2ª Prova Gamba d’Oro 2004
Cavallirio, 07/03/04
A cura di Pier Carlo Manni
Servizio fotografico di Costantino Pagani
Stefano Luciani e Monica Barricelli si aggiudicano la vittoria sui saliscendi di Cavallirio
Sempre presente in tutte le edizioni del calendario, la corsa organizzata dal locale G.S. Cavallirio, denominata "Giro di Cavallirio" per le prime due edizione e diventata "Marcia delle primule" dal 1978,
ha richiamato ai nastri di partenza il solito buon numero di atleti, 572 la cifra totale. Il percorso si snodava quasi interamente attraverso le stradine che passano tra i boschi ed i vigneti che circondano il paese, interessando anche i sentieri alle prime propaggini del Fenera e del suo parco, in un ricco
susseguirsi di strappi e strappetti di diversa difficoltà. Le intemperie atmosferiche abbattutesi nei giorni precedenti avevano costretto gli stessi organizzatori ad apportare alcune
modifiche al tracciato tradizionale. Superata la parte iniziale, rimasta invariata con la prima salita appena dopo il primo chilometro e il successivo sentiero tra i boschi che, dopo circa tre chilometri, riportava verso il centro abitato, i partecipanti imboccavano un nuovo sentiero che, sfiorando le case
periferiche, risaliva ancora la collina. Questo tratto li avrebbe condotti, in senso opposto alle passate edizioni, alla breve ma insidiosa scalinata nella vigna piantata in quella zona. Dopo aver ripreso il fiato, ancora saliscendi che culminavano nella zona della torretta di guardia, dove era stato
predisposto un quanto mai gradito ristoro. La successiva lunga discesa, da affrontarsi con la dovuta attenzione, si concludeva proprio tra le case della zona più bassa del paese. Ma quando si pensava che il traguardo fosse imminente, ecco invece che il percorso proseguiva e, girando in senso antiorario,
attraversava i prati circostanti. L'insidia dell'ultima ripida salita tra le vigne, che si affrontava tradizionalmente in quel punto, veniva risparmiata cosicché si scendeva subito verso l'ultimo chilometro. Discesa interrotta però da un altro strappetto e poi, finalmente, gli ultimi cinquecento metri in
paese che si concludevano nel Parco Comunale. Un percorso davvero interessante, vero banco di prova per i muscoli dei podisti, certamente molto sollecitati ma nei quali un po' di ruggine sarà ulteriormente sciolta.
Ci sono voluti poco meno di trentacinque minuti per consentire a Stefano
Luciani di chiudere vittoriosamente la sua gara. Il duatleta, presentatosi ancora una volta al via dopo una sgambata in bicicletta, non ha accusato alcun problema, come invece verificatosi nella gara inaugurale di Suno, ed è riuscito a tenersi alle spalle lo stronese Ivan Volpone, giunto secondo come già
gli era accaduto nell'edizione dello scorso anno. Ottimo il terzo posto dello stresiano Gian Paolo Ferrigato, al rientro dopo un periodo di inconvenienti fisici, mentre arriva quarto Fabrizio Borgini, superando proprio nell'ultimissimo tratto l'ossolano di Bannio Anzino Enrico Zambonini.
Nulla da fare per le
avversarie di Monica Barricelli. A tenere il passo della romagnanese ci ha provato Mara Dellavecchia ma, dopo esserle stata al fianco per il tratto iniziale, la vincitrice di Suno ha dovuto mollarne la scia cosicchè Monica Barricelli si è portata in testa già dopo la salita iniziale e, proseguendo
speditamente, è andata a concludere la sua azione con un vittoria in solitaria. Era poi la valsesiana Stefania Cagnoli, specialista della corsa in montagna e dell'ancor più difficile sky-running, a chiudere in seconda posizione dopo aver superato Mara Dellavecchia, classificatasi poi terza. La
borgomanerese Laura Pagani si aggiudicava il quarto posto precedendo Miriam Borgini.
Nel minigiro under 14 la vittoria, tra i ragazzi, sorride a Daniele Asietti che precede Riccardo Pagani, fratello di Laura, e Fabrizio Torciere, giovane rampollo di una famiglia che tanti nomi ha dato e da al podismo.
Tra le ragazze, si ripeteva Monica Gramoni davanti a Monica Mercatali e alla sorella Stefania.
Moltissime le premiazioni di fine gare, tra le quali la caratteristica "Miss Primula" con gustose torte offerte alle rappresentanti del gentil sesso dal comitato organizzatore. E proprio ai suoi esponenti va
sicuramente un meritatissimo elogio per quanto da loro messo in opera per la buona riuscita della manifestazione. Pur avendo dovuto sopportare i malumori del tempo nell'immediata vigilia, essi sono riusciti a presentare un percorso in buono stato, dove i tratti più pericolosi e disastrati erano stati
eliminati o, quanto meno, ridotti al minimo. Molto evidente il loro lavoro soprattutto nella preparazione dei nuovi passaggi inseriti in sostituzione. Davvero un ottimo attestato di capacità e competenza che rende onore ad un gruppo di persone che ben conoscono il mondo del podismo e che da questo mondo si
fanno apprezzare.
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