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Comunicato Stampa del 23/10/05

Vittoria asiatica alla XX Venicemarathon.

Successo di Shami Mubarak davanti a Paul Lokira e all'azzurro Ingargiola. Mubarak vicne anche il titolo Mondiale Militare. Settimo l'azzurro Denis Curzi. In campo femminile successo keniota con Emili Kimuria ad un soffio dal record della corsa. Quarto posto per Marcella Mancini, prima delle italiane.

Si infrangono sul ponte della LibertÓ i sogni azzurri di vittoria alla XX edizione di Venicemarathon. Francesco Ingargiola, atleta siciliano delle Fiamme Gialle di Mazzara del Vallo, in gara per il primo posto fino a quattro chilometri dall'arrivo non riesce a riportare in Italia il successo nella gara lagunare e lascia via libera al sorprendente Hassan Shami Mubarak maratoneta del Qatar, ma con origini africane, che ha tagliato il traguardo di Riva dei Sette Martiri con il tempo di 2h09'22". 2h10'25" il tempo di Ingargiola, preceduto sul traguardo anche da Paul Lokira che ha chiuso in 2h10'18".

Maratona vivace quella partita da Stra alle 9.15 con circa 6500 partecipanti giunta alla ventesima edizione. L'azzurro Giuliano Battocletti ha tirato il ritmo per i primi 21km e si Ŕ quindi fermato al 25░ chilometro facendo un buon test in vista dell'appuntamento con la maratona di New York. Dietro di lui, fin dal primo chilometro tutti i protagonisti annunciati alla vigilia, compresi i due azzurri Francesco Ingargiola e Denis Curzi. Dopo il passaggio a Mestre e l''ingresso sul ponte della LibertÓ che conduce gli atleti a Venezia lo strappo di un quartetto di maratoneti, tra cui lo stesso Ingargiola apparso tonico e in buona forma. "Ho corso con il sorriso ma ho patito una crisi sul ponte della LibertÓ che poi non sono pi¨ riuscito a ricucire" ha detto il maratoneta siciliano, terzo nella maratona di Roma del Millennio nel 2000. Ad approfittarne Ŕ stato il maratoneta del Qatar Mubarak, scoperta di Renato Canova, primo nella maratona di Vienna quest'anno e secondo ai Mondiali di Helsinki di mezza maratona. Il suo allungo Ŕ stato fatale anche per il keniano Paul Lokira, vincitore della Maratona di Padova nel 2005, che sui tredici ponti che caratterizzano l'ultima parte del percorso lagunare fino al traguardo non Ŕ riuscito a rintuzzare il distacco. Hassan Shami Mubarak ha dunque vinto con il tempo di 2.09.22, secondo di sempre alla Venicemarathon, aggiudicandosi anche il titolo di Campione Mondiale Militare. Francesco Ingargiola, in questa speciale classifica, Ŕ giunto secondo in quanto in gara per le Fiamme Gialle. Settimo, infine, il carabiniere Denis Curzi, rimasto attardato dopo lo strappo prima del ponte della LibertÓ. In campo femminile gara quasi a senso unico per la keniota Emili Kimurýa, che ha chiuso la sua fatica veneziana con l'ottimo tempo di 2.28.42, secondo di sempre come nella gara maschile, per la Venicemarathon. Quarta la prima delle italiane, Marcella Mancini.