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020719ritrovo2.jpg (84046 byte)36ª Prova Gamba d’Oro 2004

Soriso, 16/07/04

A cura di Pier Carlo Manni

Doppietta casalinga per i fratelli Ouyat – La Clerici vince senza problemi

Paese delle cento vedute. Così viene definito Soriso, centro situato nella zona morenica meridionale del Lago d'Orta, le cui case si stendono attorno al colle "del Castello", su cui sorge la Parrocchiale di San Giacomo Apostolo. Secondo il Mongini: "la natura ridente e la varietà delle vedute che si godono dall'altura su cui giace diedero forse questo nome al paese stesso".

Questa premessa serve a presentare lo scenario nel quale si è disputata la trentaseiesima prova della Gamba d'Oro di venerdì 16. E la collocazione collinare di questo caratteristico paesello ha fatto in modo che il percorso SORISO_034web.jpg (127867 byte)interessato, circa seimiladuecento metri, si sia sviluppato su diversi saliscendi molto impegnativi in alcuni punti. Dopo la partenza sotto la sede del Circolo Famiglia Sorisese, i 560 presenti al via hanno percorso un primo tratto tra le vie del paese per poi, dopo una breve discesa, risalire subito in direzione della parte alta dell'abitato sul colle del Castello. Uno strappo che, pur breve, si impennava specialmente nell'ultima parte e metteva già alla frusta i partecipanti. Dopo lo scollinamento, la breve discesa li portava a raggiungere la strada sterrata che, appena passato il primo chilometro, entrava tra i boschi a nord dell'abitato in direzione Cafinale. Tratto ampio e facilmente per corribile che terminava poco prima del secondo chilometro quando si entrava a sinistra per iniziare un sentiero tra i boschi, in leggera ma costante salita. Fattosi più arduo nell'ultimo tratto, andava poi ad infilarsi in una discesa, sempre sterrata, che avrebbe portato i partecipanti a rientrare verso le case periferiche di Soriso. Ma, appenna raggiunte le prime abitazioni, una secca curva a sinistra li portava ad affrontare un nuovo strappo su sterrato di circa duecento metri. Massima pendenza proprio nel punto più alto dove una successiva discesa a destra riportava verso il colle del Castello. Neanche il tempo di lasciarsi andare che già si cambiava direzione e, dopo essere svoltati a destra ed aver superato un piccolo dosso, si andava a riprendere la strada in entrata paese precedentemente abbandonata. Iniziavano da lì gli ultimi due chilometri che prevedevano dapprima l'inserimento in una stretto vicolo pedonale che, zigzagando tra le case, terminava in salitaSORISO_050web.jpg (97070 byte) proprio sul colle del Castello. Si ripercorreva poi così in senso contrario il tratto iniziale e, scendendo ulteriormente nella parte inferiore del paese, si andava affrontare un breve strappetto per risalire nella parte sud e, dopo il passaggio dal campo sportivo, portarsi verso il chilometro finale, toccato poco prima del cimitero. Rientranti verso il centro, questi mille metri conclusivi sembravano scorrere quasi pianeggianti. Ma, appena dopo essere transitati davanti al rinomato ristorante "Al Sorriso", i concorrenti dovevano ancora imbattersi in due, seppur brevi, scendi e sali prima di arrivare al traguardo finale all'interno del circolo di partenza.

Percorso quindi molto nervoso e selettivo che Salah e Said Ouyat ben conoscono e che funge spesso da loro terreno di allenamento. Residenti a Soriso, i due marocchini non hanno voluto mancare l'occasione per ribadire la loro superiorità. Ancora una volta è stato il maggiore di loro, Salah, a tagliare primo il traguardo tra gli applausi meritatissimi dei propri tifosi di casa. Stessa accoglienza riservata anche al giovane Said, secondo. Dopo i due mattatori, riecco Davide Gaudino con il suo terzo posto. Seguivano poi Donato Macellaro, Carlo Carlini, Alessandro Mira d'Ercole, l'altro marocchino Abdelhadi Hraiba e il calciatore-podista Alberto Castiglioni, passato recentemente dal Borgomanero allo Spartanovara.

Dopo aver ottenuto la migliore prestazione chilometrica nella "12 x 1 ora" dello scorso 3 luglio a Domodossola, totalizzando 15,338 km., la comasca di Lurate Caccivio Cristina Clerici ha dominato la gara femminile. Mai in difficoltà, la portacolori della Comense ha staccato tutte le avversarie vincendo nettamente. Dietro l'imprendibile Clerici, ottimo secondo posto di Roberta Picozzi, ancora una volta sul podio. La borgomanerese è stata brava a tenersi alle spalle Stefania Rigoli, la giovanissima e promettente atleta di Domodossola. Quarta e quinta posizione rispettivamente conquistate dalla milanese Alessandra Colautti e dalla cadrezzatese Rita Magistri.

Tra gli under 14 del minigiro, vittoria in campo maschile di Ermes Zonca, davanti a Massimiliano Cerutti, Riccardo Pagani, Andrea Cerri e Niccolò Franzoni. Non perde colpi Federica Cerutti, ancora vincitrice tra le ragazze. Alle sue spalle si sono classificate Monica Mercatali, Valentina Mora, Monica Gramoni ed Erika Torciere.

(foto di repertorio dell'edizione 2002)