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20004_POKER_BORGOTICINO_112.jpg (112158 byte)8ª Prova Gamba d’Oro 2004

Galliate, 25/04/04

A cura di Pier Carlo Manni

Marco Tiozzo e Alessandra Colautti dominano l’ottava prova

Da un parco naturalistico all'altro. Dopo il Parco Lagoni, è stata la volta del Parco del Ticino a fare da teatro per l'ottava prova della Gamba d'Oro di Galliate.

Con partenza ed arrivo all'interno della Cascina Robinia, tipico esempio di costruzione rurale dove la cultura contadina, pur con i ritocchi della modernità, continua a regnare, il tracciato di gara si sviluppava attraverso i percorsi naturalistici siti in questa zona. Infatti, dopo il tratto iniziale che passava a fianco del pozzo petrolifero, si scendeva nel Parco vero e proprio. Attraversato il ponticello sul Naviglio Langosco, si imboccava il sentiero interamente pianeggiante che attraversava i prati circostanti. Superato poi il Ponte di Vulpiate, circa al quarto chilometro, si fiancheggiava la roggia Molinara le cui sponde venivano lasciate per entrare in un bosco dove la strada, resa fresca ed ombreggiante dalla vegetazione qui presente, si addentrava per poi terminare, dopo due chilometri, ancora al Ponte di Vulpiate. Lasciato il posto di ristoro lì predisposto, si affrontava un tratto asfaltato che, salendo gradatamente, portava sulla pista ciclabile. Breve rettilineo per poi ridiscendere nel Parco e ritransitare dal ponticello incontrato all'inizio. Il sentiero, però, prendeva un altra direzione e si dirigeva, sempre su sterrato pianeggiante, verso Cascina Bianca e la successiva località Sette Fontane. Si arrivava così a raggiungere ancora il Naviglio Langosco, attraversato più a nord sul ponte nei pressi dell'area Bagni al Lino. Iniziavano da lì i due chilometri finali che, dopo una salita più lunga della precedente, portavano a ritornare sulla pista ciclabile e percorrere un lungo rettilineo. Lasciato l'asfalto, dopo aver svoltato a sinistra, si entrava negli ultimi quattrocento metri con un polveroso tratto sterrato che si concludeva con l'arrivo posto nell'aia della cascina.

Al termine di questi undici chilometri veloci ma non certo privi di insidie, netto dominatore è risultato Marco Tiozzo (nella foto al Poker quest'inverno). Il varesino di Besozzo, dopo un avvio prudente, se ne andava con il suo passo e non veniva più raggiunto. Tiozzo poteva così concludere la sua brillante prova con un arrivo in solitaria, impiegando 35'55". Battuti nettamente gli avversari con Natale Aniello che giungeva secondo a quasi tre minuti. Era poi la volta di Fabio Gattoni, autore di un'ottima prova, con Rino Barricella e Salvatore Alessi giuntigli in quest'ordine alle spalle.

Ritorna al successo Alessandra Colautti. Una vittoria, quella della milanese, davvero meritata e che la riporta verso quelle posizioni che, grazie ai risultati da lei ottenuti negli anni trascorsi, l'avevano fatta diventare una grande protagonista delle corse podistiche. Giusto premio per non aver mai mollato. Come non mollano Alice Di Simone e Gisella Campolo, rispettivamente seconda e terza. Buon quarto posto per la cadrezzatese Rita Magistri, seguita poi da Simonetta Montis.

Manuele Zanone e Federica Cerutti grandi protagonisti nel minigiro con l'ennesima vittoria per entrambi. Ancora una volta niente da fare per i loro avversari che devono arrendersi alla loro azione. In campo maschile, dopo il vincitore, si sono piazzati Massimiliano Cerutti e Fabio Ghirello, mentre tra le ragazze, dietro la borgomanerese, sono giunte Monica Gramoni e Torciere Erika.