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Corsa
salute e
vita: la
maratona
più
"buona"
d'Italia
Il 2
luglio
si corre
la
Prato-Boccadirio,
la 42 km
nata per
aiutare
la
ricerca
sul
cancro
"Un
male da
vincere
di
corsa".
E'
questo
lo
slogan
della
Corsa
Salute e
Vita, la
maratona
competitiva
che si
correrà
domenica
2 luglio
con
partenza
da Prato
e arrivo
allo
splendido
Santuario
di
Boccadirio.
Si
tratta
di una
competizione
atipica
nell'ambito
delle
tante
maratone
che si
corrono
in
Italia,
non solo
per il
dislivello
positivo
di 1.000
metri e
per il
suo
svolgimento
in piena
estate,
ma
soprattutto
per le
finalità
benefiche
per le
quali si
svolge.
La Corsa
Salute e
Vita è
infatti
nata con
l'intento
di
sensibilizzare
la gente
alla
lotta
contro
il
cancro,
e di
devolvere
interamente
il
ricavato
all'AIMaC,
Associazione
Italiana
Malati
di
Cancro.
Piero
Giacomelli,
ex
mezzofondista
colpito
alcuni
anni fa
da
questo
terribile
male, è
l'ideatore
e
organizzatore
di
questa
manifestazione,
che
festeggia
quest'anno
la sua
sesta
edizione.
"Nel
2005
sono
stati
raccolti
più di
5.000
euro
-ricorda
Giacomelli-
che
abbiamo
totalmente
donato
in
beneficenza.
I
podisti
hanno
dimostrato
di
essere
persone
di cuore
che
sanno
capire e
lottare
nel
momento
del
bisogno
e questo
risultato
è stato
possibile
grazie
alla
generosità
loro e
di tutti
i
volontari
che si
sono
impegnati
per
questa
causa".
L'edizione
2006
della
Corsa
Salute e
Vita
vedrà
inoltre
la
nascita
di un
nuovo
concetto
di
"pace-maker":
non più
soltanto
"lepri"
da
seguire
per
ottenere
un tempo
prestabilito,
ma anche
e
soprattutto
"angeli
custodi",
che
vigileranno
sullo
stato di
salute
dei
concorrenti,
pronti
ad
aiutarli
sia in
caso di
malesseri
fisici
sia
nell'eventualità
di
eventuali
crolli
morali.
Il
gruppo
di
pace-maker
sarà
riconoscibile
dai
completi
di gara
targati
"Regalami
un
sorriso",
slogan
abbinato
all'impegno
di Piero
Giacomelli,
ormai
divenuto
famoso
in tutta
Italia
grazie
alla
presenza
dei
"pacer
sorridenti"
alle
maggiori
maratone
nazionali.
Il
percorso
della
gara
prevede
la
partenza
dal
centro
di Prato
alle
7.30 del
mattino,
orario
studiato
per
permettere
agli
atleti
di
correre
la prima
parte
della
maratona
quando
il clima
è
ancora
fresco e
di
transitare
nelle
ore più
calde
all'interno
dei
freschi
ed
affascinanti
boschi
dell'Appennino
tosco-emiliano.
I 42,195
km
potranno
essere
percorsi
anche da
gruppi
di 3
persone
ciascuno,
che
gareggeranno
per la
classifica
della
Maratona
a
staffetta.
Il primo
frazionista
sarà
impegnato
nel
tratto
Prato-Vernio
di 21
km, il
secondo
coprirà
il
tragitto
da
Vernio a
Montepiano
(11 km),
e il
terzo
correrà
i 10 km
finali
da
Montepiano
a
Boccadirio,
dove è
situato
l'arrivo,
in
corrispondenza
del
famoso
Santuario
che ogni
anno
accoglie
migliaia
di
turisti
e fedeli
in
pellegrinaggio.
Le
iscrizioni,
aperte
fino al
30
giugno,
hanno un
costo da
10 Euro
in poi
come
donazione.
In zona
arrivo a
Boccadirio,
oltre ad
un
pranzo
all'aperto,
sarà
possibile
prenotare
il
pullman
per il
ritorno
a Prato.
Il
servizio
fotografico,
curato
dallo
stesso
Piero
Giacomelli,
sarà
disponibile
su
internet
all'indirizzo
www.atleticaimmagine.com.
6a
Corsa
Salute e
Vita
Maratona
Prato -
Boccadirio
42,195
km e
Maratona
a
staffetta
(3
frazionisti)
Domenica
2 Luglio
2006 www.atleticaimmagine.com/csv.php
tel.
0574
445266 /
348
7258208
fax:
0574
42445
e-mail: csv@atleticaimmagine.com
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