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04_GHEVIO_018.jpg (43906 byte)37ª Prova Gamba d’Oro 2004

Ghevio, 18/07/04

A cura di Pier Carlo Manni

Ancora il duo Salah e Said Ouyat – Poker di donne per il GP 76 di Oleggio

Quattro gare in programma in otto giorni e quattro vittorie incamerate. Non si accontenta proprio Salah Ouyat, continuando imperterrito a dominare le non competitive del novarese, nelle quali molto evidente è il divario tra lui e il resto degli avversari. Ulteriore dimostrazione è stata la trentasettesima prova della Gamba d'Oro di domenica 18 a Ghevio. Chiamata "Sù e giù per il Vergante", questa camminata presenta le sue credenziali già nella sua stessa denominazione.

Partendo dalla località Fortezza, nei pressi del locale campo sportivo sottostante la Parrocchiale dell'Assunta la cui torre campanaria è stata costruita proprio sui resti di un'antica fortificazione, la parte principale del percorso si è snodata tutta sulle alture circostanti. Salita subito dall'inizio in direzione della località Silvera, attraversata prima percorrendo via Basilio 04_GHEVIO_003.jpg (62049 byte)Silvera e poi, dopo il superamento di uno strappetto in zona Piante, la strada che porta a raggiungere Colazza, comune limitrofo. Raggiunto il centro del paese, ci si porta verso la parte alta per poi iniziare, nei pressi del locale cimitero, un lungo giro che si addentra e sale tra i boschi che sorgono sulle pendici della Motta dell'Arbujera. Passaggi difficili in salita ma anche insidiosi tratti in discesa che mettono a dura prova le gambe dei concorrenti. Completando un vero e proprio giro, si ritorna a Colazza e si scende tra le vie interne per imboccare successivamente il tratto sterrato che, attraversando la zona Gera, riporta i podisti in zona Fortezza. Passaggio nei pressi dell'arrivo ed ecco un'altra discesa, questa in acciotolato, con la quale si raggiunge l'abitato di Ghevio. Dopo un tratto asfaltato sulla circonvallazione, si entra nel chilometro finale con la strada che, passando dalla piazza del paese, risale verso la Costa. Sono seicento metri interamente allo scoperto che il caldo sole, unito alla fatica accumulata, fa rendere ancora più ostiche le pendenze da superare. Lasciatisi alle spalle anche quest'ultima asperità, ai concorrenti restano da percorre solo gli ultimi duecento metri, più lineari, per concludere così la propria fatica con l'arrivo all'interno del campo sportivo.

Il marocchino Ouyat con un'azione brillante, tenuta anche sull'erta finale, è riuscito a conquistare questo poker di successi consecutivi. Unico in grado di poterlo avvicinare è stato ancora il fratello Said, ma il margine che Salah si era guadagnato era troppo ampio per poter permettere un rientro. E così Said ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Brillante terza piazza per l'anzaschino di Bannio Anzino Enrico Zambonini, a suo agio in queste gare ricche di asperità. Un nome nuovo, quello di Patrick Sarbache, in quarta posizione,  capace di tenersi alle spalle il duo Moreno Mercatali e Fabio Gattoni, classificatisi in quest'ordine.

Poker del G.P.' 76 Oleggio in campo femminile. Primo asso nella manica e prima sul traguardo finale, ancora una volta, Mara Dellavecchia. Netto il distacco inflitto dalla bionda novarese alle compagne di squadra Alice Di Simone, Roberta Picozzi e Gisella Campolo, giunte in sequenza a breve distanza tra loro. Dopo le meritate ferie, si rivede Simonetta Montis che ha chiuso la sua prova al quinto posto.

Ulteriore doppietta dei fratelli Cerutti nel minigiro under 14. Massimiliano riusciva a far meglio di Riccardo Pagani, Daniele Asietti, Matteo Brumana e Christian Arici. Federica precedeva Erika Torciere, Annalisa Locatelli, Valentina Mora e Monica Mercatali.