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SFUMA IL MONDIALE PER IL PRATESE MAMMOLI: I SUOI 100 KM SU TAPIS ROULANT SI CONCLUDONO IN 8H21’02”

Comunicato stampa del 01/04/06

Vivicittà Firenze Half Marathon, domenica 2 aprile, ore 9 - agonistica km. 21, non competitiva km 10 e 0,750

 

Non ce l’ha fatta Antonio Mammoli, 46 enne podista tesserato per la Croce d’Oro Prato, a centrare il record sui 100 chilometri di corsa su tapis roulant. Il suo tempo finale è stato di 8h21’02”, lontano dal record di 7h39’31” stabilito dal britannico Martin Tighe nel marzo del 2005, ma comunque Mammoli ha centrato una delle migliori prestazioni italiane all time sulla distanza. Nella splendida cornice del ‘Vivicittà Village’ in piazza Santa Croce, che domani ospiterà partenza e arrivo della XXIII edizione della Vivicittà Firenze Half Marathon, mezza maratona internazionale organizzata dalla Uisp, Antonio Mammoli ha dato il via alla sua fatica intorno alle 9,30 di questa mattina. Prima osservato da pochi curiosi e poi incitato da un pubblico sempre crescente, l’atleta della Croce d’Oro Prato è passato alla distanza dei 50 chilometri con quasi 5’ di vantaggio sul primato mondiale. Fra il 60° e il 70° chilometro Mammoli ha iniziato ad accusare qualche momento di crisi, prima con problemi di stomaco, che gli hanno provocato violenti conati, e poi con dei dolori all’inguine. Mammoli ha stretto i denti, ma il ritmo è calato e intorno al 90° sono arrivati anche i crampi a metterlo in crisi. Con coraggio, l’atleta pratese è andato avanti, trovando nel finale anche la forza per accelerare e chiudere l’ultimo chilometro in 4’ netti, applaudito da un mito dell’atletica come Orlando Pizzolato, due volte trionfatore alla Maratona di New York e testimonial dell’evento fiorentino. “Sono soddisfatto ugualmente – ha spiegato Mammoli al termine della sua fatica -, perché sono riuscito ad arrivare in fondo con un ottimo tempo. E’ stata un po’ una follia, perché non avevo mai provato distanze così lunghe su tapis roulant e qualcosa ho pagato. E’ stata comunque un’emozione incredibile, grazie al calore della gente che mi ha seguito in piazza e ora, dopo un periodo di recupero potrei anche riprovarci”.