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Comitato Centenario Dorando Pietri

Comunicato stampa - sabato 22 aprile 2006

 

Le carte di Dorando, conferme e sorprese Analisi accurata del materiale appartenente a Rosanna De Mitri, nipote del leggendario maratoneta.

Possibile, per la prima volta, definire date e circostanze di episodi noti solo in modo approssimativo. Prima della maratona, Dorando era stato anche un valente ciclista.

Carpi, 22 aprile - Giorni intensi di lavoro alla sede di Cibeno della Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari. Da venerdì mattina i ricercatori sono all'opera per analizzare i reperti del cospicuo archivio di Rosanna Armanda De Mitri, nipote di Dorando Pietri. Sono presenti i diplomi originali che contraddistinsero la vicenda londinese, a partire da quello ricevuto dal Comitato Olimpico, come quello della nomina a Cavaliere, con firma del Re d'Italia. Nutrita la collezione di articoli di giornale dell'epoca, utile all'opera editoriale che sta curando Augusto Frasca, alla mostra che sta preparando Luciana Nora, alla prima stesura dell'opera teatrale ispirata alla figura del campione e ai materiali preparatori per il convegno delle società centenarie. Di grande suggestione sono le due valige personali del campione, cuoio indurito e imbrunito dal tempo sul quale restano aggrappati i resti degli adesivi degli hotel in cui aveva soggiornato.

"La sorpresa - commenta Ivano Barbolini - è sul fronte del ciclismo. Si era sempre pensato che Dorando si fosse cimentato con la bicicletta da giovane, ma che, non riuscendo ad emergere, avesse poi ripiegato sulla corsa a piedi. Dal materiale di Rosanna, invece, spuntano diplomi di vittorie e piazzamenti in giri ciclistici, a testimonianza del fatto che anche come con la bici Dorando era più che valido e la corsa a piedi fu una libera scelta e non un ripiego." Le cose di Dorando si preparano a passare a Carpi il ponte del 25 aprile, custodite a vista dalla vigilanza nei locali della sede di Cibeno della maratona. Un simbolico ritorno a casa dopo 84 anni dal definitivo addio a Carpi del grande maratoneta, che si trasferì con la famiglia a Sanremo, dove trascorse il resto della vita.

Ufficio stampa Centenario Dorando Pietri 1908 - 2008