5ª Prova Gamba d’Oro 2004
Cambiasca, 04/04/04
A cura di Pier Carlo Manni
Salah Ouyat ed Emanuela Brizio vincono la quinta prova
Prima domenica podistica d'Aprile in quel di Cambiasca per il quinto appuntamento della Gamba d'Oro; in programma la "Porta Valgrande" cui hanno aderito complessivamente 412 iscritti.
Percorso
tradizionale con la prima parte che si sviluppava nella parte inferiore del comune verbanese che, come dice bene il nome della camminata, si trova proprio all'ingresso del Parco Naturale della Valgrande. Terreno interessato per questo tratto iniziale la discesa verso Trobaso e la sua pista ciclabile che
scorre sulle rive del torrente San Bernardino. Poi, usciti da questa zona dopo una breve salita in concomitanza del ponte, si tornava verso il centro di Cambiasca, prima sul tratto della provinciale poi su quello sterrato che risaliva verso la piazza. Da qui iniziava la seconda parte che portava verso la
frazione di Ramello che, con un'ottima scelta da parte degli organizzatori, veniva raggiunta percorrendo il sentiero sottostante la strada asfaltata, terreno su cui si erano disputate le precedenti edizioni. Raggiunta Ramello, un altro sentiero faceva scendere i concorrenti verso le sponde del torrente
San Giovanni, altra novità del percorso, per rientrare verso l'arrivo. Un tratto molto veloce che, dopo il superamento della breve salita verso il cimitero, andava a concludersi nella piazza San Gregorio dove era posto il traguardo.
La gara vedeva ripetersi, in campo maschile, i protagonisti della prova di Montrigiasco. Infatti, dopo la discesa iniziale, al comando della corsa si formava un gruppetto composto da Ouyat, Volpone, Luciani e Tiozzo con Pier Ugo
Barricelli a breve distanza. I quattro proseguivano insieme lungo la pista ciclabile e, dopo la breve salita, allungavano nel tratto asfaltato che riportava verso la zona di partenza. Qui il quartetto si sgranava e, al rientro nel centro di Cambiasca, era il marocchino Ouyat ad andarsene (in alto nella
corsa di Montrigiasco), inseguito da Ivan Volpone. Il battistrada riusciva a conquistare un margine di vantaggio che gli permetteva di affrontare il tratto sterrato verso Ramello ed il successivo ritorno verso l'arrivo con una certa sicurezza. Così Ouyat poteva concludere vittoriosamente la sua
azione con Volpone che chiudeva ancora secondo, sua terza volta in questo inizio di calendario. Riusciva a conquistare la terza piazza il varesino di Besozzo Marco Tiozzo, buona gara quella del vincitore della prima prova di Suno che era reduce da qualche inconveniente fisico, con Stefano Luciani e Pier
Ugo Barricelli giunti in quest'ordine alle sue spalle.
Sabato 3 era stata premiata dall'Amministrazione Comunale del suo paese per averne onorato e fatto conoscere
il nome con le sue vittorie sportive; e miglior modo per ringraziare i suoi concittadini di Aurano e Scareno dell'importante riconoscimento assegnatole non poteva scegliere. A loro, Emanuela Brizio (nello foto durante l'Ammazzinverno a Intra) ha voluto dedicare la vittoria, l'ennesima della sua
carriera agonistica, appena conquistata. Una vittoria, quella della Brizio, ottenuta alla sua maniera, prendendo subito il comando della corsa per poi andarsene e concludere con l'arrivo in solitaria, lasciando le avversarie a debita distanza. Avversarie comunque sempre battagliere come Monica Barricelli,
la giovane di Romagnano Sesia vincitrice domenica 28 marzo a Serravalle Sesia e che ha dovuto, questa volta, accontentarsi della piazza d'onore. In evidenza anche Alice Di Simone, terza al traguardo, davanti alla compagna di squadra Roberta Picozzi a alla verbanese Barbara Girelli.
Nel minigiro, si registravano i successi di Manuele Zanoia, già vincitore a Suno, e per la giovane di Barengo Monica Gramoni, al quarto centro su quattro presenze.
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