30ª Prova Gamba d’Oro 2004
Oleggio Castello, 27/06/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Dominio marocchino nel Parco dei Lagoni
Prima domenica di vero caldo estivo che ha causato qualche piccolo inconveniente ad alcuni dei 615 iscritti alla camminata di Oleggio Castello. Fortunatamente leggeri malori dovuti, probabilmente, all'abbassamento di pressione loro
causato dal clima afoso e presto rientrati dopo le dovute cure prestate dagli operatori dell'ambulanza.
Il percorso scelto era quello usuale che entrava, subito dopo il via, nel Parco dei Lagoni. Proprio questo repentino ingresso, avvenuto con una stretta curva a destra cui seguiva un breve tratto in salita, ha ancora prodotto un
imbottigliamento che ha rallentato il passo dei concorrenti. Il gruppo dei migliori era, però, già riuscito a portarsi in testa cosicchè hanno potuto imboccare a spron battuto il sentiero di gara. Un sentiero che presentava parti in comune ad altre precedenti gare con un alternanza di brevi saliscendi
che andava ad interessare un'ampia fetta di questa oasi naturalistica. Interamente in sterrato, il percorso terminava in prossimità delle abitazioni che sorgono al limitare del parco stesso. Iniziava da lì il tratto in asfalto che, poco prima dell'ultimo chilometro, svoltava a sinistra per iniziare
l'ultimo breve strappo di una cinquantina di metri. Ancora un tratto in asfalto faceva da preludio ai cinquecento metri finali che andavano a riprendere la parte iniziale ed avevano poi la loro conclusione all'interno del locale campo sportivo.
Avvezzi a climi molto più caldi, non si sono sicuramente trovati in difficoltà per il clima incontrato domenica mattina. E così hanno messo in scena un vero e proprio campionato marocchino. Ben cinque sono stati infatti i
rappresentanti nordafricani nelle prime sei posizioni. A farla da dominatore, ancora una volta, Salah Ouyat. Il marocchino residente a Soriso non ha lasciato speranze ai suoi connazionali ed ha chiuso da vincitore con un buon margine su Aziz Melliani, portacolori dell' AVIS Gambolò. Gruppo sotto i cui
vessilli corre anche Ahmed El Krimy, giunto terzo dopo aver respinto il tentativo di rimonta portatogli dal fratello del vincitore, Said Ouyat. Ad interrompere il predominio magrebino era il bellinzaghese Nicola Bovio, bravo a precedere per il quinto posto Abdelhadi Hraiba, altro esponente di quella
regione. Da segnalare che tutti i primi quattro erano reduci dalla serale di venerdì 25 disputasi proprio a Gambolò e vinta dal loro connazionale Said El Hasni, grande protagonista dei due cross invernali di Prato Sesia e Pettenasco, suo doppio successo, ed autore della miglior prestazione chilometrica
alla recente "24 X 1 ora" di Verbania.
Da Gambolò arriva anche la vincitrice della prova femminile. Nome conosciuto tra gli addetti ai lavori, Loretta Giarda ha imposto la legge della più forte, sbaragliando le avversarie e chiudendo in solitaria con più di un minuto sulle
immediate inseguitrici. Con il sorpasso portato negli ultimi cinquecento metri, la feriolese Simona Galli riusciva a precedere per il secondo posto Roberta Picozzi, forse un poco affaticata ma comunque sempre protagonista. Ancora un quarto posto per Alice Di Simone, con Rita Magistri quinta a breve
distanza.
Tra gli under 14 del minigiro, bella affermazione della giovane Valentina Mora, riuscita a precedere Monica Gramoni e Laura Rinaldi. Ancora Massimiliano Cerutti primo tra i maschietti davanti ad Alex Cavigioli e Matteo Brumana.
|