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9ª Prova Gamba d’Oro 2004

Mezzomerico, 30/04/04

A cura di Pier Carlo Manni

I lombardi Giuseppe Licandro e Adele Montonati vincono la prima serale

Probabilmente Giove Pluvio deve avere un conto aperto con Mezzomerico. Non si spiegherebbe diversamente l'accanimento con il quale il padre degli dei si scaglia contro gli organizzatori della camminata che si tiene in questo centro del Novarese. Due anni fa, le sue ire portarono all'annullamento della serale (recuperata poi a metà settembre), lo scorso anno la pioggia scese nel bel mezzo della corsa. Per l'edizione di venerdì 30 aprile u.s., le intemperie si sono abbattute su questa zona per l'intero pomeriggio, tanto da far temere un eventuale rinvio.

Fortunatamente il Sommo Nume si è calmato proprio nelle ore immediatamente precedenti la partenza, cosicchè quanti si sono presentati al via della prima serale della Gamba d'Oro, 320 il numero degli iscritti, hanno potuto partire e concludere la propria gara senza essere tormentati da alcuna precipitazione atmosferica. Con partenza ed arrivo dal campo sportivo, il tracciato previsto era quello tradizionale che si dipana tra le vigne che circondano il paese. Partenza in salita che, dopo il tratto asfaltato tra la case, porta subito ad imboccare lo sterrato che si addentra tra i vigneti. Alternando tratti pianeggianti a nervosi saliscendi, il sentiero passa attraverso i filari ancora spogli e, girando in senso orario, termina appena passato il quarto chilometro. Da qui, il percorso ritrova l'asfalto che, dopo la ripida discesa, è il terreno su cui si sviluppano i due chilometri finali. Con un lungo tratto pianeggiante, si rientra così in centro paese per ritornare, affrontando in discesa gli ultimi duecento metri, al campo sportivo, dove è posto l'arrivo.

Trovandosi in una zona facilmente raggiungibile dalla Lombardia, sono stati numerosi gli atleti provenienti da questa regione. Ed hanno fatto l'en plein sia in campo maschile che femminile. Vincitore assoluto è risultato, infatti, il varesino Giuseppe Licandro. Con un'azione regolare, ha fatto sua la gara distanziando un ottimo Fabio Gattoni che con questo secondo posto, dopo il terzo ottenuto nella precedente prova di Galliate, conferma la bontà del suo stato di forma. A seguire, si sono classificati poi Davide Gaudino, Alessandro Pesenti ed un ritrovato Francesco La Barbera. Quest'ultimo ha dimostrato di aver superato l'infortunio, con relativa operazione, alla gamba, concludendo la sua brillante prestazione proprio davanti all'amico Moreno Mercatali, anche lui in ritorno di forma.

Viene da Vergiate la vincitrice Adele Montonati. Prendendo subito l'iniziativa, la giovane ventitreenne, studentessa di scenografia, si è portata al comando ed è poi riuscita a mantenere la sua posizione fino alla conclusione, bissando così il successo da lei ottenuto a Montrigiasco. Un'altra varesina, Rita Zambon, ha chiuso al secondo posto, ripetendo lo stesso piazzamento ottenuto in questa gara nella passata edizione. Terza si è poi classificata Mara Dellavecchia, che qui si era imposta lo scorso anno. La novarese ha pagato però l'anticipo di dieci minuti sull'orario previsto di partenza, operato per evitare quel pericolo di buio che promettevano le nere nubi che si stavano addensando all'orizzonte. Ritirato il cartellino quando già la corsa era in movimento, Mara Dellavecchia è riuscita a risalire le posizioni senza però poter colmare questo iniziale svantaggio. Ancora un altro piazzamento per la brava e tenace Alice Di Simone, riuscita questa volta a precedere per il quarto posto la milanese Alessandra Colautti.

Da segnalare l'ennesimo succeso nel minigiro per Manuele Zanone e Monica Gramoni. Per tornare a Giove, ci si augura che i suoi bollenti spiriti si siano calmati definitivamente e che la prossima edizione della camminata venga risparmiata. D'altronde, se "Non c'è due senza tre", la terna si è completata quest'anno per cui le  prospettive dovrebbero essere positive. E il quattro? Lascialo dov'è!