sterrato, ecco iniziarsi questo tratto impegnativo che risale verso il traguardo, passando sotto il Castello. Questa antica costruzione, le cui testimonianze risalgono al 968, appartenne, oltre ad alcuni abitanti del luogo, anche al vescovo di Novara e alla Chiesa di San Giuliano di Gozzano. Ristrutturato nel XII e nel XV secolo, oggi è casa di civile abitazione. La fatica dei sei chilometri precedentemente affrontati e le difficoltà da superare hanno, probabilmente, impedito ai più di ammirare questo edificio. Questo proprio perchè la strada, dopo i primi cento metri più agevoli, si impenna maggiormente ai piedi delle mura che circondano la costruzione,  riservando la pendenza più ripida a metà dello strappo. Gli ultimi duecento metri sono meno difficili e si concludono poi con l'inserimento sul breve rettilineo che porta all'arrivo.

Ancora una volta, primo sul traguardo Salah Ouyat (nella foto a Prato Sesia). Il marocchino non ha accusato alcun passo a vuoto e ha ottenuto l'ennesimo successo stagionale. Curiosità vuole che, lui residente di Soriso, abbia preceduto Davide Gaudino di Gargallo, aggiudicandosi questo derby podistico tra i due paesi limitrofi. Ottimo terzo il varesino Riccardo Andrian, seguito poi da Maurizio Chiarello e da un sempre brillante Francesco La Barbera.

Vanificando il tentativo di recupero che cercava di portarle Mara Dellavecchia, Adele Montonati manteneva il vantaggio precedentemente acquisito e non si faceva raggiungere sulla salita finale, conquistandosi così un meritato successo. Dietro le prime due, ancora protagonista Roberta Picozzi con il terzo posto ottenuto precedendo la varesina di Caravate Rita Zambon e la compagna di squadra Alice Di Simone.

In evidenza, nel minigiro under 14, Alex Cavigioli e Valentina Mora. I due giovani hanno vinto precedendo, rispettivamente, i giovanotti Andrea Cerri e Fabrizio Torciere e le signorine Monica Mercatali ed Erika Torciere.