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29ª PROVA “Camminata dei Baruzit”

Comignago, 27/06/03

A cura di Ivan Nodali

BINDA, LA VITTORIA DELL’INTELLIGENZA

Grandi emozioni nella serale di Comignago, disputata venerdì e valida come ventinovesima prova della Gamba d’Oro. Gara incertissima e risolta solo negli ultimi metri a favore di una giovane stella varesina: Daniele Binda, diciottenne di Besozzo portacolori del gruppo sportivo Due Laghi, che ha vinto grazie ad un acume tattico degno di un campione. Due i percorsi allestiti: uno di due chilometri e mezzo e un altro, dove si sono sfidati i big, di sei chilometri, interamente ricavato nei boschi intorno a Comignago. Alla fine il conto degli iscritti ha fatto registrare un nuovo record con 631 atleti al via. Sul percorso più lungo è andata in scena una gara molto spettacolare. Primo chilometro da incubo: una serie di strappi impegnativi, con gli ultimi duecento metri su un pendio ripidissimo, tanto che quasi tutti i concorrenti lo hanno affrontato camminando. Su queste prime salite sono stati Stefano Luciani e Mauro Uccelli a fare la parte dei grimpeur transitando in testa in cima alla scalata. Sulla successiva discesa, altrettanto difficile, rientravano sui due fuggitivi Enrico Zambonini ed Abdelhadi Hraiba. Proprio quest’ultimo nel tratto centale cercava la fuga decisiva, ma dalle retrovie spuntava Binda che con una rimonta strepitosa recuperava posizioni su posizioni e bruciava sul traguardo un incredulo Hraiba. Binda, che ha tagliato il traguardo in 22’39’’, spiega così la sua gara: “Ho preferito affrontare le prime salite risparmiandomi, cercando di andare in progressione nella seconda parte di gara. Sul piano ho iniziato la rimonta, ma non pensavo di recuperare fino alla vittoria: quando poi ho visto Hraiba lì davanti ho dato tutto quello che avevo e sono riuscito a superarlo.” Una vittoria meritatissima per questo atleta in erba che ha iniziato a correre seriamente solo due anni fa, dopo aver tentato l’avventura nel canottaggio: ma il fisico troppo gracile rendeva difficile emulare le gesta degli Abbagnale, e così ecco l’atletica, dove invece essere “leggeri” è un grande vantaggio. Ottimi i suoi risultati in pista, dove ha un personale di 15’19’’ sui cinquemila. Sul gradino più baso del podio si è classificato Enrico Zambonini, quarto Stefano Luciani, quinto Stefano Gheller.

In campo femminile facile vittoria per Mara Della Vecchia del Gp 76 Oleggio, decisamente a suo agio sui terreni impervi, che ha chiuso la propria fatica in 28’00’’. Alle sue spalle Rita Zambon, staccata di una ventina di secondi, terzo posto per Roberta Picozzi. Completano la parte alta della classifica Alice Di Simone, quarta e Alberta Della Porta.

Sui due chilometri e cinquecento metri del minigiro, Federica Cerutti coglie la sua decima vittoria, mentre Alessandro Zacchei ha calato il poker di vittorie.