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Finalmente
un cross
"vero"
quello
dalle 3
Effe. Da
anni non
si
vedevano
su un
Campo di
gara
accomunati
fatica
freddo e
fango,
ormai
eravamo
abituati
a
campestri
corse
sotto il
sole e
senza un
"filo"
di
fango.
Oggi la
12^
edizione
del
Cross da
Panaton
a Prato
Sesia ha
messo in
scena un
Cross
DOC, si
è corso
infatti
quasi
sempre
sotto la
pioggia
e
soprattutto
per le
gare
assolute
il fango
il
freddo e
di
conseguenza
lo
spettacolo
l'hanno
fatta da
padrone.
Giornata
intensa
con ben
13 gara
sul
nuovo
tracciato
ricavato
all'interno
della
Sala
"Bingo"
di Prato
Sesia
che si
candida
per il
2007 (la
Fidal
gli ha
assegnato
la data
del 18
novembre)
ad
ospitare
una
prova di
selezione
per gli
europei
di
Cross.
Oltre
120 i
partecipanti
alle
prove
giovanili,
con
qualche
defezione
per il
maltempo,
tra le
vittorie
più
significative
quelle
della
campionessa
d'Italia
Giuditta
Mandelli
(UGB) e
Marco
Antonioletti
(GS
Bognanco)
tra i
cadetti
e di
Serena
Del
Vitto (Nav)
e
Alberto
Podestà
(Atl.Arcisate)
tra gli
allievi.
In
chiusura
di
mattinata
mentre
scendevano
in gara
gli
oltre
150
amatori
la
pioggia
si
faceva
battente
e il
percorso
cambiava
fisionomia.
A
dominare
la prova
era il
biellese
Franco
Gnoato,
che
lasciava
poco
spazio
agli
avversari.
Alla
ripresa
delle
gare,
nel
primo
pomeriggio
su un
terreno
fangosissimo
erano le
donne a
dare
spettacolo.
Poche le
big , ma
tante
masters
rendevano
affollata
la gara
sui 6250
mt.
femminile
Tutto
facile
per la
rientrante
Marzena
Michalska
che dopo
3
successi
a
Cossato
, uno al
cross
della
Mandria
di
Venaria
e la
vittoria
alla 5
Mulini
in un
campionato
italiano
andava a
siglare
in
agilità
il Cross
dal
"Panaton"
edizione
2006
L'italo/polacca
assente
dalle
gare da
oltre 3
mesi per
un
infortunio
muscolare
che le
aveva
impedito
di fare
le
selezioni
per gli
europei
di
cross,
lei che
non
mancava
l'appuntamento
europeo
dal
2001, si
è
esibita
in un
bell'assolo
, dopo
un
inizio
scoppiettante
della
marocchina
Slimani
, poi
finita
sulle
ginocchia
al 4°
posto.
Ottima
come
sempre
la
"sempre
verde
Flavia
Gaviglio,
prima a
Prato
Sesia
nel
2003,
che
terminava
a
15",
buono il
3°
posto
della
polacca
distanza
nel
biellese
Joanna
Drelichaz.
Tra le
Amatori
donne,
successo
Giovanan
Cerreti
(GSA
Valsesia)
Il Gran
Finale
era un
assolo
Keniano
con il
favorito
Isak
Tanui,
vincitore
del
cross di
Condino
solo
terzo in
un
finale
che
premiava
il più
accorto
Edward
Tabut
Kiptum
che
proprio
negli
ultimi
metri
coglieva
in
rimonta
il
successo
sul
compagno
Daniel
Limo
Kiprop
che dopo
metà
gara
sembrava
ormai
aver
partita
vinta.
Miglior
Italiano
il
veterano
Valerio
Brignone,
5° che
finiva
davanti
a La
Bella ,
Rabattoni
e
Serafin,
nelle
retrovie
uno dei
favoriti,
Jamel
Chatbi,
3°
all'apertura
di
Volpino
che
complice
il fango
finiva
staccatissimo
in 9^
posizione,
appena
davanti
all'algerino
Reda
Benzine
che
rientrava
alle
gare
dopo 3
anni di
assenza
.
Curioso,
nel
parterre
prima
delle
premiazioni
circolava
un
volantino
che
annunciava:
Domenica
17
Dicembre
"A
COSSATO
COMUNQUE"
Era il
grido
d'allarme
di
Roberto
Serafin,
8° in
gara,
che già
in una
lettera
pubblicata
dalla
rivista
Correre"
lanciava
un
segnale
sul
Cross
che sta
scomparendo,e
sulle
scelte
della
FIDAL di
cancellare
dagli
italiani
il Cross
Corto Il
Siepista
della
Comense
chiama
quindi a
raduno
più
gente
possibile
per
domenica
prossima
alle 11
sul
prato
che ha
visto la
disputa
di 25
edizione
del
cross
"per
non far
passare
in
silenzio,
come
stà
accadendo,
il fatto
che uno
dei
cross
più
vecchi,
frequentati,
belli e
importanti
del
panorama
Italiano,
non ci
sia
più!
Senza
che
nessuno
muova un
solo
dito in
suo
aiuto".
Servirà
poco ma
è una
dimostrazione
di
quanto
fosse
"amata"
la gara
cossatese,
per
intanto
si fa
strada e
cresce
il cross
di Prato
Sesia ,
da un
paio di
stagioni
"Nazionale
"
ed ora
maturo
per
ospitare
una
prova di
seleziona
per gli
europei
LA
CLASSIFICA
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