35ª Prova Gamba d’Oro 2004
Santa Cristina, 11/07/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Su di un rinnovato percorso collinare si impongono i fratelli Ouyat – Mara Dellavecchia vince tra le donne
Ancora la collina come scenario per la trentacinquesima prova della Gamba d'Oro. A due mesi di distanza, i podisti sono tornati a Santa Cristina, frazione borgomanerese che sorge a sud-ovest del capoluogo agognino tra le
caratteristiche alture che conformano il territorio. Ben 645 gli iscritti a questa manifestazione ben coordinata dagli organizzatori dell'AVIS, che avevano predisposto un tracciato molto vario ed interessante, cui non è mancata anche qualche novità.
Tradizionale partenza dalla piazza principale per svoltare, dopo circa cento metri, a destra e dirigersi verso la campagna circostante. Si ritrova l'asfalto dopo
quattrocento metri per dirigersi verso la Cascina Coco ed affrontare lo strappetto dell'omonimo motto, ricco di vigneti, terreno che verrà spesso attraversato anche in altre parti della gara. Dopo la successiva discesa, si percorre un sentiero erboso e sterrato che scorre veloce tra i boschi. Senza
alcuna difficoltà, questo tratto arriva a rasentare il limitrofo territorio del comune di Gattico per poi rientrare a destra ed iniziare un altro sentiero boschivo che porta a raggiungere, una volta sbucato tra i prati, la stradina che sale verso il Casale di Cima, località già attraversata nel finale
della corsa del 16 maggio scorso. Il percorso, però, passa solo nei pressi del casale principale in quanto il sentiero da percorrere svolta a sinistra e, dopo una breve discesa, va ad interessare altri vigneti ed altri boschi. Con tratti in ombra, che permettono di respirare bene, il tracciato porta al
passaggio dalla Cascina Vallazzetta e poi a salire ai piedi del poggiolo della Cascina Caristo, un antico insediamento risalente al 1171. Dopo una breve salita asfaltata, si svolta a sinistra e si attraversa Cascina Ospedale. Da lì si scende attraverso un altro sentiero sterrato tra i boschi che esce
sulla strada asfaltata che collega Santa Cristina con Cascina Fontana, altra località borgomanerese teatro lo scorso anno della "Maratonina di Sant'Alessandro". E proprio in questo punto ecco la novità inserita dagli organizzatori. Anzichè dirigersi direttamente verso Santa Cristina, il
tracciato entra a destra per intraprendere la salita del Gervò, località che i partecipanti alla citata maratonina avevano affrontato in senso contrario al passaggio del ventesimo chilometro. Affrontati da questo versante, sono cinquecento metri che, dopo un inizio più dolce, si inerpicano sempre più
su questo poggio con passaggi molto impegnativi, soprattutto dopo il transito sotto l'omonima cappella votiva, recentemente
restaurata. Fortunatamente è stato un tratto interamente ombreggiato e la frescura goduta ha permesso a tutti di meglio sopportare le difficoltà della salita. Arrivati allo scollinamento in località Cascina delle Vigne, si scende sempre su sterrato e si rientra sulla strada asfaltata già citata per
portarsi, questa volta, verso la zona di arrivo. Cinquecento metri in asfalto e poi svolta a sinistra per passare dalla Cascina Fagnani ed entrare nella parte finale di gara. Un ulteriore sentiero tra i boschi porta all'ingresso ed all'attraversamento della Cascina Colombera alla cui uscita inizia il
chilometro finale. Una prima parte ancora sterrata per sfociare definitivamente tra le abitazioni della frazione borgomanerese con gli ultimi cinquecento metri che, dopo il passaggio dal locale campo sportivo, riportano nella piazza della partenza per concludersi poi all'interno dell'area festeggiamenti.
Ed al termine di questo su e giù, che ha trovato apprezzamenti positivi nella stragrande maggioranza dei partecipanti, si è registrato l'ennesimo trionfo per Salah Ouyat. Davvero imbattibile questo marocchino di Soriso
nella cui scia sta crescendo il fratello Said che ha completato la giornata di festa con il suo secondo posto. Ha lottato a lungo ma alla fine ha dovuto arrendersi Stefano Luciani, terzo all'arrivo. Concludono positivamante la loro gara anche i due Maurizio, Schepis e Chiarello, giunti in questo ordine
alle spalle dei primi.
Reduce dal prestigioso successo nel Giro
della Val di Fassa, la bionda novarese Mara Dellavecchia ha voluto confermare la sua forza andando a vincere senza discussione. Ottima prestazione di Roberta Picozzi, chiusa con un meritatissimo secondo. A seguire sono poi arrivate Cecilia Mora, Barbara Girelli e Anna Maria Galbani.
Ripetendo il successo da lui ottenuto nella precedente gara dello scorso maggio, Federico Valsesia ha preceduto Massimiliano Cerutti, Daniele Asietti, Matteo Brumana e Andrea Cerri. Tra le ragazze, ancora vittoriosa Federica
Cerutti davanti e Monica Mercatali, Valentina Mora, Monica Gramoni e Annalisa Locatelli.
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