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Il
Campionato
Italiano
di
maratona,
che si
svolgerà
domenica
sulle
strade
di
Padova,
ha già
raggiunto
un
risultato
importante,
il
raggiungimento
della
quota di
4.300
iscritti.
Non è
poco, in
una
stagione
ricchissima
di
eventi,
con gare
di
42,195
km
presenti
quasi
ogni
domenica,
e con
tanti
podisti
italiani
che
hanno
scelto
mete
estere.
Una
concorrenza
che per
certi
versi ha
reso
più
difficile
l’allestimento
di un
“cartellone”
di
pretendenti
alla
maglia
tricolore
all’altezza
dell’evento,
ma alla
fine la
Maratona
di Sant’Antonio
avrà un
cast di
rilievo.
E’
soprattutto
la gara
femminile
a
proporre
un
nugolo
di
atlete
di
qualità,
tutte a
caccia
di quel
titolo
tricolore,
conquistato
nello
scorso
novembre
da
Ornella
Ferrara,
purtroppo
ferma
ormai da
tempo
per i
problemi
fisici
che la
affliggevano
già
nell’estate
2004.
Sarà
una
sfida
Veneto-Lombardia:
da una
parte le
atlete
di casa
Giovanna
Volpato
(che ha
fatto il
suo
ritorno
in
maratona
a
Venezia
2004
dopo un
anno
abbondante
dalla
sua
presenza
ai
Mondiali
di
Parigi)
e Silvia
Sommaggio
(che
sempre
sulle
strade
lagunari
lo
scorso
anno ha
esordito
in
maratona),
dall’altra
Ivana
Iozzia
(vincitrice
della
Maratona
di
Reggio
Emilia
nel
dicembre
scorso)
e Maria
Cocchetti
(prima a
Roma e
Trieste
2003). L’obiettivo
per
tutte
loro è
la
vittoria,
che
ottenuta
con un
tempo di
rilievo
potrebbe
anche
schiudere
loro le
porte
della
nazionale
per
Helsinki.
In
campo
maschile
la corsa
al
titolo
dovrebbe
riguardare
principalmente
due
atleti
esperti
come
Angelo
Carosi,
gia
tricolore
nel 2001
a Carpi
e nel
2003 a
Firenze,
che per
puntare
al tris
ha
rinunciato
alla
trasferta
a
Boston,
e
Vincenzo
Modica,
ex
vicecampione
del
mondo
nel 1999
a
Siviglia.
Non
mancheranno
atleti
di
valore
anche
fra gli
stranieri,
a
cominciare
dai
keniani
Paul
Lokira
(appena
22 anni,
vincitore
a Reggio
Emilia
nel
2004) e
Johnstone
Changwony
(nel
2004
secondo
a
Brescia
e quarto
a Carpi)
per
continuare
con il
brasiliano
Franck
Caldera
de
Almeida,
ventiduenne
del
quale si
dice un
gran
bene.
Fra le
donne le
quattro
italiane
avranno
il loro
daffare
contro
la
spagnola
Maria
Dolores
Pulido,
nazionale
alle
ultime
Olimpiadi
ma
soprattutto
finita
settima
all’Eurochallenge
di
Barakaldo
sui
10000
metri. I
primati
della
manifestazione
sono
2h10:38
per gli
uomini e
2h30:20
per le
donne.
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