26ª Prova Gamba d’Oro 2004
Santa Croce di Borgomanero, 18/06/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Emmeemme
Ouyat si prende la rivincita su Luciani, ma forse lui pensava ad altro…
Percorso ridotto per la prova di venerdì 18 a Santa Croce. Causa una frana che ha interessato la strada tradizionalmente utilizzata per l'attraversamento di Vergano, gli organizzatori hanno dovuto apportare una variante alla parte
iniziale. Infatti, dopo la partenza davanti alla casa parrocchiale
ed il consueto giro nel cuore della frazione borgomanerese, i concorrenti, una volta usciti sull'asfalto, affrontavano subito la strada che sale verso Gargallo. Ascesa regolare che però diventava più ostica quando, svoltando a sinistra, veniva affrontato l'impegnativo strappo che raggiunge Vergano. Poco
meno di cento metri, ma si fanno sentire tutti nelle gambe dei partecipanti. Superato questo ostacolo, la strada girava a destra e, scollinando dolcemente, portava all'uscita dalla frazione. Completando un vero e proprio anello, si svoltava ancora a destra per riaffrontare, questa volta in discesa, il
tratto precedente interessato. Svoltando poi a sinistra si entrava nella parte finale che, interamente pianeggiante, avrebbe riportato nel centro di Santa Croce. Con il conseguente passaggio tra le vie che attraversano le abitazioni, si giungeva nei pressi della locale chiesa da dove partivano gli ultimi
duecento metri, conclusisi davanti al tendone di partenza.
Volendo riprendersi la rivincita per lo smacco subito a Pogno, Salah Ouyat
partiva di gran carriera e, facendo subito la differenza, metteva tra sè e gli avversari un vantaggio che gli permetteva di presentarsi in solitaria sulla linea d'arrivo. Netto il distacco tra il marocchino di Soriso e gli avversari. Primo dei quali era Stefano Luciani, alla sua ultima corsa da "uomo
libero". Auguri e felicitazioni a lui per l'importante passo compiuto nella mattinata di sabato 19 con la sua compagna Marta. L'ideale podio d'arrivo veniva poi completato da Said Ouyat, fratello del vincitore, giunto terzo. Volata a quattro per le posizioni successive. Se la aggiudicava Fabrizio
Borgini che superava Maurizio Chiarello e Donato Macellaro, con Riccardo Andrian settimo, forse affaticato dallo sforzo compiuto per rientrare, proprio nell'ultima parte in paese, sui tre che lo precedevano.
Dominio incontrastato di Adele Montonati tra le rappresentanti del gentil sesso. Un assolo che non ha lasciato scampo alle avversarie e che ha portato la giovane vergiatese a vincere indisturbata, chiudendo addirittura diciannovesima
assoluta. Terminava, pertanto, seconda la barenghese Miriam Borgini, autrice di una buona gara essendo riuscita a fare meglio della sempre combattiva Rita Zambon, terza davanti ad Alice Di Simone e Rita Magistri.
Minigiro ancora nel segno di Massimiliano e Federica Cerutti, all'ennesimo successo stagionale.
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